Ricezione SAT – Il segnale di Es’Hail 1 è più forte

Il satellite Es’Hail 1 a 25,5° Est viene da voi riportato come ricevibile da Nord a Sud con parabole da 180/160/120 cm (bouquet BeIn Sports). Pur sapendo che i valori sono indicativi, chiedo come sia possibile che con un disco motorizzato da 115 cm e un decoder Clarke Tech 5000 HD Plus (non so dirvi l’illuminatore) riesca ad avere anche la sera, almeno con il bel tempo, un segnale del 60%  in provincia di Pisa. Siccome vorrei abbonarmi a BeIn Sports, prima di acquistare il decoder (ora necessario) e la smart card annuale, vorrei sapere se può fungere l’installazione di un’antenna fissa da 150 cm con dual-feed e doppia uscita, una per i 13° Est e una per i 25,5° Est.
In pratica, se ora vedo al 60%, è sicuro che vedrò al 65/70% con una 150 e un ricevitore (standard) fornito con l’abbonamento? In questo modo non toccherei la motorizzata e avrei risolto.

Andrea L.

Il satellite Eutelsat 25B/Es’hail 1, così chiamato perché in comproprietà tra Eutelsat e l’omonima compagnia satellitare del Qatar, è dotato di 32 transponder in banda Ku e 14 in banda Ka che operano su tre “fasci” (beam).
Per quanto concerne la banda Ku, il beam East copre quasi tutta l’Italia con un segnale stimato di 40 dBW che richiede parabole da 140-150 cm, mentre il beam MENA (Middle East & North Africa) è visibile in Sicilia, Calabria meridionale, Lazio, Toscana meridionale e Sardegna con un segnale di 42 dBW (120-140 cm). E’ bene sottolineare il termine “stimato” perché è il frutto di calcoli matematici effettuati dall’operatore satellitare che possono variare in base alla propagazione e ad altri fattori come la potenza e l’età del satellite. Nelle aree non indicate dal colore arancio (vedi immagine), il segnale non sparisce improvvisamente ma risulta più attenuato e richiede quindi parabole più grandi. Per sicurezza, nelle tabelle abbiamo indicato un diametro leggermente superiore così da compensare ulteriori “perdite” causate da vari elementi (maltempo, cablaggi lunghi, parabola non perfettamente puntata, ecc.) e garantire una buona ricezione dei segnali.
Tutti i transponder a oggi attivi, compresi quelli utilizzati dal bouquet BeIn Sports, utilizzano il beam MENA ma è impossibile prevedere se la situazione in futuro rimarrà invariata. In passato, alcuni operatori pay-tv hanno chiesto e ottenuto una riduzione della copertura “extra-nazionale” o il cambio di frequenza/spot per evitare noie con le pay-tv di altri Paesi mentre in altri casi è stato lo stesso operatore satellitare a variare la copertura per ragioni tecniche o commerciali. Teoricamente, una parabola da 150 cm dovrebbe andare bene, soprattutto dopo i risultati che lei ha ottenuto con la 110 cm, ma le incognite sul futuro rimangono.
Siamo invece dubbiosi sulla capacità di una parabola “normale” di riuscire a catturare i segnali da due diversi satelliti distanti tra loro 12,5° (25,5°-13°=12,5°). Anche costruendo un supporto personalizzato, il “disegno” dell’antenna non potrebbe, secondo noi, garantire risultati apprezzabili. Meglio, allora, affidarsi a una parabola toroidale, ma è praticamente impossibile trovare un modello oltre i 90 cm come la Wavefrontier T90. Le uniche soluzioni, quindi, sono una parabola motorizzata oppure due fisse da 150 cm (25,5° Est) e 80 cm (13° Est).

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