Plasma o LCD? Qualche consiglio non guasta

Novembre 2007. Dal sito del ministero delle Comunicazioni (www.comunicazioni.it) si legge che i modelli che godono della possibilità di detrazione sono sia gli schermi LCD sia quelli al Plasma.
Scompaiono ormai del tutto i Tv a tubo catodico, che rimarranno solo di fascia low cost e destinati alla vendita negli ipermercati.
Per godere della massima detrazione possibile (200 euro) bisogna arrivare a spenderne massimo 1000.
Ma che modello si porta a casa? Da un rapido sguardo alle offerte possibili il 42 pollici non è più un sogno con modelli di marche di punta, che offrono il massimo in termini di prestazioni e di assistenza al cliente.

Sensibilità e gusti personali
La disputa tra LCD e Plasma aveva ragione di esistere un tempo, quando le due tecnologie mostravano nette diversità di comportamento, con pro e contro equamente distribuiti. Ora non più.
Oggi la scelta è sostanzialmente una questione personale, mutuata dalla propria sensibilità visiva.
Meglio non farsi influenzare da quanto si trova scritto negli opuscoli promozionali e da quanto dicono gli amici: scegliere sempre il Tv con l'immagine che sembra più fluida e naturale, indipendentemente dal tipo di tecnologia d'appartenenza: Plasma o LCD.

Potrebbe essere d'aiuto portarsi in negozio un DVD con immagini conosciute e già viste sulla Tv di casa e iniziare a testare il proprio occhio sul modello che esprime un'esperienza visiva più vicina ai propri gusti.
Assolutamente meglio puntare da subito per un modello Hd Ready (o addirittura Full HD) già predisposto ad elaborare le immagini in Alta definizione trasmesse da SKY; già cominciano ad essere disponibili in quantità, inoltre, i lettori Blu-ray e HD-DVD e una promettente offerta di titoli Home Video nei due nuovi formati (vedi l'ampia sezione dedicata sull'allegato HDTV di questo mese).
L'ultimo consiglio è di tenere d'occhio il portafoglio, perché il massimo da spendere per la detrazione sono pur sempre 1000 euro!

Piccola nota “ecologica”, che di questi tempi interessa sempre di più i consumatori responsabili e desiderosi di contrastare il surriscaldamento del Pianeta: il settimanale domenicale britannico The Observer ha messo alla prova tre Tv color (uno tradizionale, uno al Plasma e un LCD), riscontrando che il minor consumo di elettricità (a parità di prestazioni) è del caro vecchio tubo catodico, seguito dallo schermo LCD e poi dal Plasma.
Fatti due conti, il giornale britannico ha stimato che se tutti avessero in casa un flat tv servirebbe costruire due nuove centrali nucleari per accontentare la “sete” di elettricità dei nuovi gioielli da salotto.

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