Test: LNB universale Line@Tech Quattro NE9335

LNB Quattro Line@Tech dual-feedElemento di testa negli impianti centralizzati può essere impiegato anche in una villetta bifamiliare o multifamiliare per garantire l’accesso al satellite da tutte le stanze.

 

La famiglia di LNB universali NE933 di Line@Tech comprende i modelli NE9332 (singola uscita), NE9333 (2 uscite - Twin), NE9334 (4 uscite - Quad) e NE9336 (8 uscite - Octo). Le versioni a 2, 4 e 8 uscite sono ideali per gli impianti di piccole e medie dimensioni, semplici e veloci da realizzare perché richiedono due o più cavi “diretti” dall’LNB alle stanze ove si vuole installare un decoder satellitare (zapper, CAS Box, PVR, MySkyHD, ecc.). Al crescere delle dimensioni dell’impianto, ovvero del numero di prese utente, gli LNB universali “multiuscita” mostrano tutti i loro limiti e, soprattutto, non permettono future espansioni dell’impianto. Per questo motivo, quando le stanze o gli appartamenti da servire sono almeno 6 ed esiste la possibilità concreta che il loro numero possa crescere entro pochi anni, gli installatori professionisti preferiscono realizzare un impianto centralizzato con uno o più multiswitch in cascata.

I decoder satellitari non si possono collegare al cavo di discesa dall’LNB con gli stessi sistemi di distribuzione utilizzati per la Tv digitale terrestre, ossia partitori, derivatori e divisori. I canali satellitari occupano una banda di trasmissione quattro volte più ampia di quella sintonizzabile da un normale decoder satellitare e quindi è stato necessario studiare un sistema in grado di gestire la banda suddividendola in quattro gruppi, di cui uno solo attivabile di volta in volta dal decoder. Questi quattro gruppi sono identificati da una combinazione di polarità (verticale e orizzontale) e banda (alta e bassa): nei primi due gruppi vengono veicolati i segnali in banda bassa (10,9-11,7 GHz) con polarità orizzontale o verticale mentre negli altri due gruppi i segnali in banda alta (11,7-12,75 GHz) sempre con polarità orizzontale e verticale. In questo modo, con solo quattro cavi e uno o più multiswitch esterni con il compito di “instradare” i segnali e i comandi ricevuti dai decoder e dall’LNB, si possono “alimentare” decine di prese utente e quindi portare la TV satellitare in tutti gli appartamenti ed in tutte le stanze di una villa o di un condominio. Il grande vantaggio dei multiswitch esterni è di garantire la piena indipendenza a tutti i decoder collegati (ovvero la possibilità di vedere qualsiasi canale senza blocchi o interferenze reciproche) ma soprattutto, per i multiswitch in cascata, la possibilità di espandere il sistema in futuro qualora fossero necessarie altre prese utente oppure adattarlo per supportare nuovi standard e tecnologie (es. SCR). Un impianto multiswitch può distribuire i segnali di uno o due satelliti (es. Hot Bird 13° Est e Astra 19,2° Est) oltre a quelli terrestri con soli 4 (un satellite) o 8 cavi (due satelliti).

 

Differenze tra Quad e Quattro

Per alimentare un impianto multiswitch è necessario utilizzare LNB idonei, chiamati in gergo Quattro e differenti dai Quad come l’NE9334 di Line@Tech descritti sullo scorso numero di aprile. Entrambe le tipologie di LNB sono esteticamente identiche e dotate di quattro uscite: mentre, però, nei Quattro corrispondono ad altrettante combinazioni di banda e polarità, nei Quad le uscite sono già miscelate e pronte per essere collegate direttamente ai decoder. Questo mese esaminiamo da vicino l’LNB universale Quattro Line@Tech NE9335 che, come gli altri modelli della gamma NE933x, è prodotto in Italia da Nord Est e dotato di soluzioni avanzate per garantire una ricezione impeccabile anche in condizioni critiche come ad esempio in presenza di segnali di scarso livello, con forti disturbi elettromagnetici ed in condizioni critiche (zone marine, alta montagna, pioggia, neve, ecc.).

 

Immunità ai segnali LTE

Il convertitore Line@Tech NE9335 si caratterizza per l’immunità ai segnali LTE, la bassa figura di rumore (tipicamente 0,1 dB), i consumi energetici contenuti, l’elevata protezione dalle intemperie, i connettori F dorati e la compatibilità con le trasmissioni DVB-S2 in HD, Full HD e Ultra HD.

L’immunità ai segnali LTE è stata ottenuta grazie all’impiego di una speciale schermatura che impedisce ai segnali GSM/3G/4G che operano in banda 1800 MHz di disturbare le frequenze IF dei transponder che si trovano nell’intervallo da 11,5 a 12,4 GHz, soprattutto quando la parabola è orientata verso il ripetitore con una elevazione molto bassa. Gli LNB schermati come quelli della serie NE933 di Line@Tech (Single, Twin, Quad, Octo e Quattro) evitano quindi che i segnali mobili, se troppo forti (perché vicini), possano alterare il processo di conversione di frequenza, ovvero la traslazione delle bande Ku “in blocco” (da qui il termine Block Converter) nella banda di 1° IF.

 

Basso rumore e consumi contenuti

La figura di rumore di 0,1 dB (tipica) permette di ricevere anche i segnali più deboli migliorando il rapporto segnale/rumore e riducendo il BER, mentre l’assorbimento di soli 120 mA evita di sovraccaricare i circuiti di alimentazione dei multiswitch e dei decoder migliorando l’affidabilità ed evitando problemi di ricezione.

L'utilizzo di materiale termoplastico ad alta resistenza, di connettori placcati oro e la presenza di un guscio copricavo scorrevole proteggono l’LNB dalle intemperie (pioggia, neve, umidità, salsedine) evitando l’accumulo di sporcizia. La produzione è accurata e passa da un controllo qualità a quattro fasi. Oltre alla normale prova di funzionamento, i convertitori Line@Tech vengono testati anche al calore (+70° C) ed al freddo (-40° C) in camere di prova speciali, e immersi in un serbatoio per testare la tenuta all'acqua.

 

Per informazioni:

Nord Est

www.nordestsnc.com

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