Ricevitore Linux Venton UniBox HD1

In sintesi
Un buon apparecchio, forte del valore aggiunto offerto dall’immagine Egami e da una dotazione hardware rispettabile, seppur non eccelsa. Venton HD1 non è, e non vuole essere, un top receiver bensì un affidabile decoder entry level di buona qualità con un vantaggioso rapporto prezzo/prestazioni, caratterizzato da un buon impatto estetico e – soprattutto - dall’ottima stabilità di funzionamento. A ingolosire gli appassionati dei ricevitori “estremi” ci potranno pensare i modelli superiori HD2 e HD3: Venton HD1, invece, è il classico ricevitore familiare, potente e performante pur senza l’adozione di microprocessori da urlo e dotazione di memoria estesa.

Maggio 2013
Il brand Venton non è dei più conosciuti e quindi la curiosità nel provare un modello di questo produttore ingolosisce non poco. Il ricevitore UniBox HD1 è distribuito in scatola di cartone nero lucido, su cui sono riportate, oltre al nome, le caratteristiche tecniche dell’apparecchio, seguendo una prassi divenuta oramai comune. La dotazione, come logico attendersi, è ridotta al minimo e troviamo, oltre al ricevitore, il telecomando,  l’alimentatore esterno con relativo cavo elettrico asportabile e un manuale bilingue, inglese e tedesco. Buono, anche se non eccezionale, l’imballo che comunque garantisce l’incolumità del ricevitore anche in caso di urti violenti: il ricevitore offre un buon impatto estetico e non sfigura nel salotto di casa, a differenza di altri concorrenti, pur riconoscendo che non è certo l’estetica la motivazione trainante per un acquisto del genere. Le dimensioni medio piccole offrono una gradevole, ottima sensazione di robustezza meccanica grazie alla carrozzeria in lamiera: il frontale, in plastica nera lucida, presenta il classico sportellino alla destra e il display, minimalista ma efficiente, alla sinistra.

Installazione e canali
Naturalmente, come avviene con i ricevitori Enigma, prima ancora di procedere a qualsivoglia prova abbiamo provveduto a installare un firmware alternativo e la scelta, tra tante ottime immagini (vedi box Aggiornare il firmware) è caduta sulla Egami in quanto il Gruppo di sviluppo, una volta attivo su svariati prodotti, ha focalizzato la sua attenzione esclusivamente  sui ricevitore Venton, con ottimi risultati. Come precisato più volte non vogliamo dare giudizi di merito alle varie immagini disponibili, spesso equivalenti tra loro, a livello di prestazioni.  Certo, trovandosi di fronte a un’immagine sviluppata da un Gruppo che si occupa esclusivamente del ricevitore in prova allora la scelta è quasi obbligata, almeno in prima battuta.
Come al solito per la felicità dei molti utenti non esperti, la fase d’installazione del ricevitore e relativa configurazione dei parametri operativi è semplice, esente da qualunque problema. Le operazioni sono quelle conosciute, ovvero collegamento del ricevitore all’apparato televisivo, tramite SCART oppure HDMI per i segnali in Alta Definizione e collegamento del cavo d’antenna in arrivo dalla parabola. A questo punto è necessario passare alla configurazione del ricevitore, almeno per quanto riguarda i parametri salienti come parabola, settaggi audio/video e rete: non esiste una procedura universale da seguire, ma solamente una logica operativa che suggerisce di procedere a piccoli passi, così da poter prendere confidenza con il sistema mentre lo si configura senza appesantirlo con plugin e addon, caricabili in un secondo momento in quanto non indispensabili al corretto funzionamento del ricevitore.

PER INFORMAZIONI
http://www.cesarex.com/

Vuoi scaricare gratuitamente il test in formato pdf:
http://www.01net.it/01NET/Photo_Library/1072/eur244_VentonUniboxHD1_pdf.pdf

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