Si aprono nuovi scenari

Lo smart box TV realizza l’interfaccia fra la rete Internet e il televisore per rendere possibile, manovrando uno specifico telecomando, l’accesso direttamente sul televisore a vari servizi multimediali tipici del computer o dello smartphone, come applicazioni, librerie, VoD e navigazione in rete.
Con i primissimi smart box operare con il telecomando fornito in dotazione l’esperienza si poneva a metà strada fra il frustrante e l’irritante e l’invio dei comandi, o anche il semplice passaggio da un’icona all’altra, si realizzava con parecchi secondi di ritardo per la lentezza del sistema. C’era poi da impazzire per inserire un testo con il telecomando senza contare l’esigua disponibilità di applicazioni dedicate: un insieme di cose che hanno finora limitato l’impiego dello smart box solo per vedere qualche film in streaming a pagamento o gratis utilizzando i codici promozionali di talune pubblicazioni.

Le più recenti versioni di smart box TV offrono prestazioni notevolmente migliorate, tali da rendere l’uso in rete del televisore sempre più facile e performante, raffrontabile a quello di un PC o di un tablet. I miglioramenti rispetto alla prima generazione di apparecchi riguardano anzitutto il telecomando in dotazione, in grado di rendere sempre più facile l’accesso ai vari servizi sul televisore, in particolare per l’inserimento di testi, il numero e la qualità delle applicazioni disponibili. Infine, ma non per ultimo, il potenziamento dell’hardware con processori veloci a livello dei netbook e con una ricca dotazione di connettori e slot per memory card.
Gli smart box TV presi in considerazione in questa rassegna racchiudono la parte essenziale delle funzionalità di un media player per l’interconnettività domestica, ma non integrano funzionalità come tuner DTT/SAT, hard disk e disk player, che ciascuno può organizzare e sviluppare come meglio ritiene opportuno.

Prestazioni migliorate
Ecco la serie delle principali prestazioni nettamente migliorate nelle nuove generazioni di Smart Box TV.

Collegamento alla rete. Lo Smart TV Box va collegato al televisore attraverso il cavo HDMI e si collega alla rete Internet in modalità wired attraverso il connettore RJ45 o nella più comoda modalità wireless via WiFi (impostando i codici di sicurezza) che non obbliga ad avere la presa del telefono accanto al televisore. Viene utilizzato lo standard WiFi 802.11n dual-band che migliora notevolmente la banda passante, altrimenti ridotta fra le pareti domestiche usando la tradizionale 802.11 a/b/g.

Aggiornamento del firmware. Una volta collegato è importante verificare se sia stato installato l’ultimo aggiornamento del firmware che ogni smart box scarica automaticamente e periodicamente dalla rete. Un avviso avverte della disponibilità e l’aggiornamento avviene automaticamente con una semplice conferma dell’utente.

Aggiornamento del Sistema Operativo Android. Nel caso di smart box con SO Android viene spesso fornita la versione base 2.3, ma la casa costruttrice consiglia di effettuare un aggiornamento ad Ice Cream Sandwich, cosa che non avviene in automatico, ma è da effettuarsi scaricando il firmware dal sito ufficiale ed effettuando l’upgrade tramite dispositivi di memoria, penna USB o SD card, da inserirsi nello smart box. Una volta inserita la penna o la scheda di memoria, l’aggiornamento parte da solo. Una volta avviato il dispositivo, si ha la possibilità di personalizzare la Home Screen con le applicazioni e i widget preferiti come si fa con un qualsiasi smartphone Android.

Autotest della banda passante per i film in streaming. Per la qualità standard definition bastano un paio di Mbs di banda passante. Per l’Alta Definizione sono necessari 6 Mbs, in tal caso è come avere un lettore Blu-Ray online. Un sistema di autotest inserito nello smart box consente di verificare la qualità della connessione a Internet di cui si dispone.

Cuore della rete domestica. Grazie alla compatibilità DLNA si può utilizzare lo Smart TV Box come media manager, accedendo a tutti i file multimediali presenti nei nostri dispositivi connessi alla rete locale, dal PC allo Smartphone o al NAS DLNA compatibile, senza dover ricorrere a chiavette USB o hard disk esterni.

Applicazioni. Attraverso lo smart box TV è possibile accedere a una infinità di applicazioni, gratuite o a pagamento, rese disponibili sui Market Store dei rispettivi sistemi operativi, in particolare di Apple e di Google/Android. Installare e avviare le varie Apps è semplicissimo e intuitivo.

Navigazione su Internet. Si può navigare su Internet, ricevere le emittenti Web TV e Radio (es: YouTube) come pure gestire la posta elettronica, l’accesso ai vari social network (es: FaceBook) o la messaggistica istantanea (es: MSN) e la comunicazione, comprese le videochiamate e le videoconferenze (es: Skype). La flessibilità d’uso offerta dagli smart box Tv è del tutto simile a quella garantita da un comune PC, un tablet o uno smartphone: la sostanziale differenza e nel potere fare tutto comodamente dal proprio televisore.

