Stick e PC in perfetta sintonia

Aprile 2011. La ricezione della Tv digitale terrestre sul computer per mezzo di uno stick USB consente di fare fronte a una serie di situazioni e di esigenze molto sentite da molti utilizzatori soliti impiegare il proprio PC non soltanto per lavoro. E a ben vedere i vantaggi in questo senso sono notevoli:
Disporre di un ulteriore ricevitore DTT quando gli altri apparecchi domestici sono già impegnati, con il vantaggio di potere contemporaneamente operare con il computer, continuando a vedere la TV sul display LCD o in un riquadro dello schermo del computer.
Vedere la DTT, in combinazione con un’antenna portatile, quando si è in viaggio (in auto o in camper) o in situazioni di emergenza.
Contare su un ricevitore DTT con prestazioni più performanti generalmente non presenti su altri ricevitori in nostro possesso come la ricezione dei programmi HDTV (anche a pagamento con l’opzione opportuna) con relativo suono surround, la registrazione dei programmi e la funzionalità time-shift.
Ricevere contenuti multimediali diversi dai programmi video (possibilità questa importante quando il computer è sprovvisto di accesso a Internet) come le notizie del televideo, contenuti in streaming o in download (ad es. musica e software di aggiornamento) leggibili grazie all’ampia possibilità di decodifica che offre il computer.

Come funziona l’adattatore TV USB
Gli adattatori per ricevere la TV sul computer sono di due tipi: card PCI da inserire nel PC e stick esterni da collegare attraverso la porta USB. Nella nostra vetrina ci interesseremo solo di questi ultimi per la loro praticità di trasporto e utilizzo, caratteristiche che come vedremo variano sensibilmente per i diversi modelli.
Gli adattatori TV a stick per il computer contengono un tuner VHF-UHF con decodifica DVB-T, e anche un tuner per il segnale PAL analogico ormai non più utilizzato dai broadcaster. La decodifica Mpeg-2 o Mpeg-4 del segnale Tv è realizzata via software sullo stesso computer. Lo stick trasferisce il transport stream TV attraverso la presa USB che deve essere del tipo USB 2.0, che assicura una velocità di trasporto di 480 MHz ben superiore a quella di 12 Mbs delle precedenti versioni  USB 1.0 e USB 1.1 non adeguate per questo impiego. Nel computer il transport stream TV viene demultiplato, decodificato in banda base e quindi inviato al display e al sistema audio (figura).
Quando lo stick supporta anche il segnale analogico PAL, allora integra anche un convertitore analogico/digitale per trasferire il segnale video al computer attraverso un ingresso A/V. Questo permette di aggiungere allo stick la possibilità di catturare segnali video da dispositivi esterni (es. videocamere) attraverso un ingresso per segnale composito o S-video. Gli adattatori USB sono alimentati dallo stesso PC, ma essendo molto piccoli con una complessa circuiteria integrata al loro interno tendono a scaldarsi notevolmente durante il funzionamento. La riduzione degli ingombri dei chip talvolta si accompagna a una semplificazione circuitale un po’ eccessiva dei tuner con l’utilizzo di uno schema a zero-IF in cui la portante RF è convertita direttamente in banda base senza alcun filtro a frequenza intermedia che comporta un peggioramento della selettività del canale con conseguente disturbo da parte dei canali adiacenti.

Le funzionalità del driver sul computer
Le funzionalità della ricezione TV sono inserite nello specifico software driver fornito con lo stick USB e che va preventivamente caricato sull’hard-disk. La maggior parte dei dispositivi in commercio si connettono con i PC compatibili con Windows: alcuni di essi sono provvisti di software e driver adatti per MAC. Il software è quasi sempre fornito su CD-ROM allegato nella confezione (e aggiornabile tramite Internet) oppure memorizzato sulla stessa chiavetta. Il software ripropone le comuni funzionalità dei decoder DTT, come ricerca automatica dei canali, televideo e Guida Elettronica ai Programmi. Altre funzionalità eventualmente presenti sono la visione statica di più canali contemporaneamente (9 – 16 – 25), registrazione dei programmi sull’hard disk del PC con riproduzione in qualità DVD, impostazione timer per la registrazione, fotografia immagine (fermo-immagine memorizzabile). Inoltre si possono anche registrare i contenuti video da videocamere tramite l’ingresso A/V in formato Mpeg-2 o H.264. Tutti i comandi sono controllabili via telecomando o attraverso il mouse del PC.

E’ importante verificare fra le caratteristiche dello stick USB le prestazioni di minima del computer, come la potenza del microprocessore (CPU), il tipo di sistema operativo con relativa applicazione Media Center, il tipo di card video e audio, la disponibilità di spazio utile sull’hard-disk per far “girare” il programma e stoccare i filmati registrati.

Ricezione migliore con l’antenna portatile
I ricevitori USB per computer sono tutti provvisti di un’antenna integrata nello stesso stick e di una seconda antenna esterna a stilo per migliorare l’efficienza di ricezione (figura 3). Con l’antenna integrata nello stick si ottiene una qualità di ricezione piuttosto scarsa, mentre con quella a stilo a corredo la qualità di ricezione migliora sensibilmente, soprattutto all’aperto e in prossimità di un ripetitore DVB-T. Quando si è in ambienti interni si finisce allora per collegare lo stick all’impianto d’antenna domestico per riuscire ad ottenere una qualità del segnale accettabile, limitando però la libertà di movimento del PC nell’appartamento.
Per ottenere una qualità di ricezione soddisfacente con un’antenna portatile è meglio ricorrere ad un modello amplificato e nei casi più difficili ad un ricevitore USB del tipo “Diversity” con due ingressi di antenna.

La tecnologia “Antenna Diversity”
La tecnologia “Antenna Diversity” migliora significativamente la ricezione rispetto alle soluzioni con dispositivo unico. In particolare aumenta la sensibilità, ottimizza la ricezione nelle aree in cui il segnale è debole ed elimina le interferenze per una migliore ricezione al chiuso. Lo stick USB per Diversity dispone di due distinti ingressi di antenna che portano il segnale a due diversi sintonizzatori DVB-T, le cui uscite sono combinate in un unico segnale di banda base da inviare al computer. Oppure i due sintonizzatori DVB-T possono essere usati separatamente per ricevere due programmi diversi, anche se il tal caso si perde il miglioramento dovuto alla ricezione combinata dei due segnali. Il miglioramento della ricezione in Diversity si verifica già con due antenne passive a stilo, in particolare se montate all’aperto ad esempio sul tetto di un auto o un camper. Il miglioramento poi diventa notevole in ambienti chiusi utilizzando due antenne amplificate del tipo prima descritto.

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