Test: Android Box DTT Ferguson FBOX 3 TV

Android Box DTT Ferguson FBOX 3TVOffre tutto il necessario per mettere il turbo a qualsiasi TV, monitor e videoproiettore. Grazie a Google Play e alle centinaia di migliaia di app gratuite e a pagamento, può trasformarsi in un player multimediale e IPTV, in una console videogiochi, in un mini PC e molto altro.

 

Gli Android TV Box, ossia i set-top-box basati sul sistema operativo del robottino verde ereditato da smartphone e tablet, da qualche anno hanno di fatto sostituito i tradizionali mediaplayer, offrendo tutta una serie di funzionalità aggiuntive sul televisore del salotto finora ad esclusivo appannaggio degli Smart TV. A dire la verità, se escludiamo le piattaforme Android TV integrate negli Smart TV più recenti, gli Android TV Box possono sicuramente surclassare molte piattaforme Smart “proprietarie” grazie alle centinaia di migliaia di applicazioni disponibili nello store ufficiale di Google e sul web, e alle connessioni avanzate (Wi-Fi, Bluetooth, slot memory card, porte USB multiple) presenti solo nei televisori più costosi. Il set-top-box in prova questo mese, siglato FBOX 3 TV, è prodotto da Ferguson (la stessa azienda polacca che ha progettato il decoder Ariva Combo testato sullo scorso numero) e si differenzia dagli altri Android TV Box per alcune caratteristiche esclusive e per le eccellenti prestazioni audio/video. Innanzitutto ha già integrato il tuner DVB-T/T2 con supporto PVR e Timeshift per vedere qualsiasi canale televisivo in chiaro, SD e HD, registrarlo su chiavette o hard disk USB e metterlo in pausa senza perdere nemmeno una scena.

In secondo luogo FBOX 3 TV è dotato di un hardware ad alte prestazioni con chipset Amlogic S805 (CPU Quad Core ARM Cortex A5 da 1,5 GHz e GPU Quad Core Mali 450 a 600 MHz) e 1 GB di Ram DDR3 con cui riprodurre flussi video H.264 e H.265 (HEVC) fino a 1080p con qualsiasi codec e supportare le tracce audio Dolby Digital AC3 e DTS. Se a questo aggiungiamo la sterminata scelta di app da Google Play e dal web, la doppia connessione Wi-Fi (b/g/n dual-band) ed Ethernet, il modulo Bluetooth, tre porte USB e lo slot SD Card, è facile capire come FBOX 3 TV sia un apparecchio capace di soddisfare ogni esigenza multimediale e d’intrattenimento, dalla riproduzione di foto, musica e video alla visione delle IPTV. Grazie al supporto di tastiere, mouse, gamepad e altre periferiche, sia via cavo (USB) sia wireless, può sostituire anche un PC per i lavori più semplici (Word, Excel, PDF, navigazione web, e-mail, ecc.) e una console di videogiochi.

 

Home Screen customizzata e personalizzabile

La Home Screen che appare sullo schermo TV dopo l’avvio è completamente “customizzata”, personalizzata da Ferguson e differente da quella “stock” di Android Kit Kat presente in altri Android TV Box.

Nella parte bassa della schermata sono allineate le icone delle applicazioni preinstallate (come TuneIn Radio, Kodi, Filmbox Live, Videostar, YouTube), le scorciatoie per i canali televisivi (DTV), la pagina delle impostazioni e quella che mostra tutte le app installate. Nella parte centrale della Home Screen possiamo aggiungere le app desiderate (basta cliccare su + e selezionarle) su un massimo di 3 pagine scorrevoli. Nella barra superiore sono, infine, presenti l’orologio e il datario, la barra di ricerca, le icone dei servizi, delle notifiche e dei collegamenti attivi (es. Bluetooth, Wi-Fi, Ethernet, download in corso, nuova mail, ecc.). Cliccando su queste icone si apre il relativo menu a tendina con le varie opzioni. Non è però possibile né spostare le icone delle app né modificare lo sfondo della Home Screen.

