Switch off “all’americana”

Febbraio 2009. Procede intanto, secondo le tappe prestabilite, il cammino che dovrebbe portare entro il 2012 allo switch-off definitivo, con tutta l'Italia che diventerà all digital come è già la Sardegna e come si apprestano a fare, nell'arco del 2009, anche Piemonte, Valle D'Aosta e altre regioni e aree del nostro Paese.

Il modello italiano pare fin qui funzionare, mentre invece, dall'altra parte dell'Oceano, alle prese con una scadenza molto più anticipata della nostra, sarebbero in forte difficoltà persino gli Stati Uniti.

Negli USA il passaggio alle trasmissioni terrestri all-digital era calendarizzato per il 17 febbraio. Ma ad un mese di distanza la situazione non era affatto ottimale.
Molti consumatori protestavano perché non più in grado di ricevere svariari tra i loro canali preferiti che, divenuti digitali, avevano visto di molto ridotta la propria illuminazione.

Alla fine, predisponendo un rinvio della data, è intervenuto niente meno che Barack Obama, che per bocca di John Podesa, co-chairman del team di transizione del presidente e del vice presidente Joe Biden, ha osservato come il governo avesse esaurito i coupon da 40 dollari distribuiti per sostenere l'acquisto di Tv e decoder e, soprattutto, come moltissimi americani ancora non sapessero bene come si facesse a passare alla nuova piattaforma.

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