SAT Finder, verifichiamo la potenza

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Settembre 2009. Il misuratore di campo SAT Finder (figura 10) verifica la potenza del segnale al suo ingresso attraverso una scala graduata e fornendo una segnalazione acustica. È munito di un potenziometro per regolare la sensibilità di misura. Va collegato in serie al cavo dell’LNB e il più vicino possibile al LNB stesso. Si autoalimenta attraverso il cavo collegato al ricevitore che deve essere acceso.Il SAT Finder non riconosce il satellite, ma, ogni volta che il Sat Finder evidenzia un mass…

Settembre 2009. Il misuratore di campo SAT Finder (figura 10) verifica la potenza del segnale al suo ingresso attraverso una scala graduata e fornendo una segnalazione acustica.

È munito di un potenziometro per regolare la sensibilità di misura. Va collegato in serie al cavo dell’LNB e il più vicino possibile al LNB stesso.
Si autoalimenta attraverso il cavo collegato al ricevitore che deve essere acceso.

Il SAT Finder non riconosce il satellite, ma, ogni volta che il Sat Finder evidenzia un massimo di segnale sulla scala graduata, occorre verificare sul ricevitore di che satellite si tratta.

In ogni ricerca si parte con la sensibilità al massimo, per poi ridurla quando la lancetta è a fondo scala e la segnalazione acustica è molto forte, poiché in tali condizioni lo strumento è saturato da un segnale troppo forte e la lancetta rimane bloccata.

Aiutandosi con la bussola orientata per il Sud e con un po’ di esperienza si riesce a capire la sequenza dei satelliti, che partendo da Est è la seguente:

Astra 1D, 3°:                                       23,5 EstO
Astra 1B, 1C, 1E, 1F, 1G, 1H, 2C:    19,2 EstO
Eutelsat W2:                                       16 EstO
Hot Bird:                                             13 EstO

Agendo opportunamente sulla sensibilità, in corrispondenza ed a ogni posizione troviamo un nuovo massimo della lancetta. È opportuno ripetere più volte l’esplorazione della sequenza.

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