Professione Installatore. Ecco le nuove frontiere

Novembre 2009. Dai sistemi di comunicazione satellitari e terrestri alla domotica, dal cablaggio multimediale residenziale ai servizi bidirezionali via sat, dal fotovoltaico al solare termico: ecco il programma tecnologico, decisamente denso e ricco, che ha caratterizzato l'edizione numero 20 di Eurosatellite Expo.

Una manifestazione che per tre giorni di seguito, dal 28 al 30 settembre, ha ospitato - tra la ben nota Scuola di Sansepolcro e il salone centrale del vicino Hotel Borgo Palace - una ricca serie di incontri, dibattiti, tavole rotonde, seminari, nuovi prodotti e soluzioni d'impianto, nonché una serata di gala dedicata all'assegnazione di premi per gli installatori.

Ma procediamo per ordine, partendo dalla mattinata iniziale dei lavori che ha visto affluire nel gremitissimo salone del Borgo Palace un qualificato “bouquet” di protagonisti, accolti da Alberto Borchiellini e Fabrizio Bernacchi, rispettivamente presidente e direttore didattico della Scuola Eurosatellite.

Il primo ospite a prendere la parola è stato Luigi Rocchi, direttore Strategie Tecnologiche RAI. Il quale, parlando della nuova piattaforma TivùSat, ha dichiarato come questa, a breve, sia destinata ad accogliere anche programmazioni in Alta Definizione in chiaro. Rocchi non si è sbilanciato a fornire i titoli di queste programmazioni, ma attendibili voci di corridoio indicano nei canali RaiSat - trasmigrati recentemente dalla piattaforma SKY - i probabili nuovi soggetti della diffusione “maggiorata”.

Rocchi, inoltre, ha sottolineato che l'Azienda della Farfalla sta svolgendo un intenso lavoro per lanciare quanto prima l'High Definition tramite il Digitale terrestre considerando che, a switch-off analogico completato (2012), il DTT RAI arriverà a disporre in totale 5 multiplex, grazie all'ampliamento progressivo dell'offerta di nuovi canali tematici.

Di grande importanza anche l'intervento di Markus Fritz, managing director di SES ASTRA in Italia. Il manager, dopo aver illustrato le interessanti possibilità operative che possono dischiudersi agli installatori intenzionati a lavorare con la società lussemburghese, ha presentato un promo video relativo al nuovo canale dimostrativo ASTRA HD, realizzato in collaborazione con RAI e diffuso dalla postazione orbitale ASTRA dei 23.5° Est (leggi la nostra intervista a Markus Fritz nel link in alto).

Tavolo di lavoro con - da sinistra - Luigi Rocchi (RAI), Alberto Borchiellini (Eurosatellite) e Markus Fritz (SES ASTRA).

Giampiero Maurelli di Mediaset Premium e Paolo Minto di SKY Italia, a loro volta, hanno parlato ancora di Alta Definizione.
Il primo, affermando che gli attuali 15 canali HD di SKY diverranno 30 entro il prossimo anno; il secondo, sottolineando che Mediaset Premium avrebbe voluto trasmettere in HD DTT anche gli incontri di Calcio della domenica, ma si è dovuta limitare alla diffusione in “Alta” delle sole partite di anticipo o posticipo, a causa dei problemi di saturazione di banda passante nel giorno settimanale festivo.

Tv locali, migliori posizioni in memoria
Sempre nella mattinata inaugurale della ventesima edizione di Eurosatellite Expo sono intervenuti, tra molteplici altri ospiti, anche Filippo Rebecchini e Fabio Carera, rispettivamente in rappresentanza di FRT e Aeranti-Corallo, le due principali associazioni italiane di Radio e Televisioni locali.

Rebecchini ha chiesto agli installatori di aiutare nella transizione digitale le Tv di zona, memorizzando - durante il loro lavoro, svolto nelle abitazioni degli utenti - i programmi delle locali subito dopo i primi 6 o 7 numeri del telecomando (anziché magari dopo il ventesimo o il trentesimo), così da rendere la selezione più “visibile” e immediata.

Fabio Carera si è detto d'accordo con la richiesta di Rebecchini, suggerendo agli stessi installatori, dal momento che la nuova pianificazione DTT comporta modifiche di frequenza per tutte le emittenti, di verificare anche il puntamento e i singoli elementi necessari per la ricezione on air, oltre che l'esistenza di eventuali filtri d'antenna.

La sessione pomeridiana del 28 settembre presso i locali dell'Istituto di Sansepolcro ha visto l'inaugurazione dell'area tecnologica espositiva. Inaugurazione simboleggiata dal taglio di un nastro da parte di Giovanni Tricca, presidente della Camera di Commercio di Arezzo, accompagnato per l'occasione da Alberto Borchiellini nonché da Tiziano Santoro, altra “colonna portante” di Eurosatellite.

Della sezione spiccatamente espositiva - in cui figuravano 25 “show-spaces”, tra cui uno dedicato anche ad Eurosat - parliamo dettagliatamente nel corso di un ulteriore articolo del giornale. In questa sede vogliamo solo evidenziare che lo stand maggiormente “assaltato” da antennisti e installatori era quello allestito da SKY Italia.