 

Mediaplayer “totale” compatibile H.265

Le funzionalità multimediali del Ferguson FBOX 3 TV vanno ben oltre quelle dei decoder digitali, anche dei top di gamma di ultima generazione testati di recente. Il chipset ad alte prestazioni consente, infatti, di riprodurre qualunque contenuto multimediale audio e video, anche quelli compressi in HEVC (H.265) fino al formato Full HD 1080p (no Ultra HD), le immagini ISO di Blu-ray (BD-ISO e 3D BD-ISO con menu BD-Lite), gli MKV H.264 e H.265 più “pesanti” con traccia audio DTS e i brani musicali con codifica “lossless” come FLAC. Possiamo scegliere se riprodurre questi contenuti da un dispositivo di storage locale, come una chiavetta o un hard disk USB, oppure dalla rete LAN, previa condivisione. A tal riguardo, FBOX 3 TV supporta i protocolli Samba, UPnP, DLNA, NFS, Airplay potendo quindi accedere ai file presenti su PC, NAS, smartphone, tablet, ecc.

Per riprodurre i contenuti multimediali si può ricorrere a qualsiasi app adatta allo scopo. Ferguson ha scelto di pre-installare KODI, un eccellente player con centinaia di funzionalità e opzioni supportate, tra le quali anche le IPTV. Noi consigliamo l’installazione anche dell’ottimo MX Player, disponibile sia gratuitamente (con banner pubblicitari) sia a pagamento (versione Pro - 6,20 euro).

 

Tuner DVB-T2 con LCN, PVR e Timeshift

Con il tuner DVB-T2 integrato possiamo sintonizzare qualunque canale in chiaro trasmesso in DVB-T e T2 sia a definizione standard sia HD. Grazie al supporto hardware HEVC, Ferguson FBOX 3 TV “dovrebbe” consentire la decodifica dei futuri canali HD trasmessi in DVB-T2 HEVC. Il condizionale è d’obbligo perché al momento non esiste alcuna trasmissione terrestre in questo formato.

Le funzionalità DTV così come le opzioni associate sono simili a quelle dei migliori zapper in circolazione. Possiamo effettuare la scansione automatica oppure quella manuale dei canali VHF/UHF, abilitare l’ordinamento LCN con risoluzione automatica degli eventuali conflitti di posizione, generare fino a 6 liste preferite (oltre a quella generale) e gestirle con i soliti strumenti di editing, personalizzare l’OSD (lingua, sottotitoli, trasparenza, banner, ecc.), configurare il Parental Control, consultare la EPG con la programmazione attuale/giornaliera di un singolo canale, programmare un timer per un evento futuro, registrare un programma su dispositivi USB esterni e rivederlo in seguito oppure stopparlo temporaneamente e riprenderlo successivamente senza perdere nemmeno una scena (Timeshift). E’ anche possibile avviare automaticamente FBOX 3 TV con l’applicazione tuner al pari di un normale zapper.

 

Doppio setup

Le voci di setup dell’apparecchio sono ospitate in due diversi menu. Il primo, “personalizzato” da Ferguson, è accessibile dall’icona Impostazioni presente nella Home Screen. Il secondo è quello “classico” di Android (icona Impostazioni nell’elenco delle app installate).

Nel primo caso possiamo configurare le connessioni di rete (Ethernet e Wi-Fi con possibilità di visualizzazione gli indirizzi MAC e IP), abilitare il Bluetooth e cercare i dispositivi nelle vicinanze (es. tastiera, mouse, gamepad, wearable, speaker, ecc.), impostare l’uscita video HDMI (risoluzione, dimensioni schermo e controllo CEC), l’audio (suoni notifiche, uscita HDMI/SPDIF e formato PCM/RAW), abilitare lo standby automatico e il Media Scanner, aggiornare il firmware via USB o Internet, ripristinare i valori di fabbrica (reset). Le “altre impostazioni” sono quelle di Android con le quali possiamo gestire in modo più dettagliato tutte le funzionalità del sistema (Wi-Fi, Bluetooth, Ethernet, audio, display, memoria, App, autorizzazioni, sicurezza, account, accessibilità, ecc.), esattamente come accade con gli smartphone e i tablet.

