Telecom e Fastweb puntano alle NGN

Ottobre 2012
I due operatori hanno avviato ognuno un proprio piano di sviluppo nazionale di rete di nuova generazione e l’accordo prevede che, nelle aree di comune interesse, siano individuate e sfruttate tutte le opportunità di ottimizzazione di costi e investimenti, attraverso la condivisione di infrastrutture passive e il coordinamento delle attività di realizzazione, in modo da accelerare il roll-out della posa della fibra ottica.
Nello specifico, il memorandum prevede la possibilità di condividere investimenti e costi nella costruzione delle infrastrutture nella convinzione che le piattaforme di rete per la connessione in fibra degli armadi e l’elettronica di nuova generazione garantiranno anche in Italia, come sta avvenendo in quasi tutti gli altri paesi europei, una veloce diffusione di servizi ultrabroadband su scala nazionale in linea con gli obiettivi indicati nell’agenda digitale europea.
Tale accordo è stato raggiunto anche sulla base dei risultati ottenuti con la sperimentazione sullo sviluppo di reti NGN con architettura FTTCab nella città di Pisa, che ha permesso di individuare le modalità operative più convenienti e al tempo stesso di esplorare le prestazioni delle più innovative tecnologie VDSL.
Fiber to the cabinet (FTTCab) è l’architettura di rete di nuova generazione che prevede l’utilizzo della fibra ottica fino al cosiddetto cabinet, cioè l’armadio stradale che dista poche centinaia di metri dalle abitazioni.
Il collegamento dal cabinet agli edifici e al cliente viene effettuato, invece, tramite cavo in rame ma, grazie alla tecnologia Vdsl2, è possibile garantire all’utente connessioni ad altissima velocità (fino a 80-100 Mbps). L’architettura FTTCab assicura una maggiore velocità di realizzazione dell’infrastruttura, minori disagi per i cittadini e costi inferiori rispetto ad altre soluzioni tecnologiche. Per questo e altri motivi è in fase di adozione da parte della maggioranza degli operatori di telecomunicazione europei.
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