Ricevitori Linux Enigma: il segreto è nella Rete

Enigma

I ricevitori Linux Enigma sono da sempre associati alla connessione Ethernet, sfruttata in svariati modi all’interno del sistema operativo e che contribuisce a dotare questo tipo di apparecchi di una flessibilità eccellente e di funzionalità un tempo riservate ai personal computer. E’ chiaro che per sfruttare le funzioni rese possibili dall’utilizzo della rete Internet al fine di condividerne i contenuti è necessario che tutti gli apparecchi domestici risultino connessi fisicamente a una rete locale.

La realizzazione di una rete dati all’interno della propria abitazione è un impegno che crea non pochi grattacapi, soprattutto se non è stata valutata questa opportunità in fase di progettazione della casa. Fortunatamente l’avvento di Internet e delle offerte ADSL ha contribuito a cambiare le cose, in quanto, grazie ai prezzi sempre più abbordabili degli abbonamenti ai provider nazionali, quasi tutte le abitazioni possono contare sulla presenza di un router e di un computer ad esso collegato. Smartphone e tablet, televisori e lettori DVD, ricevitori digitali e personal computer, NAS e stampanti sono i più comuni dispositivi che necessitano di collegamento e che tipicamente ritroviamo nelle nostre case. E’ facile quindi capire come la rete sia importante e la sua manutenzione, ampliamento o creazione non debba essere prese alla leggera: un’enorme quantità di dati passa dalla rete ed è quindi estremamente importante che questa si dimostri ben progettata e strutturata.

Esistono svariate metodologie per la realizzazione di una LAN domestica: prima tra tutte e la più utilizzata è la cablatura dei cavi, a seguire la connessione Wi-Fi per terminare, in casi ove sia particolarmente complesso far passare cavi, le onde convogliate, assai efficaci nello strutturare una rete locace distribuita in diversi ambienti attraverso le comuni prese di corrente di casa. Se non si hanno competenze adeguate il nostro consiglio è di rivolgersi a personale specializzato, anche se con un minimo di manualità, attrezzatura idonea e un minimo di conoscenze di base è possibile realizzare da sé un’efficiente rete locale nella propria abitazione, esattamente come abbiamo provveduto ad installare il nostro primo impianto d’antenna.

 

Cosa si perde

Un ricevitore Linux Enigma trae un vantaggio innegabile dalla connessione alla rete locale e, quindi, in Internet: vediamo di dettagliare meglio, al fine di una miglior comprensione, quali funzioni si perdono senza la connettività e quanto queste siano importanti. Innanzitutto, la registrazione non potrà avvenire su NAS o comunque su dispositivi condivisi in rete: in assenza di una rete l’alternativa sarà costituita da hard disk interni o device USB ma in quesi casi sarà comunque impossibile trasferire il contenuto nel disco fisso dovendo sfruttare per questa operazione il protocollo di rete FTP. Non sarà poi possibile scaricare, direttamente dal ricevitore, plugin e addon, così come si dovrà rinunciare agli aggiornamenti delle immagini installate sul ricevitore, spesso scaricabili in modo automatico dalla rete. Allo stesso modo tutti i servizi che necessitano di Internet non funzioneranno, e se forse non è indispensabile avere l’aggiornamento meteo lo sarà invece quello dell EPG, che si avvale di tecniche miste compreso il download di file dalla rete. Già quanto detto sinora dovrebbe scoraggiare l’acquisto di un prodotto Enigma se non si ha la possibilità di collegarlo in rete, ma il colpo definitivo arriva dall’impossibilità, o quasi, di usufruire della caratteristica più potente a corredo dei ricevitori Enigma: i settings. Il numero di canali ricevibili anche con un semplice impianto mono-feed è così elevato che il pensare di non avere una qualche logica di ordinamento nelle liste canali è assurdo. E’ impensabile poi pensare a una gestione operata esclusivamente con le funzioni di ricerca canali integrati nelle immagini, in quanto la risultante è una lista senza un ordine utile per l’utente finale. Ma continuiamo. Senza collegamento in rete è anche impossibile inviare i settings al ricevitore da un programma di editing, così come è impossibile usufruire dei plugin d’aggiornamento automatico quali Isettings e Autosettings. Naturalmente abbiamo elencato solamente le funzioni più utilizzate, ma naturalmente nessun protocollo di rete, ovviamente, potrà funzionare: l’ utilizzo avanzato del ricevitore, le funzioni borderline o semplicemente i protocolli esoterici tanto cari agli smanettoni verrebbero a mancare, e con essi una parte dei motivi per scegliere un ricevitore Enigma.

 

Gradualità e prospettive

Troppo spesso arrivano lettere di utenti delusi per avere speso quattrini in ricevitori assolutamente estranei alle loro esigenze, o più semplicemente sprovvisti di connettività o addirittura di un semplice computer. Ad ognuno il proprio ricevitore, potrebbe sembrare la conclusione più logica, ma a ben vedere è molto facile apportare qualche correttivo al proprio orizzonte tecnologico per integrare un ricevitore Enigma: basta realizzare una semplice rete locale, non necessariamente legata alla connettività Internet. Il proprio computer, un NAS e un ricevitore collegati tramite uno switch rappresentano già un buon inizio da cui partire. L’aggiunta di un access-point potrà poi dotare la rete di caratteristiche wireless, garantendo lo streaming a smartphone e tablet ed ancora una volta senza richiedere il collegamento a Internet e il relativo abbonamento ad un provider, fornitore del servizio. Qualunque rete, anche la più piccola, può crescere in svariati modi e senza mai perdere in efficienza anzi, guadagnando in prestazioni nonappena si deciderà di aprirla al mondo Internet.

 

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