Sky ha ragione, il giudice annulla il bando MediaPro per i diritti del calcio

Diritti calcio Sky Mediapro

Alla fine il Tribunale di Milano ha dato ragione a Sky e ha annullato il bando di MediaPro per la cessione dei diritti della messa in onda delle partite del campionato di calcio di Serie A per il periodo 2018-2021. Viene perciò confermata la decisione presa lo scorso 16 aprile e che aveva portato alla sospensione provvisoria del bando stesso.

La motivazione addotta dal giudice Carlo Marangoni e che nel suo bando Mediapro ha violato alcune delle norme previste dalle leggi italiane in materia di antitrust.

Tutto è quindi da rifare e, visti i tempi tecnici necessari a riformulare il bando e che gli interessanti possano formulare le loro offerte, c’è il serio rischio che all’inizio del prossimo campionato, il 19 agosto, non siano ancora stati assegnati i diritti per le partire e quindi salti la diretta Tv.

Dal canto suo, Sky continua a definirsi pronta a fare la sua parte per consentire agli appassionati di fruire un prodotto di qualità e anche di voler contribuire alla crescita del calcio italiano attraverso una grande offerta economica. Offerta che si stima possa aggirarsi attorno ai 750 milioni di euro, quindi ben al di sotto degli 1,2 miliardi che si aspettava di raccogliere MediaPro. E comunque la cifra offerta da Sky non sembra essere sufficiente per assicurare adeguati guadagni a tutti i club.

Potrebbe quindi prendere piede una soluzione alternativa, di cui tanto si è parlato, ovvero che la Lega Calcio attivi un proprio canale Tv, che permetta di assicurare introiti maggiori alle singole squadre.

Sicuramente questo sarà uno degli argomenti di discussione della prossima assemblea di Lega prevista per il 22 maggio a Milano.

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