Plasma, ancora margini di vantaggio

Maggio 2009. I test effettuati negli scorsi mesi sui modelli LCD delle Series 7-8 e quello odierno ci portano inevitabilmente a proporre un confronto tra le due tecnologie per scoprire quale sia la migliore.

Il Plasma offre ancora un’immagine più morbida e naturale, quasi “analogica”, avvicinandosi molto al tubo catodico che per gli esperti rappresenta ancora il punto di riferimento. Anche il contrasto e la luminosità sono superiori pur se, ad essere sinceri, in questo ambito gli LCD di ultima generazione hanno compiuto passi da gigante.

Il Plasma “soffre” però di un certo rumore sulle basse luci, il cosiddetto “dithering”, soprattutto quando non ha ancora raggiunto la propria temperatura di lavoro.
L’effetto “dithering” consente di approssimare i colori non contenuti nella tavolozza alternando pixel di colori simili.

Per quanto riguarda invece il “burn-in”, ossia lo stampaggio dei fosfori che si manifesta soprattutto con i loghi statici delle emittenti televisive quando si esagera con il contrasto, questo modello ne è praticamente immune se si ha l’accortezza, almeno nei primi giorni di funzionamento, di ridurre il contrasto e attivare le funzioni di protezione (es. orbiter che trasla automaticamente e continuamente di pochi pixel l’immagine).

A parità di funzioni e dotazioni, quindi, la scelta del tipo di tecnologia deve avvenire in base ai propri gusti personali osservando attentamente lo stesso contenuto video su entrambi gli schermi.

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