Ricevitore Linux IQON IOS 200 HD

In sintesi
Un marchio poco conosciuto e un ricevitore privo di eclatanti novità potrebbero far pensare a un prodotto dal futuro commerciale incerto, ma è sufficiente leggere le specifiche tecniche, dare una occhiata alle connessioni e osservare il supporto fornito dai vari Gruppi di sviluppo per capire che la prima impressione è sbagliata. Se poi ci si sofferma sul distributore esclusivo per l’italia, ovvero la E.A.S.S. (Shopsat.it) che nel tempo ha proposto IpBox, UnixBox Nano, PrismCube allora è chiaro come la prima impressione sia davvero fuori luogo. Il ricevitore IQON IOS200HD è ben progettato supporta l’Alta Definizione e presenta un’efficace configurazione dual tuner con ottima connettività e una buona velocità di esecuzione, stabile e ottimamente supportato, per il quale sono già disponibili svariate immagini dei più apprezzati Gruppi di sviluppo. L’apparecchio può ospitare un hard disk e gestire le registrazioni via USB, è compatibile con i vari tuner USB per il digitale terrestre e per il WiFi, il tutto a un prezzo accessibile, in linea con le dotazioni offerte. In definitiva le carte necessarie per imporsi nell’agguerrita fascia di mercato a cui appartiene, ma con il valore aggiunto dal collaudato supporto d’assistenza garantito dal distributore ufficiale.

Dicembre 2013
Quando ci imbattiamo in un ricevitore di una marca mai sentita in prima c’è il timore di ritrovarsi a testare un prodotto di scarsa qualità, con hardware scopiazzato e immagini raffazzonate: non è certo il caso del decoder IQON IOS 200HD che, senza anticipare troppo i risultati della prova, si è dimostrato davvero molto valido. Il ricevitore è contenuto in un imballo di cartone di colore blu su cui sono riportati i dati tecnici e i classici logo HDMI, Ethernet, DiSEqC, DVB e Dolby. All’interno della confezione il ricevitore è protetto da una busta di plastica e da un ulteriore foglio di cartone: la dotazione comprende il telecomando con relative pile, un cavo SATA e relative viti per il montaggio di un hard disk interno, l’alimentatore da 12V e uno esile manualetto “pomposamente” definito User’s Guide  ma poco di più di un aiuto alla prima installazione. D’altronde nei ricevitori Enigma-based il manuale è solo uno spreco di carta in quanto l’utente provvede subito a installare l’immagine preferita, ognuna diversa dalle altre e con proprie peculiarità.
La prima impressione è di un ricevitore esteticamente piacevole, dal classico colore nero e con un display dotato di ottima leggibilità posto al centro del frontale e il classico sportellino a destra. Di costruzione robusta, lamiera e non plastica, grazie a una linea tondeggiante, l’apparecchio sicuramente non sfigura sulla mensola del soggiorno, e questo è un bel sollievo soprattutto quando lo si deve far convivere con l’arredamento di casa.

Prima installazione
Neppure il tempo di estrarre il ricevitore dalla confezione e già abbiamo provveduto a effettuare il caricamento di una nuova immagine: chi ci segue sa che questa operazione è oramai consuetudine sui ricevitori Linux, specialmente ora che le operazioni da svolgere sono semplicissime e non si rischia, come in passato di bloccare il sistema.
Il ricevitore IQON IOS  200HD è già supportato da svariate immagini, quali OPEnPLI, Open ATV e ItalySat, immagine scelta per via della dimostrata affidabilità del Gruppo di sviluppo italiano, già artefice di ottime immagini per altri modelli. La ItalySat, giunta alla versione 1.06 (NDR presto sarà disponibile la 1.08) è basata sulla OpenPli: un’immagine completa ma non appesantita da inutili funzioni o miriadi di plugin preinstallati di scarsa utilità. Alla prima accensione si attiva il wizard che guida l’utente nelle fasi salienti dell’installazione quali, l’impianto di antenna, la rete Ethernet e il Parental Control. Naturalmente qualsiasi parametrizzazione si esegua nel wizard potrà essere modificata dalle normali voci di menu, ma la procedura guidata risolve parecchi problemi agli utilizzatori meno smaliziati, spinti a usufruire subito del proprio ricevitore pur senza grosse conoscenze di Enigma. Lo Skin di default è semplice e formato da font con caratteri  molto ben leggibili: quasi tutti i menu presentano un mini display alla sinistra delle voci per permettere di seguire, in piccolo, il canale sintonizzato, anche durante le operazioni di impostazioni. Nonostante, come già detto, l’immagine sia veramente leggera i menu sono pieni di voci per una parametrizzazione estrema del ricevitore con un’ottima disposizione logica delle varie impostazioni. Naturalmente abbiamo provveduto a installare dei settings aggiornati mediante il comodissimo plugin Isettings dopo avere configurato i due tuner DVB-S2 a disposizione sul sistema: dopo la fase di configurazione è possibile verificare l’esattezza della configurazione, grazie al SatFinder, valorizzato da un eccellente restyling grafico.

PER INFORMAZIONI
E.A.S.S. Electronics
Tel. 075 5289200
www.shopsat.it

Vuoi scaricare gratuitamente il test in formato pdf:
http:///01NET/Photo_Library/1121/eur251_iqon_pdf.pdf

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