Satellite più forte della crisi

Gennaio 2009. Secondo Patrick French, Senior Analist di NSR ed autore del rapporto, «è probabile che gli operatori satellitari commerciali, nei prossimi 12-18 mesi, subiranno gli effetti della congiuntura solo marginalmente grazie alle strategie adottate negli scorsi anni, alla corretta programmazione dello sviluppo e, soprattutto, ai lanci di nuovi satelliti che permetteranno di offrire servizi ancora più efficaci ed innovativi, e di garantire una forte ripresa del mercato nel biennio 2010-2011. Tra il 2007 ed il 2017 -  ha continuato French - abbiamo previsto che la richiesta di transponder in banda C e Ku crescerà di oltre 1500 unità (da 36 MHz o equivalenti) mentre le entrate subiranno un incremento annuo del 4,5%».

Il boom dei servizi IPTV/DTT e la necessità di garantire la loro distribuzione sul territorio tramite l’unico mezzo realmente efficiente, ovvero il satellite, permetterà di incrementare la quota dei servizi video fino all’83%.
Questi comprendono anche i canali DTH (direct-to-home, ovvero destinati direttamente agli utenti) e le trasmissioni di servizio (feed).
Sul fronte economico, gli 8,33 miliardi di dollari incassati dagli operatori nel 2007 per l’affitto dei transponder saliranno a 12,90 nel 2017.

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