RAI potenzia il centro ricerche di Torino

Novembre 2011
«Dopo anni di riduzione progressiva di organico dovuta al fatto che la ricerca è percepita perlopiù come un costo anziché come possibilità di business - ha spiegato Morello - la svolta è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l’azienda piemontese Sisvel che valorizza i brevetti e che sta investendo in modo trasversale in Piemonte». Gli 8 nuovi ingegneri contribuiranno allo sviluppo delle nuove frontiere del servizio pubblico che Luigi Rocchi, Direttore Strategie Tecnologiche RAI, ha illustrato nel corso del 63° Prix Italia che si è svolto dal 18 al 23 settembre a Torino.

Rocchi ha indicato tre direzioni: il potenziamento della qualità tecnica del segnale televisivo e radiofonico, la multimedialità applicata alla TV e l’applicazione della tecnologia 3D anche alla radio. Nel corso dell’evento, oltre al microfono in 3D già utilizzato nella diretta radiofonica Lucia di Lammermoor, la RAI ha presentato i video flottanti interattivi come “Heliodisplay”, uno schermo realizzato con un getto di vapore sul quale vengono proiettati i programmi. E poi la TV autostereoscopica che permette la visione tridimensionale a occhio nudo, i telegiornali ipermediali, un sistema di ricerca per le notizie che classifica automaticamente le news televisive e le integra con altre fonti di informazione pubblicate sul web, Atlas che effettua la traduzione automatica dall’italiano scritto alla lingua dei segni e la visualizza mediante un avatar, il Telecomando RAI per un rapido accesso all’offerta radiotelevisiva RAI e il servizio RAI Replay che rende disponibile on-demand la programmazione degli ultimi 7 giorni sui decoder predisposti (Catch-up TV).
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