Ricevitore Linux GigaBlue HD 800UE Plus

In sintesi
Brand praticamente sconosciuto sino a pochi mesi orsono, GigaBlue ha completato in pochissimo tempo la sua vetrina prodotti, grazie a un esemplare lavoro di progettazione e commercializzazione: 800HD, quindi 800SE E 800UE, bissati ora dai nuovi modelli 800SE Plus e 800UE Plus, sui quali spicca il Quad HD, che vanta un hardware tra i più avanzati oggi in commercio. Il nuovo nato senza dubbio ha le caratteristiche per ritagliarsi uno spazio importante nel nostro mercato grazie alla stabilità di funzionamento e a una dotazione hardware di tutto rispetto, il tutto coniugato al prezzo di vendita allettante. Con una scelta commerciale non ancora radicata in ambiente Enigma il produttore fornisce comunque una ottima gamma di dotazioni acquistabili a parte: una penna USB per la connessione WI-FI, una tastiera estesa e un interessante gadget per la connessione di rete da 1GB. I due lettori di card, uno slot plug & play per il tuner aggiuntivo e il luminoso display a colori in aggiunta alla buona dotazione di connessioni e l’efficace supporto firmware sono più che sufficienti per promuovere a pieni voti il ricevitore GiagaBlue 800UE Plus.

Gennaio 2014
Il ricevitore è contenuto in un imballo di cartone uguale a quello dei modelli finora commercializzati. Come oramai consuetudine sul retro sono riportate le caratteristiche tecniche del prodotto, mentre sulla parte frontale spicca la foto del ricevitore con i vari loghi tecnici. All’interno del contenitore il ricevitore GigaBlue HD 800 Plus è stabilizzato da robusti fermi di cartone e protetto da una busta di plastica. Pochi gli accessori a corredo: il manuale d’uso, il telecomando con relative pile e l’alimentatore esterno. Nonostante i particolari siano imballati separatamente a testimonianza di una certa cura e l’imballo si dimostri robusto, non siamo di fronte a dotazioni da top-receiver, ma considerato l’hardware del ricevitore e il prezzo di vendita al pubblico non era possibile attendersi di più. Il produttore, con una scelta oculata, mette a disposizione vendendoli separatamente, una buona gamma di dotazioni extra, riportate. Come già su altre marche e sui modelli in commercio la superficie del ricevitore è protetto da una sottilissima plastica adesiva che evita inestetiche rigature sul prodotto, anche se serve un lavoro certosino per toglierla. Il ricevitore GigaBlue HD 800UE Plus non è un top-receiver ma, grazie a un buon hardware e all’ottimo impatto estetico è tenuto in alta considerazione dai Gruppi di sviluppo: Alta Definizione, tuner DVB-S2 con un ulteriore slot plug & play per tuner aggiuntivi, ottima dotazione di connessioni, doppio smartcard reader e slot CI, il tutto impreziosito da un ottimo display a colori che vanta un’apprezzabile leggibilità anche a distanza. Proprio per questi motivi sono disponibili immagini basate sul progetto OpenPli quali OpenRSI, OpenMips e anche Italysat 5.0: ovvio che iniziare la commercializzazione di un prodotto avendo a disposizione così tanta scelta è senza dubbio un punto a favore per la GigaBlue.

Installazione e configurazione
Sono ormai lontani i tempi in cui l’installazione di un’immagine Enigma-based mandava in fibrillazione gli utenti meno esperti, limitando il divertimento che deriva dal poter testare lavori di Gruppi diversi: grazie a una procedura oramai consolidata universalmente, riportata nell’apposito riquadro, questa operazione è divenuta veramente semplice e sicura, praticamente a prova di errore. L’unica attenzione richiesta all’utente sta nella scelta del file d’aggionamento coerente con il proprio ricevitore perché, specie tra i modelli dello stesso produttore, ci si potrebbe confondere.
Per la prova del GigaBlue 800UE Plus abbiamo scelto l’immagine OpenRSI, non certo la più performante ma di sicuro la più aggiornata al momento del test. Terminata l’installazione, al reboot, ci si trova di fronte alla prima scelta del mondo Enigma, ovvero se procedere con il wizard oppure navigare tra i menù per i settaggi di base. In questo campo forse si vede lo sforzo maggiore dei gruppi di sviluppo, ovvero il wizard, una volta esteticamente povero, poco intuitivo e soprattutto non privo di errori su impostazioni che andavano poi ripetute, è ora divenuto uno strumento che semplifica notevolmente la vita non solo ai meno esperti. Il suo scopo è di permettere di impostare i parametri basilari per il funzionamento del ricevitore tramite una procedura guidata che mette il sistema in condizioni di funzionare in pochi minuti: le parametrizzazioni più complicate, le impostazioni dei protocolli esoterici, i plugin possono essere affrontati in un secondo momento.
Il wizard permette di impostare in pochi secondi uscita Video, Lingua, Impostazione d’antenna, Parental Control e Rete, oltre a proporre una scansione dei satelliti impostati oppure, in certi casi, il caricamento di una lista canali preconfezionata. Una bella comodità anche se consigliamo di impratichirsi comunque con i menu messi a disposizione dall’immagine che, essendo basata sul progetto OpenPli, è dichiaratamente leggero pur possedendo tutti i requisiti e le funzioni che rendono il mondo Enigma-based divertente da frequentare. Il menu principale presenta le voci Media Center, Timer, Informazioni, Plugin, Impostazioni, Stand-by/Riavvio, che non hanno bisogno di spiegazioni ulteriori: anche i sottomenu ai quali si accede sono fortemente improntati alla semplicità e all’immediatezza, nonostante permettano parametrizzazioni estreme.

PER INFORMAZIONI
Cheap-Sat
www.cheap-sat.tv

Vuoi scaricare gratuitamente il test in formato pdf:
http:///01NET/Photo_Library/1121/eur252_GigaBlue_pdf.pdf

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