Percorsi formativi ad hoc per la rete Sky

Settembre 2012
Per continuare ad essere competitivi, in un contesto di forte evoluzione tecnologica e commerciale, soprattutto in un periodo di crisi economica come l’attuale, la formazione si conferma fattore chiave per accrescere le competenze. Esperienze che rappresentano il valore aggiunto per un installatore determinato a restare al passo con i tempi e ben consapevole che la concorrenza non si batte a colpi di sconti e promozioni ma con la professionalità e la profonda conoscenza della propria attività. Se la lezione è stata compresa benissimo dai nostri lettori più fedeli attivi in questo settore da molti anni, a maggior ragione è stata sostenuta da Sky Italia che da sempre ha investito nella formazione dei suoi rivenditori e installatori autorizzati.
Anche per quest’anno, quindi, la pay-tv italiana ha previsto diversi percorsi formativi progettati su misura, organizzati nell’ambito della nuova edizione di Impronta Digitale 2.0.

Seminari di approfondimento tecnici e commerciali
L’evento, che nella prima sessione di maggio/giugno ha toccato 20 città del Nord, Centro, Sud del Paese e delle isole maggiori, è stata ideata e realizzata grazie ai suggerimenti raccolti attraverso un questionario di gradimento on-line che ha permesso agli organizzatori di costruire un percorso formativo in linea con le esigenze e le aspettative dei Centri Servizi Sky e degli Sky Installer.
Ogni incontro, della durata di 8 ore, prevedeva una riunione plenaria al mattino e la suddivisione in piccoli gruppi di lavoro nel pomeriggio invitati a partecipare a seminari di approfondimento su tematiche tecniche di grande attualità (come il Wi-Fi e la banda larga con le prove pratiche di configurazione dei decoder MySky HD e dei dispositivi Bridge di Netgear certificati da Sky), l’organizzazione del lavoro (profilazione parco clienti, Privacy e gestione dati cliente, database clienti/condomini) e la compilazione dell’ODL (gestione appuntamenti e sospesi).

Strumenti di supporto per gli installatori
La sessione plenaria del mattino ha visto alternarsi sul palco alcuni manager della Direzione Service & Delivery intenti a illustrare ai presenti i principi base delle reti di telecomunicazioni, i linguaggi utilizzati nella rete ed in particolare il protocollo IP, l’evoluzione delle tecnologie di accesso come quelli su fibra ottica, doppino o wireless. Inoltre, sono stati forniti strumenti concreti per aiutare gli installatori nello sviluppo delle proprie attività di business, trasformandoli in “tecnici commerciali” per trovare nuovi clienti, guidarli verso soluzioni personalizzate e proporre soluzioni ai bisogni potenziali.
Poter varcare la porta d’ingresso della casa del cliente, scoprire le sue abitudini e le sue passioni è un vantaggio che non va assolutamente sprecato perché, se sfruttato intelligentemente, permette di costruire relazioni di fiducia che durano nel tempo. Ampio spazio è stato, inoltre, dedicato ai condomini, un mercato che, secondo Sky, deve essere sviluppato e gestito grazie a nuove tecnologie come la fibra ottica con cui realizzare impianti centralizzati in qualunque contesto, a nuovi servizi tecnologici e contenuti di qualità finalizzati a sviluppare le vendite e a fidelizzare i clienti, incrementando nel tempo il numero delle connessioni.

20 città in 44 giorni
La sessione primaverile di Impronta Digitale 2.0 si è tenuta dall’8 maggio al 21 giugno ed ha toccato 20 città italiane: Oristano, Siena, Lamezia, Catania, Palermo, Pescara, Bari, Salerno, Napoli, Roma, Tivoli, Firenze, Udine, Padova, Brescia, Genova, Torino, Varese, Cavenago (Milano) e Bologna. La partecipazione media è stata di circa 150 ospiti per tappa con picchi di oltre 200 in alcune località del centro e nord.

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