Pay-tv europea a quota 30%

Maggio 2008. Con l'esclusione degli abbonati ai servizi basic di televisione via cavo, che pagano pochi euro per ricevere un certo numero di canali, la percentuale delle utenze di pay-tv ha superato la soglia del 30% del totale delle famiglie televisive.
Nel 2012, poco meno del 50% delle famiglie potrà essere abbinata a qualche servizio di televisione a pagamento.

Le ultime due piattaforme arrivate sul mercato televisivo, la IPTV e la Tv Digitale terrestre, mostrano i tassi di crescita più elevati, rispettivamente del 77% e del 37% in termini di numero di utenti.
Ma il satellite rimane la principale piattaforma per la distribuzione di servizi pay, ancora ben lontana da risentire della competizione dei nuovi entranti.

Tuttavia, i servizi a pagamento su IPTV e DTT, quando riscuotono successo, mostrano maggiore dinamismo anche in termini di ricavi avendo puntato, in genere, verso target diversi o alternativi a quelli verso cui si dirigono le attuali offerte satellitari.
Difficile però generalizzare visto che le offerte IPTV ottengono successo solo in Francia e limitatamente in Spagna mentre la pay-DTT è attualmente presente solo in Italia.

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