Test: Ricevitore SAT CAS HD CBOX

Ricevitore SAT CBOXSintonizza e registra i canali DVB-S/S2 HD, decodifica quelli criptati grazie al CAS Conax e riproduce i file multimediali. A corredo troviamo il micro dongle USB Wi-Fi, un cavo HDMI High Speed e un cavo Cinch. Il decoder CBOX è disponibile anche in bundle con un abbonamento annuale ad alcune pay-tv per adulti.

 

Da dieci anni a questa parte, il prezzo dei decoder satellitari è progressivamente diminuito mentre l’evoluzione tecnologica ha permesso di aggiungere tante nuove funzionalità e migliorare sensibilmente le prestazioni. A grandi linee, possiamo dividere l’attuale offerta in due fasce di prezzo: quella sotto i 100 euro e quella sopra. Alla prima appartengono decine di modelli con caratteristiche differenti che permettono di risolvere la maggior parte delle esigenze, talvolta con qualche limitazione, mentre la seconda ospita “la crème de la crème”, ovvero i modelli più completi e sofisticati, con slot Common Interface, CAS, IPTV, Wi-Fi e certificazioni varie (es. Tivùsat). Il modello in esame oggi inaugura una terza fascia, quella sotto i 50 euro, senza troppe rinunce come vedremo tra poco. Si tratta del CBOX, un decoder satellitare DVB-S/S2 HD costruito in Cina e importato da Cocora, azienda napoletana che gestisce il servizio di e-Commerce Cesarex.com. Ideale per chi cerca un decoder HD per la seconda casa o la taverna spendendo il meno possibile, CBOX costa appena 39,00 euro (prezzo on-line aggiornato a febbraio) e permette di sintonizzare qualunque canale in chiaro che trasmette via satellite in modalità SD e HD, registrarne i programmi su chiavette e hard disk USB, riprodurre foto, musica e video sempre via USB. Troviamo anche il display a LED verdi, la spia antenna, l’interfaccia Ethernet, la porta RS-232, la doppia uscita audio/video analogica digitale (HDMI, CVBS e S/PDIF), il backup/restore del firmware e dei setting (con setting editor via PC) e il modulo CAS abbinato a uno slot smart card per l’accesso ai canali codificati in Conax. Per contenere i costi, i progettisti hanno necessariamente operato qualche rinuncia: il ricevitore CBOX non supporta gli LNB e i multiswitch SCR, la grafica delle schermate OSD è a bassa risoluzione, la traduzione delle voci del menu è imprecisa e le funzionalità “connesse” sono praticamente assenti (c’è solo il meteo). La confezione è però molto ricca: oltre al decoder troviamo, infatti, il micro dongle USB Wi-Fi per abilitare la connessione wireless al modem/router, un cavo HDMI e un cavo Cinch. Il ricevitore CBOX è disponibile su Cesarex.com anche in diversi bundle che includono un abbonamento annuale prepagato alle pay-tv erotiche SCT Five Hot, Nuovo Pinko e French Lover.

 

Agile accesso ai menu

La grafica del menu OSD è curata e ordinata, con le icone animate e colorate, ma si avverte l’effetto “pixellato” causato dalla bassa definizione. Le voci sono organizzate in sei sezioni principali: Installazione, Canale, Sistema, Strumento, Entertainment, Filmare e permettono di gestire facilmente tutte le funzionalità del decoder, nonostante la traduzione italiana piuttosto imprecisa. Oltre al setup dei componenti dell’impianto satellitare (LNB, switch, ecc.) e alle procedure di editing e ricerca che esamineremo in dettaglio più avanti, il menu permette di gestire la lista canali (blocco, salto, spostamento, eliminazione, ordinamento e cambio nome), generare fino a 8 liste preferite completamente personalizzabili per contenuto e nome, visualizzare i dati tecnici del canale selezionato (satellite, frequenza, polarità, SR, PID, ecc.), configurare le uscite video e audio (risoluzione HDMI, rapporto d’aspetto, S/PDIF LPCM/Bitstream), regolare i parametri video (luminosità, contrasto, saturazione, tinta e dettaglio), programmare uno degli otto timer a disposizione, proteggere con un PIN l’accesso al menu e ai canali desiderati, aggiornare il firmware ed i setting via RS-232/USB/Internet, configurare le connessioni Ethernet e Wi-Fi (con dongle USB in dotazione), resettare il decoder ripristinando i parametri di fabbrica, verificare i dati della smart card inserita, giocare a Othello e Sudoku, consultare le previsioni meteo, gestire le funzionalità PVR, visualizzare le registrazioni e i contenuti multimediali (video, musica e foto).

