Test: decoder zapper HD Hitachi 92DBT210

Hitachi è una dei marchi giapponesi più conosciuti al mondo, non solo per la sua storia ultracentenaria (è stata fondata a Tokyo nel 1910) ma anche per gli interessi in molteplici settori come elettronica di consumo (TV, videocamere, lettori DVD), elettronica professionale e industriale, informatica (PC, hard disk), elettrotecnica, macchinari per il movimento terra, costruzioni ferroviarie e, addirittura, reattori nucleari.

Mai prima d’ora, però, si era affacciata sul mercato dei set-top-box digitali, soprattutto nel nostro Paese. A colmare il vuoto ci ha pensato la divisione europea con sede nel Regno Unito che ha lanciato alcuni modelli per il mercato interno (Freeview) e per quello internazionale. Tra questi ultimi figura il ricevitore 92DBT210, uno zapper HD distribuito ufficialmente da Digiquest Solution. Dietro a un design squadrato, magari non da urlo ma sicuramente originale, si nasconde una circuiteria avanzata e funzioni di sicuro interesse per tutti coloro (e sono tanti) che cercano un decoder semplice, funzionale, economico e compatibile con le trasmissioni in Alta Definizione trasmesse sui canali digitali terrestri. Il tuner DVB-T MPEG-2/4 supporta infatti l’HD e rende disponibili i segnali video fino a 1080p attraverso l’uscita HDMI oppure a definizione standard sulla SCART. Non manca il PVR, per registrare un programma televisivo su chiavette e hard disk USB, e molte altre funzionalità derivate dai box “certificati” e dagli zapper di livello superiore come l’aggiornamento automatico del firmware e dei canali (ricerca in standby), il Parental Control per proteggere l’accesso al menu e la visione dei programmi a seconda dell’età consigliata, la regolazione della sincronizzazione audio (lipsync) e la telealimentazione per le antenne attive. Il ricevitore Hitachi 92DBT210 è anche semplice da configurare, grazie all’installazione iniziale guidata, al menu OSD ben organizzato e al pratico telecomando “full size”.

Menu ricco e ben organizzato
Il menu OSD dello zapper Hitachi è realizzato con cura e ricorda molto da vicino quello di alcuni box interattivi con bollino DGTVi Blu e Gold. La grafica semplice e chiara, la scelta dei colori (grigio, bianco e blu), le spiegazioni on-screen, l’organizzazione delle voci e dei sottomenu permettono di gestire tutte le funzionalità e impostare il decoder in pochi minuti e senza complicazioni.
La schermata di avvio del menu è composta da cinque cerchi con altrettante icone associate alle sezioni principali (Elenco canali, Impostazioni, Libreria registrazioni, Sfoglia Media, Programma registrazioni) che si colorano di azzurro quando vengono selezionate.
Elenco Canali mostra la lista delle emittenti TV/radio memorizzate, alcune informazioni sulla programmazione (evento attuale e seguente) e mette a disposizione i tradizionali strumenti di editing, come il blocco dei canali indesiderati con un PIN oppure la loro cancellazione, la copia nel gruppo dei preferiti, lo spostamento e il cambio di nome. Il tasto P-P, che nell’uso “normale” permette di richiamare gli ultimi 2 canali sintonizzati (swap), in questa sezione abilita diversi filtri (TV o Radio, in chiaro e/o codificati, lettera alfabetica, preferiti o tutti, HD/SD o tutti) e l’ordinamento (numerico frequenza/LCN oppure alfabetico).
Impostazioni concentra tutti i settaggi del decoder, organizzati in 4 sottomenu: Installazione, Configurazione, Impostazioni lingua e Configurazione registrazione.
Installazione effettua la ricerca automatica e manuale dei canali, verifica il livello e la qualità della ricezione su una frequenza a scelta, formatta l’unità di memoria USB e ripristina le impostazioni di fabbrica ripetendo la prima installazione.
Configurazione permette di selezionare il Paese, impostare le uscite video e audio (formato schermo Tv e immagine, uscita Scart RGB o CVBS, formato audio Dolby Digital o LPCM, risoluzione HDMI, ritardo audio), abilita la telealimentazione di antenne attive e altri accessori, mostra la versione firmware installata, effettua la ricerca manuale di eventuali aggiornamenti e abilita quella automatica. Sempre da questo menu possiamo configurare il Parental Control (blocco menu principale/installazione e programmi per fasce d’età), regolare manualmente o automaticamente il fuso orario, abilitare la modalità a basso consumo, la funzione di spegnimento automatico e la ricerca dei canali in Stand-by.
Impostazioni lingua personalizza le voci di sistema (OSD), l’audio, i sottotitoli e la guida EPG mentre Configurazione registrazione riguarda le opzioni del PVR che approfondiremo in seguito.
Libreria registrazioni elenca gli eventi registrati, Sfoglia media riproduce i file multimediali (foto, musica e video) mentre Programma registrazione mostra gli eventi prenotati e consente di crearne di nuovi con varie opzioni (ripetizione quotidiana/settimanale, riproduzione registrazioni bloccata o consentita dalle impostazioni del Parental Control, cancellazione/modifica vietate o permesse).

