Originale o clone, quale decoder scegliere?

Settembre 2011
Affascinato dai vostri test sui ricevitori Linux-embedded e più in particolare su quelli pilotati da Enigma ho deciso di compiere il grande passo acquistandone uno. La tentazione di buttarmi su di un DreamBox è forte ma il portafoglio mi riporta con i piedi per terra e perciò opterei per un clone: è una buona scelta? Potreste consigliarmi qualche marchio?

Pigino M.

Gentile lettore, Lei ha toccato un tasto dolente nel variegato mondo dei ricevitori Linux e, più in generale, dei prodotti Hi-Tech: i cloni. Abbiamo più volte toccato questo argomento e la Sua lettera ci consente di approfondire la questione ancora una volta. Nel mondo dell’elettronica, così come in molte altre realtà commerciali, quando un prodotto riscontra un buon successo nelle vendite non è raro assistere alla commercializzazione di prodotti eguali all’originale ma con brand stravaganti. Un esempio eclatante è nei capi d’abbigliamento, i meno giovani ricorderanno senza dubbio almeno tre storpiature delle magliette Fruit of the loom, così come nella telefonia per non parlare degli alimentari. Da sempre “copiare” risulta ovviamente meno costoso che progettare e si assiste così ad un’invasione di copie, specie provenienti dal mondo orientale, di qualsiasi prodotto.
Senza entrare in discorsi etici ma rimanendo saldamente ancorati a un ragionamento tecnico, “copiare” un ricevitore, specie se pilotato da un sistema operativo Linux (open-source), può anche non essere negativo se il produttore usufruisce dell’originale per migliorarlo come prestazioni, come estetica o come hardware ma, assolutamente, il prodotto copiato non va presentato come se fosse l’originale. Un “clone” made in Cina costerà meno perché non dovrà fare i conti con i costi di sviluppo sostenuti dal costruttore del decoder originale: l’importante è che l’utente sappia che da un lato c’è il modello originale (nell’esempio illustrato in foto il decoder DM800SE, uno dei più colpiti dal fenomeno di copia) e dall’altro il modello PIPPO800SE, una copia, molto probabilmente di minor qualità, e di conseguenza possa scegliere in base a considerazioni personali. Diverso il discorso per i cloni che addirittura copiano il nome dell’originale, truffando l’ignaro acquirente che rischia così di trovarsi tra le mani un prodotto di qualità inferiore e sotto tiro da parte del produttore originale determinato (com’è il caso della Dream Multimedia) nel diffondere immagini firmware capaci di bloccare il funzionamento degli apparecchi non originali.
Come vede il discorso non è per nulla semplice e molto articolato: alla luce di ciò consigliamo di scegliere un apparecchio magari anche non di marca ma di un produttore o distributore ben identificabili per ogni emergenza. Non possiamo, per ovvie ragioni, fornire marche e modelli come da Lei richiesto, ma basterà leggere i test pubblicati su Eurosat per chiarirsi le idee.

Pubblica i tuoi commenti