Oltre 1 Gbps via satellite grazie al DVB-S2X

Un consorzio europeo costituito dal Fraunhofer-Institut für Integrierte Schaltungen IIS, da Work Microwave e da Avanti Communications ha completato con successo i test di trasmissione in banda larga sui satelliti britannici Hylas utilizzando il DVB-S2X, lo standard di trasmissione più avanzato ed efficiente attualmente disponibile sul mercato.

Il test, che rientra nel programma ARTES Advanced Technology dell’Agenzia Spaziale Europea, ha utilizzato diverse portanti wideband in grado di sfruttare l’intera larghezza di banda dei transponder in banda Ka dei satelliti Hylas per ottenere un flusso dati di oltre 1 Gbps per ogni singola portante.

Gli esperimenti hanno impiegato diversi schemi di modulazione e larghezze di banda delle portanti tra cui un downlink da 480 MHz che è stato ricevuto e demodulato in modo corretto dalla stazione di terra. Il flusso dati ricevuto dal terminale utente ha raggiunto la velocità di 1,27 Gbps sfruttando la funzione Time Slicing del DVB-S2X che permette al ricevitore di riconoscere e gestire in anticipo e quindi in maniera più efficiente il flusso dati all’interno del multiplex grazie a informazioni specifiche presenti nell’header del physical layer.

Lo scopo del test è quello di sviluppare un sistema di trasmissione dati a banda larga via satellite basato su DVB-S2X, sfruttando il know-how di aziende e istituzioni che costituiscono il consorzio e portando il nuovo standard DVB dallo stadio di sviluppo a quello di implementazione.

L’istituto tedesco Fraunhofer IIS ha concepito il ricevitore IP DVB-S2X impiegato nei test, la britannica Avanti Communications ha fornito il supporto ingegneristico mentre la tedesca Work Microwave si è occupata dallo sviluppo e della realizzazione dell’equipaggiamento di comunicazione satellitare oltre che del modulatore wideband DVB-S2X ad alte prestazioni impiegato per l’uplink.

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