 

Un milione di app: c’è solo l’imbarazzo della scelta

Le applicazioni disponibili nel negozio virtuale di Google Play permettono di sfruttare Ferguson FBOX 3 TV per qualunque esigenza. App e giochi sono organizzati per categorie, costo e popolarità. Troviamo anche migliaia di libri, riviste, film, video e contenuti musicali. Non tutte le app sono però compatibili con l’FBOX 3 TV per l’assenza di funzionalità e dotazioni come il GPS, lo schermo touch, il modulo telefonico (es. Whatsapp). Nonostante questo limite, la scelta è decisamente ampia, quasi ridondante. Per questo motivo suggeriamo a chi è alle prime armi di leggere sul web gli articoli e le guide che segnalano le app che non dovrebbero mai mancare in un dispositivo Android, quelle più curiose e originali. La memoria Flash eMMC integrata da 8 GB offre spazio sufficiente per svariate decine di applicazioni e può essere espansa tramite schede microSD o chiavette USB. Il telecomando in dotazione è perfetto per la TV digitale, la IPTV, il comparto multimediale e i settaggi, un po’ meno per navigare sul web, leggere la posta elettronica e giocare. Come già anticipato, però, è possibile collegare all’FBOX 3 TV qualunque periferica wireless o cablata, come ad esempio una tastiera, un mouse o un gamepad USB, Bluetooth o dotata di un dongle wireless dedicato.

 

IPTV, la vera “killer application”

Uno dei motivi che spingono molti utenti ad acquistare un Android TV Box è senza dubbio la possibilità di accedere alla IPTV. Grazie ad app dedicate (come TV Italia Streaming e WatchApp) e a player multimediali particolarmente versatili e sofisticati, possiamo trasformare qualunque “device” Android in un decoder o in un televisore con cui sintonizzare decine di migliaia di canali dal web senza parabola né antenna terrestre. Uno degli strumenti più avanzati del mondo IPTV è Kodi, il player multimediale già preinstallato nel Ferguson FBOX 3 TV. Per abilitarlo alla visione dei canali IPTV basta caricare (o semplicemente abilitare) lo speciale add-on “PVR IPTV Simple Client”, digitare l’indirizzo http di una della tante liste disponibili sul web (es. http://kodilive.eu/tv/), aggiungere il riferimento a un server che fornisce i loghi grafici dei canali (come http://kodilive.eu/logo/) e riavviare la app. Alla successiva riapertura, nella barra orizzontale del menu di Kodi sarà presente anche la voce “TV” e con essa la possibilità di scegliere il canale desiderato tra le centinaia (o migliaia) disponibili. A seconda della lista caricata, si potranno trovare i canali nazionali (RAI, Mediaset, La7, ecc.), regionali e locali, quelli internazionali e, a volte, anche diversi canali di servizio, criptati, pay-tv e pay-per-view. Sul web possiamo reperire decine di guide che spiegano, passo dopo passo, come configurare Kodi per vedere “gratis” lo sport e il cinema trasmesso dalle pay-tv più popolari, con tanto di liste aggiornate, add-on e suggerimenti vari. Resta valido l’avvertimento dato ogni volta testiamo un decoder con firmware “alternativo”: la modifica o la programmazione di un dispositivo allo scopo di vedere gratuitamente un contenuto a pagamento è sempre vietata dalla legge e pesantemente sanzionata.

 

Per informazioni

Time Sat

www.time-sat.com

 

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