Scrittura di un testo. Se avete necessità di inserire testo e non volete impazzire, particolarmente interessante è la tastiera con mouse integrati nel telecomando in dotazione. Oppure si può utilizzare la tastiera virtuale da smartphone o tablet, ed ancora collegare la tastiera USB, con o senza cavo. Molto comodi per la navigazione internet o su tutte quelle applicazioni che richiedono la scrittura di un testo, tipo facebook, twitter, youtube, ecc...

Processore e memoria interna. Una CPU Dual Core da 1.2Ghz, una GPU 3D e  ROM 4GB di memoria flash consentono una veloce esecuzione di applicazioni, giochi e file multimediali anche in 3D e in alta risoluzione con il supporto alla massima risoluzione Full-HD 1080p.

Libreria multimediale. Libreria multimediale, home video, slide delle vacanze e musica preferita, tutto rinasce sul grande schermo TV e sull’impianto audio di casa, godendosi la qualità spettacolare delle immagini in Full-HD 1080p e dell’uscita audio ottica per un effetto surround impareggiabile.
    Possiamo riprodurre file multimediali praticamente di ogni formato incluso MKV, MP4, XVID, AVI, WMV e i formati video MOV. Si possono riprodurre foto e film direttamente dalla camera digitale o dallo smartphone.

Telecomando con Magic Motion. Per facilitare l’attuazione dei comandi il telecomando di alcuni prodotti adotta la funzionalità Magic Motion che risponde ai movimenti del polso e del braccio per il puntamento e che dispone di una rotella per lo scrolling. In questo modo è possibile navigare molto più liberamente tra contenuti, programmi TV, applicazioni e film.

Lo smartphone o il tablet si trasformano in un telecomando. Per trasformare lo smartphone o il tablet in un telecomando basta scaricare l’app gratuita dall’Apple iTunes store o da Google Play se si usa un’apparecchio Android. In tal modo basta un tasto per accedere ai servizi online preferiti. In tal modo si può soprattutto utilizzare la tastiera del telefono al posto di quella delle icone sul TV, che è molto frustrante da gestire con il telecomando. Il programma sfrutta la connessione Wi-Fi e in due secondi sarete connessi al dispositivo e potrete controllarlo senza problemi.

Telecomando virtuale. In generale lo smart box si può accedere via browser sulla rete locale e, oltre a modificare la configurazione, si può controllare il dispositivo tramite un telecomando virtuale che emula esattamente quello fisico.

Funzione AirPlay di Apple. La funzione AirPlay dello smart box TV di Apple consente di riprodurre sul televisore i contenuti di iPhone, iPad e iPod touch.

Tastiera opzionale con laser pointer. Fra gli accessori opzionali può risultare particolarmente utile una mini keyboard WiFi, piccola e comoda, che consente di controllare ed utilizzare meglio i programmi di videoscrittura e di chat. Oltre alla tastiera alfanumerica, offre anche la possibilità di utilizzare un puntatore virtuale, che va indirizzato muovendo la tastiera stessa come se fosse un telecomando. L’utilizzo del mouse laser pointer necessita di una fase inziale di apprendimento. Non sempre si azzeccano i movimenti giusti da fare o le esatte angolazioni da assumere.

Utilizzo di Smartkey TV. Gli Smartkey TV sono una particolare categoria di Smart Box costituite da una piccola chiavetta da collegare direttamente al connettore HDMI del televisore, riducendo così ogni ulteriore ingombro. In tal caso insieme allo Smartkey TV con relativo telecomando, troviamo nella confezione anche un cavo USB con doppia uscita USB e microUSB, il ricevitore per il telecomando da collegare all’ingresso jack o USB della chiavetta e da porre frontalmente al televisore, un cavo aggiuntivo per il collegamento HDMI nel caso in cui la porta HDMI del televisore sia scomoda per la chiavetta, e un alimentatore USB. La chiavetta viene alimentata tramite l’ingresso microUSB o USB, avendo controllato che il televisore supporti l’alimentazione (5V/1.5A), altrimenti è sufficiente utilizzare l’alimentatore incluso nella confezione.

FOCUS SUL MERCATO

Televisori Supersmart prossimi al lancio
Le nuove prestazioni descritto per gli smartbox TV saranno presto implementate in una nuova generazione di televisori superintelligenti realizzata non solo dalle principali case costruttrici di televisori come LG, Sony e Samsung, con funzioni Google TV, ma anche di Apple, che, diventando costruttore anche di televisori, potrebbe accapararsi importanti fette di mercato fra la sua ampia e affezionata clientela. Ci apprestiamo dunque ad assistere alla sfida fra due generazioni di televisori supersmart i Google TV e gli Apple TV. Alcuni televisori supersmart sono già stati presentati al CES di Las Vegas 2013.

