Primi test in DRM per Rai e Radio Vaticana

Maggio 2008. DRM è un nuovo standard mondiale non proprietario riconosciuto dall’ITU (International Telecommunication Union) e dall’ETSI (European Telecommunications Standards Institute).

In particolare, la sperimentazione permetterà di verificare, a partire dal mese di maggio, la copertura delle emissioni in modulazione digitale DRM di Rai e Radio Vaticana nella città di Roma e provincia, effettuate in banda HF sulla frequenza dei 26 MHz.

La radiodiffusione digitale in tecnica DRM garantisce, rispetto a quella analogica, una qualità audio nettamente superiore essendo comparabile alla qualità delle emissioni in modulazione di frequenza, e consente la riduzione delle potenze di trasmissione, a parità di area di copertura, con conseguente elevato risparmio energetico ed un ridotto impatto ambientale in termini di emissione elettromagnetica.

In Onda Media è già in corso la sperimentazione della diffusione digitale DRM dalla stazione Rai di Milano Siziano sulla frequenza di 693 kHz e dalla stazione di Radio Vaticana di Roma S. Maria di Galeria, rispettivamente sulle frequenze 1530 kHz e 1611 kHz e, a breve, anche dalla stazione Rai di Roma S. Palomba sulla frequenza 846 kHz.

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