Scegli con calma, vedi quando vuoi

Gennaio 2010. Tra SKY e Mediaset è stato un autunno di guerra aperta. Messo nel cassetto almeno per il momento ogni proposito “buonista” di tranquilla convivenza, i due Gruppi si sono affrontati a colpi di novità editoriali e tecnologiche.

A muoversi per prima è stata la piattaforma satellitare con un’operazione che a Segrate hanno vissuto come un vero colpo basso: l’introduzione di una chiavetta che consente l’accesso da un decoder satellitare ai canali del Digitale terrestre.

Mediaset dal canto suo ha risposto a stretto giro di posta presentando in pompa magna la nuova offerta di televisione on demand sul Digitale terrestre, la prima in Italia su questa piattaforma.

Mediaset ha inoltre lanciato due nuovi canali - Premium Cinema Emotion e Premium Cinema Energy - che sono andati a contrastare Cielo, la nuova emittente di Sky visibile in chiaro sul Digitale terrestre oltre che sulla piattaforma satellitare.
Un botta e risposta che ha dato una bella scossa di elettricità ad un mercato, quello della tv digitale, che ormai cresce a passi da gigante. 

Rivalità a distanza
Con la Tv on demand sul Digitale terrestre - denominata Premium On Demand - Mediaset ha pure restituito il precedente colpo basso a SKY, che infatti aveva appena annunciato un’iniziativa simile facendo leva sul decoder MySky, già dotato di hard disk, per creare una sorta di nuovo canale con il meglio della programmazione della pay-tv satellitare.

Ma come funziona Premium On Demand? Intanto va detto che si tratta di una vera e propria library digitale destinata agli abbonati di Mediaset Premium. Questi, in parole povere, potranno vedere ciò che vogliono, quando lo vogliono e come lo vogliono.

Per usufruire del nuovo servizio, accessibile con la normale antenna televisiva, bisogna acquistare un nuovo decoder Mediaset Premium, in vendita al prezzo di 139 euro (vedi box dedicato).
A questo punto, avendo il pacchetto Gallery già abilitato, basterà premere il tasto Premium On Demand per scegliere tra circa 50 titoli cinematografici ogni mese (aggiornati ogni notte) già trasmessi sui canali Premium. Inoltre sarà possibile rivedere, per una settimana, gli ultimi episodi delle serie televisive del prime time trasmesse su Joi, Mya e Steel.

Il servizio presenta un’interfaccia user friendly, cioè pensata per gli utenti meno esperti, per chi non è aduso a programmare un decoder digitale. Le sue funzionalità sono semplici e intuitive, come ad esempio, il tasto di pausa, avanti veloce e indietro veloce, che permette di interrompere e riprendere la visione ogni volta che si vuole.

Mediaset ha già fatto sapere che dai primi mesi del 2010 l’offerta potrebbe diventare in Alta Definizione (HD). La scelta della cinematografia quale base su cui sviluppare il futuro di Premium non nasce a caso, ma è il risultato di uno studio commissionato da Mediaset dove emerge che è il Cinema e non più il Calcio, il contenuto più richiesto dal pubblico. 

Più ricco anche il “pacchetto” Premium
Oltre al lancio della televisione on demand Mediaset ha voluto anche rinforzare il profilo editoriale dell’offerta Premium, la quale può già contare su diversi pacchetti: Gallery (Joi, Mya, Steel, Disney Channel, Premium Cinema, Studio Universal), Calcio, Fantasy (Disney Channel, Playhouse, Cartoon Network, Hiro) e Reality (Amici e Grande Fratello).

A questi si aggiungono ora due nuovi canali: Premium Cinema Emotion e Premium Cinema Energy. Su Emotion trovano spazio film e telefilm con contenuti romantici, passionali, film leggeri e divertenti destinati a tutta la famiglia su Energy i contenuti sono più indirizzati all’avventura, all’azione, alla fantascienza ma anche a spettacoli comici teatrali.

Le due nuove proposte, che hanno un menu corposo con circa 400 titoli mensili ciascuna, sono in formato 16:9 e non prevedono interruzioni pubblicitarie.
La pay-tv digitale del Biscione si conferma quindi come il diretto concorrente di SKY nei due settori tematici che hanno fatto la fortuna della piattaforma satellitare di Rupert Murdoch: sport e cinema.

Mediaset guarda, però, con vivo interesse anche alla rete Internet. Nel 2010 proprio sul web partirà un progetto che prevede il lancio di un’altra televisione on demand: ci sarà, cioè, un set top box riservato agli abbonati Premium e un catalogo di contenuti on line da cui poter pescare a piacimento in ogni momento.

Il tutto, indipendente dalle altre società di TLC, come Telecom Italia o gli internet provider. Infine in primavera, sempre sul Digitale terrestre, è attesa Italia 2, una nuova emittente “free” aggressiva, destinata al pubblico giovane.

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