Segno più anche grazie a Zalone

Febbraio 2014
In sintesi, i dati evidenziano che nello scorso anno i biglietti venduti sono stati 97.380.572 (+ 6,56% rispetto al 2012), mentre gli incassi hanno raggiunto i 618.353.030 di euro, con un incremento dell'1,45%. Parte del merito va anche al film “Sole a catinelle”, di Checco Zalone, che con un introito di 51.839.357 di euro e un numero di 8.004.163 spettatori ha letteralmente “stracciato” quasi tutti i record di film precedenti, incluso il celebre “Titanic” di James Cameron.
Al “fenomeno” Zalone riamane ora solo da superare il primato di entrate e spettatori stabilito in Italia da “Avatar”: un'impresa che il comico barese potrebbe magari compiere in occasione dell'uscita del suo prossimo racconto cinematografico.
Intanto, evidenziamo che sempre nel 2013 l'escalation digitalizzazione delle sale nazionali è stata meno… “sorridente”, considerando che queste avrebbero dovuto completare il passaggio verso la proiezione numerica entro il 31 dicembre scorso. Ma in tale data solo il 75% delle 3.936 sale italiane era passato al digitale, non essedo in grado - soprattutto i circuiti di periferia e quelli parrocchiali - di sostenere il costo di nuovi impianti, rischiando pertanto la chiusura. Per venire incontro ai “ritardatari”, lo “switch-off” analogico degli schermi è stato prorogato al 31 giugno 2014. Ciò nonostante, però, Lionello Cerri ha stimato che soltanto un ulteriore 8% circa delle 3.936 sale avrà compiuto il “grande passo” al termine del presente semestre.

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