Proiettori Full HD, Blu-ray Disc e Ampli AV: autentici mattatori

Novembre 2007. Sul tema della videoproiezione, al Top Audio & Video di quest'anno si sono potute ammirare delle autentiche primizie in un settore - quello degli apparecchi Full HD dedicati al mercato consumer - spinto da un sostenuto boom tecnologico, stimolato della concorrenza fra diverse metodiche costruttive.

A catalizzare l'attenzione sono stati innanzitutto i nuovi esponenti della tecnologia D-ILA, targati JVC e Cineversum, che si propongono ai vertici qualitativi fra gli apparecchi Full HD grazie ad un rapporto di contrasto e un livello del nero (ottenuti fra l'altro senza la “contestata” adozione di un Iris dinamico) semplicemente senza precedenti, o meglio con precedenti soltanto nell'ormai desueta categoria delle macchine CRT tritubo.

In generale si tratta di modelli dal costo superiore rispetto alla “concorrenza” DLP ed LCD, ma che valgono assolutamente il loro prezzo se inseriti in impianti Home Cinema di qualità.
Grande abbondanza di proposte nel campo dei DLP, dove fra l'altro si sono potute ammirare almeno tre proiettori in anteprima: Planar, Infocus e Projectiondesign.
Un'effervescenza relativa, soprattutto nell'ambito dei modelli a singola matrice, i quali da un lato ormai minimizzano il rischio della percezione dell'effetto rainbow da parte di soggetti predisposti, e dall'altro lato, grazie alla risoluzione piena (1920x1080 linee) e ad altre implementazioni tecniche, hanno raggiunto un'efficienza notevole anche nella riproduzione delle basse luci, a lungo il loro tallone d'Achille.

Confronti a viso aperto
A rappresentare la tecnologia LCD (autrice di enormi progressi negli ultimi anni) nella sua applicazione all'Alta Definizione c'era solo un nome, quello di Epson, delle cui proposte potete leggere nel box apposito.
Un peccato, perché la visione del prototipo EMP-TW2000 ha confermato come questa tecnologia abbia ormai le carte in regola per competere con pari valore anche nel settore della proiezione Full HD, tanto più considerando i prezzi particolarmente contenuti degli apparecchi.

Una piacevole sorpresa l'ha invece offerta Sony, che per la prima volta ha mostrato funzionante il suo nuovo VPL-VW60, una macchina a risoluzione piena di tipo SXRD, appartenente cioè alla stessa famiglia dei modelli D-ILA, seppur con l'adozione di un Iris dinamico.

Lettori e amplificatori, le nuove generazioni
Dopo una partenza problematica, con i primi apparecchi giunti in Italia con il contagocce, Top Audio & Video ha confermato la rapida evoluzione dell'offerta di player ed amplificatori in grado di riprodurre il video e l'audio dei nuovi dischi in Alta Definizione: meccaniche, in taluni casi, con prezzi molto appetibili, a riprova di come si vada velocemente verso una fase di larga diffusione sul mercato dell'Home Cinema.

Per quanto riguarda i player HD, la star della manifestazione è stato il lettore ibrido presentato da Samsung, vale a dire un apparecchio in grado di leggere sia gli HD-DVD che i Blu-ray Disc.
Si tratta di un secondo esempio (un primo modello è stato già messo in vendita da LG) di quella che potrebbe essere la tendenza predominante del futuro, ovvero la diffusione di player multiformato che non costringeranno più l'utente a scegliere necessariamente uno degli standard HD, con il rischio di non poter visionare materiale editato soltanto nell'altro formato.

Lettura universale
Pioneer ha invece mostrato un'altra meccanica estremamente interessante, anche se per altre ragioni.
Il suo nuovo lettore Blu-ray è, infatti, in grado di leggere non soltanto gli omonimi dischi (oltre ad una nutrita serie di altri formati), ma anche di riprodurre, grazie alla sua presa di rete, i file audio-video contenuti in un computer esterno.
Senza trascurare l'ottima qualità delle immagini generate, come abbiamo constatato direttamente grazie al collegamento del player con un plasma Full HD di ultima generazione.

Molto movimento nel settore degli amplificatori e sintoamplificatori, con tutti i principali costruttori che stanno finalmente mettendo in mostra, e commercializzando, i modelli compatibili con i nuovi formati audio, Dolby True HD e DTS HD Master Audio, sempre più presenti fra le tracce multicanale contenute nei dischi Blu-ray piuttosto che HD-DVD.

Si tratta, è bene ricordarlo, di formati che apportano un reale miglioramento nella fruizione sonora poiché una volta decodificati dall'amplificatore si trasformano in tracce audio multicanale non compresse, di qualità analoga al PCM stereofonico dei comuni CD.

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