Multiswitch in casa: efficace controllo del traffico

Per ottenere più prese TV in casa, ampliare l’impianto Sat e portare il satellite ovunque si desideri, la soluzione migliore è ricorrere ai multiswitch: componenti ampiamente impiegati negli impianti centralizzati ma utilissimi anche nei sistemi individuali per veicolare e gestire al meglio un ingente flusso di canali.

 

Chi ha detto che i multiswitch possono trovare impiego solo negli impianti centralizzati? Quelle magiche scatoline stipate di connettori possono trasformare il nostro impianto individuale in un “mega sistema” in grado di portare il satellite in ogni punto della casa. Come fare? Semplice, basta dotarsi del multiswitch giusto, procurarsi una manciata di connettori e alcuni metri di cavo coassiale. Tra le esigenze delle moderne famiglie “satellitari” troviamo infatti quella di poter seguire i programmi preferiti in ognuna delle stanze dell’abitazione dove sia presente un televisore o un monitor collegato a un computer. Vediamo allora come fare osservando con attenzione lo schema d’applicazione tipico di un MSW nella sua versione più semplice, quella “radiale” con 4 ingressi e quattro uscite. Come si può notare dalla Figura 1 si possono realizzare almeno cinque versioni diverse dell’impianto. Quella dello schema A è la più “trasparente” che permette ad ogni ricevitore collegato di ricevere tutti i canali ricevibili da una determinata posizione orbitale. Le soluzioni B e C permettono di aggiungere canali ma in modo parziale, mentre le soluzioni D ed E permettono di ricevere tutti i canali da due o quattro satelliti.

Uscite: quante ne servono?
In commercio si trovano multiswitch radiali con più di 4 uscite attraverso i quali poter collegare ben 6, 8, 10, 12 o 16 decoder indipendenti. Queste sono applicazioni da vero “impianto centralizzato”: in ambito “individuale” diciamo che quattro decoder possono bastare. Anzi, al posto di quattro decoder digitali ne possiamo prevedere solo due lasciando le altre due uscite del MSW disponibili per collegare computer o altri apparecchi dotati di decoder satellitare integrato, oppure riservare un paio di uscite per un decoder SAT PVR con doppio tuner e registratore digitale a bordo. Disporre di più decoder indipendenti lascia spazio a usi diversi e contemporanei dei segnali satellitari. Ad esempio, mentre in salotto si sta seguendo un film in prima visione, un secondo decoder dotato di hard disk integrato ne sta registrando un altro su un diverso canale. Contemporaneamente nella camera dei ragazzi un computer sta ricevendo programmi multimediali mentre l’hard disk registra un divertentissimo cartone animato.

Qualche canale in più da due o quattro satelliti
Lo stesso impianto garantisce la stessa efficacia anche per ricevere qualche programma proveniente da un secondo satellite. In questo caso basta collegare uno degli ingressi all’uscita di un secondo LNB a quattro uscite. Ovviamente si dovrà scegliere quell’uscita dell’LNB da cui sono ricevibili i programmi desiderati: VL, VH, HL, HH oppure VLo, VHi, HLo, Hhi (Figura 1). Per sapere qual è l’uscita giusta basta consultare la lista dei programmi riportata nella sezione Zapping di Eurosat e individuare la frequenza e la polarizzazione del transponder da ricevere. Se la frequenza è compresa tra 10,7 e 11,7 GHz  siamo in “banda bassa” pertanto si dovranno individuare sull’LNB le uscite marcate come “Lo” oppure “L”: due, “H” e “V”, in funzione della polarizzazione del transponder, rispettivamente “orizzontale” o “verticale”. Nel caso la frequenza del transponder da ricevere fosse collocata tra 11,7 e 12,75 GHz si dovrà cercare la coppia di uscite contrassegnate dalla sigla “Hi” oppure “H” e scegliere quella della polarizzazione giusta.
Con lo stesso sistema si può arrivare fino a 4 LNB accettando che ad ogni LNB in più si perda una porzione dei canali ricevibili sugli altri satelliti. Chiariamo questo aspetto. Da un satellite si possono ricevere quattro gruppi di canali disponibili alle quattro uscite dell’LNB; queste, se collegate ad un MSW a quattro ingressi rendono disponibili tutti i canali ricevibili a tutte le uscite del multiswitch. Se scolleghiamo l’uscita di un LNB per connetterne una di un secondo LNB, si perderà fatalmente un gruppo di canali dal primo satellite, sostituito da un gruppo di canali del secondo satellite. Procedendo così fino a collegare 4 LNB per ricevere altrettanti satelliti, otterremo un solo gruppo di canali per ogni satellite.

Tutti i canali da due o quattro satelliti
Per ottenere tutti i canali ricevibili da più satelliti dovremo ricorrere a impianti più complessi utilizzando MSW dotati di più ingressi: in commercio ne troviamo da 8 e 16 ingressi così da portare a tutti i ricevitori i segnali trasmessi da 2 e da 4 satelliti. Tutti i decoder sono in grado di gestire fino a quattro satelliti: basterà impostare nel menù di configurazione la modalità A-B-C-D. Dall’antenna partiranno molti più cavi, fino a 16, da posare con cura intestandoli con connettori appropriati.

Quale LNB?
Sono reperibili in commercio due tipi di LNB a quattro uscite, a prima vista identici, perché dotati entrambi di quattro connettori d’uscita (Figura 2). In realtà, nonostante le apparenze questi due LNB sono molto diversi circuitalmente, in quanto progettati per due usi differenti. Il primo viene definito “dual twin out” e si riferisce a un LNB che integra al suo interno un MSW a quattro uscite e può quindi essere collegato direttamente alle uscite a quattro diversi ricevitori. Il secondo è un “quattro out”  corrispondente al tipo di LNB impiegato per realizzare gli schemi della figura 1 e utilizzato per allestire impianti centralizzati allo scopo di collegare alla stessa antenna da 4 fino a centinaia di ricevitori.

Quale multiswitch?
Numerose sono le versioni di MSW radiali in commercio. Quella più semplice offre 4 ingressi e 4 uscite (Figura 3) ma troviamo anche versioni con 8 ingressi (Figura 4) e persino a 16 ingressi con altrettante uscite.
Per ricevere tutti i canali trasmessi da due posizioni orbitali su quattro o più decoder diversi e indipendenti, sarà necessario un MSW a 8 ingressi e due LNB a quattro uscite. I due LNB possono essere montati su una sola antenna allestendo un sistema dual-feed, oppure montati su due antenne indipendenti per ricevere i canali trasmessi da due posizioni orbitali distanti tra loro più di 6 gradi.
Volendo ampliare l’impianto è anche possibile ricorrere a un MSW dotato di ben 16 ingressi e aggiungere altri LNB per giungere a un totale di 4 satelliti ricevibili indipendentemente da qualunque ricevitore.
Con l’introduzione del sistema SCR di cui alcuni ricevitori SAT sono dotati, si possono realizzare semplificazioni dell’impianto qualora non fosse possibile far partire tutti i cavi dal multiswitch. Lo schema proposto (Figura 5) permette di ottenere un solo cavo di discesa e realizzare le connessioni dei quattro cavi destinati alle prese in un altro punto della casa.

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