Ricerca automatica e manuale senza filtri
La ricerca automatica elimina tutti i canali precedentemente salvati, esamina le frequenze VHF/UHF in base al Paese selezionato e memorizza i canali presenti nei mux. Quella manuale permette, invece, di esaminare un canale VHF/UHF oppure una frequenza, verificando la potenza e la qualità del segnale con le barre di colore azzurro. I progettisti non hanno però previsto un filtro per impedire la memorizzazione dei canali criptati, non visibili con questo decoder perché sprovvisto di CAS o slot CAM.
Durante la scansione sono mostrate diverse informazioni come il canale VHF o UHF esaminato e il nome del canale preceduto da quello del multiplex (es. Mediaset 3). Al termine viene proposto l’ordinamento predefinito dalle emittenti TV, ovvero la lista LCN: se due o più canali reclamano la stessa posizione, ovvero si manifestasse un conflitto, è possibile selezionare manualmente quello desiderato oppure lasciare la scelta al decoder attendendo qualche secondo.
La scelta del canale desiderato avviene con i tasti CH (zapping), freccia Su/Giù e OK (preselezione) oppure selezionandolo dall’elenco che appare sullo schermo con il tasto OK (stesse voci e opzioni della sezione Elenco Canali vista sopra).

Banner ricco, EPG multifunzione
Altro elemento che facilita l’utilizzo del ricevitore Hitachi 92DBT210 è il banner canale che appare ai piedi del teleschermo durante lo zapping o premendo il tasto Info. E’ molto chiaro e ricco di informazioni come il numero e il nome del canale, l’orologio, gli orari di inizio/fine ed i titoli dei programmi in onda/successivo, l’età minima consigliata per la visione, la risoluzione video (es. 1080i o 576i), la presenza dei servizi teletext, sottotitoli, doppio audio, ecc.
Se si preme il tasto Info quando il banner è attivo, appare una seconda finestra con gli approfondimenti sull’evento in onda, la lingua delle tracce audio disponibili, il canale VHF o UHF utilizzato e le barre di livello e qualità del segnale.
La guida EPG mostra il palinsesto giornaliero e settimanale di un gruppo di canali inserito in una griglia, con numerose e inedite opzioni. Ad esempio, selezionando con OK un evento futuro, è possibile programmare automaticamente il timer (promemoria o registrazione), con il tasto di colore blu si impostano i filtri e l’ordinamento già visto, con Sub.T si sceglie il genere (Cinema/Teatro, Notiziari/Attualità, Show/Giochi, Sport, Bambini, Musica, ecc.) mentre con Text si attiva il motore di ricerca per canale, nome, genere, ecc.

PVR ricco di opzioni ma in formato proprietario
La porta USB frontale può accogliere una chiavetta da almeno 1 GB oppure un hard disk FAT32, sia con alimentazione integrata sia esterna, per riprodurre i file multimediali o registrare i programmi televisivi. La funzionalità PVR (Personal Video Recorder) trasforma il decoder in un videoregistratore digitale di alta qualità (le registrazioni sono identiche alle trasmissioni originali) e facile da utilizzare. Come nei vecchi VCR a nastro, sono disponibili due diversi tipi di registrazione. Quella istantanea (OTR) cattura il programma in onda, anche se già iniziato, fino al suo termine e quelli successivi fino a un massimo di 23 ore e mezza. Per scegliere cosa e quanto registrare basta premere il tasto con il pallino rosso più volte e impostare la durata massima a intervalli di 30 minuti.
La registrazione programmata sfrutta il timer, manuale o automatico tramite la guida EPG, per prenotare uno o più eventi che verranno trasmessi nelle ore o nei giorni seguenti. E’ possibile registrare un solo programma per volta oppure registrare e vedere due diversi canali ma solo se trasmettono sulla stessa frequenza. Se, invece, vogliamo “stoppare” un film o una partita di calcio per rispondere al telefono, basta attivare il Timeshift con il tasto Pausa (II). Al termine delle telefonata, si preme nuovamente lo stesso stato oppure Play e il programma riprende in differita dal punto in cui era stato interrotto. Il Timeshift permette anche di rivedere una scena passata, come ad esempio il replay di un gol, e possiamo attivarla e disattivarla tutte le volte che si vuole. Il menu di configurazione permette di impostare la durata massima della differita (da 5 a 90 minuti), l’intervallo di registrazione (evento o tempo), la gestione delle registrazioni quando lo spazio nell’hard disk si sta esaurendo (eliminazione dell’evento più vecchio, lungo o corto, anche se non ancora visto) e molto altro.
La libreria delle registrazioni è accessibile con il tasto LIB e mostra il nome (titolo EPG), la data e la durata. Le singole registrazioni si possono ordinare (AZ/ZA, vecchia/nuova, breve/lunga, vista/non vista), cancellare, riprodurre secondo varie modalità (dall’inizio, ripresa, da sfasamento) e organizzare in capitoli. Abbiamo provato anche ad esportarle su un PC, a scopo di backup o per convertirle in altri formati per vederle su smartphone e tablet, ma senza successo. Nessun programma da noi utilizzato (Media Player Home Classic Cinema, VLC Player, Format Factory) è stato in grado di riconoscere e riprodurre i file .ts generati dalle registrazioni e archiviate nella cartella RECS, quasi certamente a causa del formato proprietario utilizzato dal PVR.

Mediaplayer multiformato professionale
Il Mediaplayer è senza dubbio uno dei fiori all’occhiello dello zapper Hitachi, sia per la qualità audio/video sia per la compatibilità “ad ampio spettro”. Il dispositivo supporta la maggior parte dei formati e codec in circolazione, compresi gli MKV ad alta definizione, sia in 2D sia in 3D, con traccia audio MP3, AC3 e AAC (no DTS). Anche i contenuti più “pesanti” sono riprodotti in modo preciso e fluido. Il player supporta anche i sottotitoli con diverse opzioni (offset audio, dimensioni e posizione), visualizza le foto in sequenza (slideshow con cadenza regolabile) e molto altro.

PER INFORMAZIONI
Digiquest Solutions
www.digiquest.it
Tel. 06 9850911
info@ digiquest.it

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