Modulatore DVB-T HD Satson HD-MOD-001T

In sintesi
Il Satson HD-MOD-001T si posiziona un gradino sopra gli altri modulatori DVB-T grazie al supporto dell’alta definizione, una funzionalità di fondamentale importanza per chi vuole distribuire un canale satellitare HD criptato (come quelli di SKY) in tutte le prese antenna terrestri di una abitazione garantendo immagini di grande impatto. È facilissimo da programmare sia con la tastiera sia attraverso il PC, modula i segnali video analogici CVBS/Component e digitali HDMI, consente il pieno controllo di tutti i parametri di trasmissione e un’eccellente qualità video in MPEG-2 grazie al bitrate regolabile fino a 80 Mbps. Gestisce anche l’audio analogico e digitale con la sola eccezione dei flussi multicanale in formato AC3. Da rivedere il manuale d’uso, solo in lingua inglese, poco dettagliato e con qualche dimenticanza di troppo. La complessità e la qualità dell’hardware, unita a un assemblaggio impeccabile e all’esclusività del prodotto, fanno inevitabilmente lievitare il prezzo finale.

Maggio 2013
Il modulatore RF è stato ampiamente utilizzato in passato per distribuire in un appartamento i segnali video provenienti da ricevitori SAT, DTT, telecamere e Mediaplayer, miscelandoli con tutti gli altri canali televisivi terrestri analogici. Con poca spesa e senza alcuna difficoltà, si poteva “centralizzare” un segnale audio/video rendendolo disponibile in tutte le prese collegate allo stesso centralino d’antenna. In una villetta monofamiliare, ad esempio, il modulatore era impiegato per distribuire i segnali di un decoder satellitare installato in soffitta, spesso uno Skybox, e consentire la visione dei canali TV Sat nelle stanze in cui era presente una presa antenna terrestre e, grazie ai ripetitori di telecomando, scegliere a piacimento il canale desiderato.

Con l’avvento del DTT, dell’Alta Definizione e lo spegnimento dei canali analogici, i modulatori analogici hanno perso gran parte del loro fascino soprattutto per la scarsa qualità audio/video offerta e la necessità di utilizzare un tuner analogico, ormai in via di estinzione.
Per ovviare al problema sono nati i primi modulatori digitali che svolgono la stessa funzione di quelli analogici, cioè trasformare un segnale AV in un canale RF ma all’interno di un mux DVB-T. Per fare ciò è indispensabile sottoporre i segnali AV a un complicato processo di elaborazione che richiede un hardware sofisticato e costoso. Se i vecchi modulatori RF analogici integravano pochi componenti dal costo di poche decine di euro, quelli digitali sono veri e propri computer con tanto di CPU, RAM, encoder e, per questo motivo, di costo più elevato. Per essere sintonizzati da un TV o un decoder digitale, i segnali audio/video devono, infatti, essere digitalizzati in MPEG-2, inseriti in un multiplex DVB-T generato ad-hoc con tutte le inevitabili complicazioni e variabili in gioco (PID, costellazione, intervallo di guardia, correzione degli errori, ecc.).

Oggi esaminiamo una proposta innovativa di Satson, azienda belga specializzata nella progettazione di apparecchiature per la distribuzione dei segnali AV digitali in ambito domestico e professionale, in particolare splitter e matrici HDMI. HD-MOD-001, è uno dei primi modulatori digitali DVB-T compatibili con l’Alta Definizione, in grado di digitalizzare in MPEG-2 un segnale AV HD oppure SD attraverso gli ingressi CVBS, Component e HDMI, modularlo su un canale DVB-T creando un vero e proprio mux personalizzato che può essere distribuito in tutta la casa e ricevuto con qualunque decoder e TV con tuner digitale terrestre in Alta Definizione.
Il modulatore Satson HD-MOD-001 realizza così i sogni di molti telespettatori che desiderano guardare un film di Sky Cinema HD o una partita di Sky Sport HD su diversi televisori con la stessa qualità del video originale e senza dover acquistare più decoder e abbonamenti. Il dispositivo è perfetto anche per chi vuole trasmettere le immagini catturate da una telecamera HD installata per la videosorveglianza, i video generati da un Mediaplayer, le schermate del PC o qualsiasi altro segnale HD.

Anche se il codec utilizzato per il video, l’MPEG-2, non è certo il massimo dell’efficienza, la digitalizzazione è praticamente perfetta grazie alla banda a disposizione, pari a quella di un intero mux DVB-T e alla possibilità di impostare un bitrate “da record”. Per quanto riguarda l’audio viene, invece, utilizzato il tradizionale codec MPEG-1 layer 2. Il modulatore HD-MOD-001 si programma in pochi minuti con la massima semplicità (tramite tastiera e display oppure via LAN), garantisce un’eccellente qualità video e video (fino a 1080i con audio PCM) e permette di personalizzare qualsiasi parametro, dal nome del canale alla posizione LCN.

Multiplex personalizzabile
Il modulatore Satson HD-MOD-001T genera un multiplex DVB-T in formato MPEG-2 completamente personalizzabile per soddisfare ogni esigenza. Oltre alla frequenza di trasmissione, in banda VHF o UHF da 50,5 a 862 MHz, è possibile impostare il livello di uscita da 75 a 90 dBµV, la modalità operativa (2K o 8K), la costellazione (QPSK, QAM16, QAM64), il FEC (1/2, 2/3, 3/4, 5/6, 7/8), l’intervallo di guardia (1/4, 1/8, 1/16, 1/32). E’ possibile, inoltre, abilitare e scegliere la frequenza di offset (± 10 kHz), lo swapping dei componenti in-phase e quadrature (I/Q Swap), l’uscita RF e il Single Tone. Tutti i parametri sono preimpostati e, nella maggior parte dei casi, non richiedono alcuna modifica. Considerato il recente trasferimento dei canali della banda UHF alta (61-69) dal broadcasting televisivo alla ultrawide-band cellulare (LTE), è consigliabile utilizzare una frequenza di trasmissione compresa in questo intervallo (es. Ch. 63 - 810 MHz) così da evitare sovrapposizioni con i mux televisivi nazionali e locali.

PER INFORMAZIONI

Satson
www.satson.eu

DEA Srl
www.dea-group.it
www.dueemme.com
Tel. 0571 931575

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http://www.01net.it/01NET/Photo_Library/1072/eur244_Satson_HD-MOD_pdf.pdf

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