No canone RAI per PC, tablet e smartphone

Aprile 2012
La lettera inviata dalla Direzione Abbonamenti RAI che ha scatenato le ire degli utenti italiani della rete, si riferisce esclusivamente al canone “speciale” dovuto da imprese, società ed enti nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori fermo restando che il canone speciale non va corrisposto nel caso in cui abbiano già provveduto al pagamento per il possesso di uno o più televisori. Ciò limita pertanto il campo di applicazione del tributo ad una utilizzazione molto specifica del computer rispetto a quanto previsto in altri Paesi europei per i loro broadcaster (come l’inglese BBC) che, nella richiesta del canone, hanno inserito tra gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione radiotelevisiva anche i PC collegati a Internet, i tablet e gli smartphone.
La RAI ribadisce pertanto che in Italia il canone ordinario deve essere pagato solo per il possesso di un televisore.
www.rai.it

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