Apple TV, l’altro modo d’intendere il televisore
Apple TV compie il salto dal semplice Smart Box a un vero e proprio televisore targato Apple capace di prestazioni e funzionalità innovative che da sempre costituiscono l’eccellenza della casa di Cupertino. Foxconn, l’azienda di Taiwan che assembla i prodotti della Apple, conferma le indiscrezioni secondo cui nelle sue fabbriche sono iniziati i primi test sui televisori col brand del gruppo di Cupertino. I prototipi finora visti dispongono di un display con formato Cinema da 46 a 55 pollici retroilluminato a LED realizzati da Sharp. Fa uso del riconoscimento vocale di Siri, che permette il controllo vocale del televisore ed è equipaggiato con videocamera iSight per videoconferenze e per videochat con FaceTime con gli utenti di prodotti Apple. iSight non obbliga chi apre sessioni di videochat a stare seduti sul divano, ma segue l’utente in giro per la stanza, grazie al riconoscimento facciale FaceTime. I televisori supersmart di Apple dovrebbero arrivare sul mercato nel 2014 e non alla fine del 2013, come anticipato. Il ritardo di Apple per lanciarsi nel campo dei televisori sarebbe dovuto a trattative con le aziende USA di TV via cavo, e con le maggiori case cinematografiche, legate alla funzionalità, che Apple intenderebbe offrire agli utenti, di salvare i propri film e spettacoli televisivi acquistati in iCloud, per offrire a tempo indeterminato il contenuto all’utente per la visione successiva. Secondo Reuters, il canale di film di Epix, joint venture di Paramount, Lionsgate e MGM, è in trattative con Apple per portare i contenuti digitali sugli store digitali di Apple. Secondo l’analista Morgan Stanley “molti consumatori sarebbero disposti a pagare un premio significativo per una TV connessa con marchio Apple”. L’analisi si basa su un sondaggio realizzato con AlphaWise, dal quale si rileva che il 47% degli intervistati è interessato a una possibile iTV. La propensione all’acquisto è quattro volte più forte tra coloro che possiedono già un iPhone o un iPad. Secondo le stime, si potrebbero vendere 13 milioni di iTv solo negli Stati Uniti al prezzo medio di 1.060 dollari.

LG presenta Google TV con Voice Control
LG Electronics ha presentato al CES di Las Vegas 2013 una nuova serie di televisori supersmart con accesso a Internet basato sulla piattaforma di Google e le apps Android. Google TV permette agli utenti di accedere ai servizi di Google come ricerca e video di YouTube, ma anche alle apps dell’ecosistema Android, compresi i videogiochi, su grande schermo. Due modelli per la serie GA7900 e cinque modelli per la serie GA6400. La serie GA7900 sarà declinata in modelli da 47 e 55, mentre per i GA6400 avremo diagonali da 42, 47, 50, 55 e 60 pollici, tutti con panelli LCD Full HD e retroilluminazione LED Edge, Compatibilità 3D via occhialini passivi “Cinema 3D” e sistema operativo Google TV 3.0 con personalizzazione dell’interfaccia grafica in stile LG. I nuovi modelli hanno in dotazione il nuovo telecomando Magic Motion oltre a un più tradizionale telecomando a doppia faccia con tastiera alfa-numerica QWERTY.
La ricerca e il riconoscimento vocale sono i tratti salienti di Google Tv: nella dimostrazione a Las Vegas al microfono dentro il telecomando Tv di LG, basta pronunciare “ESPN” e la TV cambia canale. Allo stesso modo si connette a Netflix, YouTube, e ai 150.000 film e trasmissioni televisive disponibili su Google Play. Il motore di ricerca di Mountain View ha lavorato a lungo e approfonditamente sull’usabilità della Google TV, e i punti di forza del televisore connesso a Internet sono tre: potente ricerca vocale, guida su schermo ridisegnata, condivsione ottimizzata da dispositivi mobili a grande schermo (si abilita con un tocco lo streaming da smartphone e tablet alla TV).

Sony e Samsung verso la Google TV
Rumors del mercato segnalano la disponibilità di LG e Samsung a mettere in commercio televisori con integrate le funzionalità di Google TV. Sony ha già effettuato le prime esperienze con lo smart box Sony Google TV e si prepara a passare alla  costruzione di televisori che incorporano Google TV. Google TV offre un’esperienza web migliorata, grazie a Google Chrome ma soprattutto grazie al telecomando intelligente: una via di mezzo tra tastiera, mouse, joystick e telecomando tradizionale. Altri punti di forza di Google TV sono le applicazioni e i giochi. Infine, la sincronizzazione e il cloud: sarà possibile consultare contenuti sul proprio smartphone e tablet (Android), su MAC e PC (Chrome) e sul televisore (Google TV), e tutto sarà sincronizzato in tempo reale. I punti di forza dei televisori Google sono tre: potente ricerca vocale per capire il linguaggio naturale, guida su schermo ridisegnata, condivisione ottimizzata da dispositivi mobili a grande schermo, che permette di abilitare con un tocco lo streaming da smartphone e tablet alla TV. La strategia di Google sembra definita: Sony, in un primo tempo, permetterà di far crescere l’audience di Google TV. I contenuti aumenteranno e a questo punto Google sarà nella posizione di obbligare gli operatori TV a iniziare le negoziazioni. Quando i contenuti saranno sufficientemente sviluppati, e così gli ascolti, Google potrà iniziare a integrare la Google TV nei televisori, nelle game console, in altri box ma soprattutto nei box proprietari.

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