Lo stand mostrava un innovativo sistema di impianto IF/IF (capace di servire un massimo di 32 utenze), realizzato con agilissimi cavi in fibra ottica - dal diametro di 4mm - e dotato a valle, nell'abitazione di ciascun “user”, di un convertitore da FO a coax, abilitato ad alimentare fino a due oppure fino a quattro decoder domestici SD o HD.

Tecnici qualificati per TivùSat
Il pomeriggio del 28 settembre, inoltre, ha visto in azione - sempre presso la Scuola Eurosatellite - anche i rispettivi responsabili marketing di TivùSat, Mediaset Premium e SKY Italia.

Per TivùSat, è intervenuto Giuseppe Borea, il quale, dopo aver evidenziato l'importanza di creare un pool di tecnici qualificati da inserire nel database del sito della nuova piattaforma (www.tivu.tv), ha fatto sapere che:
- verso la fine di settembre, sul mercato italiano del retail erano disponibili circa 38 mila decoder, appartenenti ai modelli ADB i-Can 1110SH (costo, 99 euro) e Humax Combo-9000 (SAT/DTT, a 149 euro);
- entro il 15 ottobre si sarebbe reso disponibile anche il modello di decoder TeleSystem TS 9000, dal costo di 89 euro;
- da un'inchiesta informale, realizzata dallo stesso Borea telefonando a vari negozi della grande distribuzione, risulta che entro dicembre il numero totale dei set-top-box TivùSat introdotti sul mercato dovrebbe aggirarsi sulle 109 mila unità.

E passiamo allo speech di Giampiero Maurelli, il quale si è “avventurato” tra le intricate offerte promozionali e i diversi profili di abbonamento di Mediaset Premium, suggerendo agli installatori di “spingere” in particolare su quattro specifiche opzioni:
- la card ricaricabile “classica” da 39 euro, che consente al cliente di accedere per un mese all'intera programmazione DTT pay della Casa del Biscione;
- la nuova ricaricabile da 49 euro, in grado di fare in modo che per 4 mesi l'utilizzatore possa ricevere l'offerta Gallery, ora costituita dalla messa in onda “full” dei programmi Amici e Grande Fratello 10;
- il profilo di abbonamento (senza scadenza) Easy Pay, da 39 euro;
- il nuovo profilo di abbonamento (sempre senza scadenza) Easy Pay da 99 euro, che, nonostante comporti all'utente un pagamento iniziale superiore a quello della Easy Pay di costo più basso, può rivelarsi in tempi successivi economicamente vantaggioso per il suo utilizzatore.

L'intensa giornata iniziale del ventesimo Eurosatellite Expo è stata chiusa da Paolo Minto, di SKY Italia, soffermatosi a descrivere alcuni “calamitanti” strumenti d'azione messi oggi dall'operatore satellitare a disposizione degli installatori. Uno di questi strumenti consiste nel cercare di offrire in prova a possibili clienti non interessati alla Tv di SKY - per un mese, al costo di 9 euro, e senza alcun impegno - l'intera programmazione in SD della pay.

Al termine del mese di prova, il possibile cliente potrà decidere se continuare a far parte dei fruitori della piattaforma (in tal caso sottoscriverà il tipo di abbonamento a lui più consono), o se rinunciare a proseguire, fermo restando che il decoder SD fornito gratis da SKY per la prova rimarrà comunque di proprietà del suo fruitore.

Ad ogni modo, per il solo fatto di aver convinto un possibile “user” a sottoscrivere l'abbonamento di 9 euro, l'installatore riceverà a sua volta un compenso di 10 euro. Più altri 60 euro, qualora il cliente decidesse poi di sottoscrivere un abbonamento vero e proprio.

Stage e aggiornamenti “volanti”
Un accenno, infine, alla giornata del 30 settembre, che ha dato spazio a una serie di mini-stage e aggiornamenti “volanti”, facendo registrare anche l'intervento di Marco Carrescia, di Tutto Normel, che ha fatto il punto sulla legge 37/08 e sui compiti e le responsabilità dell'installatore.

Nel pomeriggio del giorno prima era stata la volta di Stefano Ciccotti, amministratore delegato di RayWay, impegnato a parlare di pianificazione dei ponti trasmettitori nelle aree di switch-off, evidenziando in particolare possibili inconvenienti dovuti a spostamenti di frequenze e ricanalizzazioni della Banda III.

«Quelle di Eurosatellite Expo 2009 - ecco le conclusioni di Alberto Borchiellini - sono state tre giornate che hanno visto l'intera categoria degli installatori tenacemente coesa a favorire con ogni mezzo la transizione verso il Digitale terrestre, insieme a un'ulteriore crescita della Tv Satellite. Grazie anche alla presenza sia dei tanti importanti manager sia delle 25 qualificate aziende espositrici, abbiamo potuto tutti assieme spaziare in lungo e in largo nel futuro della professione dell'installatore, che oggi si annuncia più che mai interessante e ricca di nuove possibilità».

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