Rai Sat Cinema. Club per veri appassionati

Aprile 2010. Sino al prossimo autunno correrà ancora da solo, dopodiché RaiSat Cinema verrà inglobato assieme a Rai Sat Premium nel nuovo canale Rai Movie.
Il canale oggi disponibile gratuitamente sul Digitale terrestre italiano nelle aree interessate dagli switch-off è visibile anche via satellite con il bouquet TivùSat e in streaming via web sul sito Rai.tv. Chiunque sia appassionato di cinema non può sottovalutare questo canale dedicato al cinema “cult”.

Nonostante non regga il confronto con i più attrezzati canali cinema della concorrenza in grado di offrire titoli più freschi di botteghino (vedi SKY sul Sat e Mediaset sul DTT), il menu di Rai Sat Cinema rimane di alto livello perché spazia tra i generi e i titoli più importanti e rappresentativi: dai nuovi classici americani al noir, dal cinema popolare italiano, alle passioni dei cinefili.

Il palinsesto strutturato per fasce, appuntamenti e cicli quotidiani e settimanali consente una scelta per generi e favorisce più opzioni di visione. Inoltre, tende a valorizzare personaggi, opere ed eventi di particolare rilievo nel mondo come ad esempio i principali festival cinematografici italiani (Venezia, Roma e Torino) ed internazionali.

Grandi cicli e selezioni per genere
Ma è il cinema popolare italiano il grande protagonista del palinsesto. Ad esso viene dedicata la fascia del mattino con Classico Italiano che ripercorre  i capolavori e gli interpreti della cinematografica degli anni ‘30, ‘40, ‘50 e ‘60, seguito dal ciclo sulla Commedia Italiana.

Nel preserale va in onda un altro appuntamento importante, Stracult che spaziando sempre nel made in Italy attinge tra generi e sottogeneri come il mitologico, lo spionistico, il western, il poliziesco, sino ad arrivare alla commedia balneare e musicale.
Infine, in prima serata si alternano i grandi cicli che toccano il cinema internazionale e i classici contemporanei del made in Italy.

Nell’ultimo anno Rai Sat Cinema ha compiuto un poderoso balzo in avanti a livello di ascolti. Dallo 0,09% di share del gennaio 2009 il canale è passato allo 0,33% del gennaio 2010, a testimonianza che quando si intercettano i gusti e le esigenze del pubblico il risultati arrivano.

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