Set top box, un mercato ancora in salute

Il mercato dei set top box è in salute. Lo si deduce dall’ultimo rapporto realizzato da SNL Kagan, azienda parte di S&P Global Market Intelligence, riguardo le vendite di prodotti indirizzati ai mercati satellite, Tv via cavo, telecomunicazioni IP, Tv digitale terrestre e set top box per il 4K.

Secondo tale rapporto, i prodotti distribuiti dai costruttori a livello mondiale dovrebbero raggiungere nel 2016 i 273 milioni di unità, contro i 269 milioni del 2015. A guidare la crescita è la domanda di prodotti per il mondo del satellite, mentre le richieste di dispositivi per il digitale terrestre la Tv via cavo sono sempre più contenute.

L’aumento delle consegne non dovrebbe però portare un proporzionale incremento di fatturato, in quanto il prezzo medio dei prodotti venduti si è sensibilmente ridotto in virtù sia della contrazione dei prezzi dei componenti sia del miglioramento dell’efficienza dei prodotti stessi. A fronte di questo panorama, la previsione di SNL Kagan è di una contrazione del 6% del giro d’affari nell’anno in corso, per un fatturato globale di 16,4 miliardi di dollari.

Oltre al consuntivo per il 2016, la società di indagini ha anche voluto tracciate un trend per i prossimi anni. Il risultato è una progressiva diminuzione nelle vendite che già nel 2017 dovrebbe “limitare” a 217 milioni i prodotti commercializzati. Nel 2018 e nel 2019, il progressivo incremento di utilizzo di smart TV e dispositivi per lo streaming dovrebbe rendere ancor più sensibile tale rallentamento. Tuttavia, secondo SNL Kagan il mercato dovrebbe rimanere su livelli importanti ancora per un po’ di anni: le previsioni per il 2020 indicano infatti oltre 260 milioni di prodotti venduti.

Riguardo invece i marchi che guidano il mercato, SNL Kagan indica Huawei come l’attuale leader del settore: la società ha sopravanzato Technicolor che invece dominava il mercato lo scorso anno. Più in dettaglio, Huawei avrebbe venduto circa 26 milioni di dispositivi, 1 milione in più di Skyworth che si è aggiudicata la posizione d’onore, mentre Technicolor è scesa al terzo posto a causa della sensibile diminuzione nelle richieste dei suoi prodotti. Il 13% ei decremento nelle vendite (soprattutto dovuto alle sempre minori richieste di prodotti economici per la trasmissione via cavo nel Nord America) ha portato Arris a occupare la quarta posizione. Le successive posizioni sono occupate, nell’ordine, da Pace, Changhong e Yinhe.

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