 

Ricerca Blind Scan, SCR non supportato

Il ricevitore CBOX si installa e configura con rapidità e senza la minima complicazione. Il merito è anche della procedura di setup “a tappe” della parabola satellitare che rende più semplice e intuitiva l’operazione anche da parte dei principianti. Le tappe alle quali ci riferiamo sono in pratica i primi tre sottomenu della sezione Installazione tramite i quali, rispettivamente, possiamo scegliere il tipo di parabola (Antenna Connection – Fixed Antenna o Motor Antenna), i satelliti ricevibili con la propria antenna (es. HotBird E13.0 e Astra E19.2) e modificare le impostazioni di default in caso di impianti diversi dal tradizionale mono-feed con LNB universale. Quest’ultima “tappa” (Config Antenna) permette di impostare il tipo di LNB utilizzato (Universale, banda C, ecc.) e l’eventuale switch DiSEqC 1.0/1.1 (fino a 16 slot disponibili) ma non i componenti come gli LNB e i multiswitch compatibili con la tecnologia SCR non essendo supportati dal ricevitore. Si tratta di una pecca che potrebbe essere ininfluente per coloro che utilizzano LNB o impianti di distribuzione “tradizionali” ma penalizzante per chi invece è già provvisto di parabola o di un impianto centralizzato con LNB o multiswitch SCR “upgradato” per il MySkyHD. Completata anche l’ultima tappa e verificata con le barre d’intensità e qualità la presenza di segnale su alcuni dei transponder predefiniti, possiamo procedere con la ricerca dei canali scegliendo una delle tre modalità disponibili: Ricerca di satellite singolo, Ricerca multi-satellite e manuale (nel sottomenu TP Lista). Le prime due permettono di esaminare tutte le frequenze di uno o più satelliti utilizzando il metodo Blind Scan (ricerca passo-passo alla cieca delle portanti attive, senza bisogno di conoscere i parametri di sintonia) oppure la Scansione Automatica che si appoggia al database interno. La terza modalità è quella manuale “classica”, concentrata sui canali trasmessi dal singolo transponder scelto dall’elenco. Tutte le modalità di ricerca prevedono i tradizionali “filtri” che assicurano una ricerca personalizzata in base alle personali necessità (solo canali in chiaro oppure anche quelli criptati, TV e/o Radio, estensione ai transponder collegati – Rete).

Durante la scansione, rapida anche in modalità Blind Scan, appaiono in una finestra l’elenco dei canali trovati (numero e nome divisi tra TV e radio con il simbolo $ se criptati), i dati del transponder esaminato (satellite, frequenza, polarità, SR) e la barra di progresso con il dato percentuale.

Il decoder non offre una procedura guidata d’installazione iniziale ma viene già fornito con una lista canali di Hot Bird 13° Est ordinata in modo simile alla LCN terrestre (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Retequattro, Canale 5, Italia 1, La7, MTV, Deejay, ecc.). Non è però aggiornata con le ultime novità ed è quindi necessario eliminarla (voce “tutto cancellato” nella sezione Canale oppure “impostare valori” in Strumento) sostituendola con una Blind Scan e un successivo riordino da telecomando o PC con il programma AliEditor. Tra l’altro, la Blind Scan ha il pregio di aggiornare (o ricostruire) il database dei transponder così da mantenere il decoder sempre “fresco”, velocemente e senza alcuna fatica. La finestra con la lista canali, complessiva o per singolo satellite, si attiva con il tasto OK, mostra alcuni dati tecnici (satellite, frequenza, polarità, SR, PID, SID) e permette anche di rinominare i canali, ordinarli per nome (A-Z o Z-A), tipologia (in chiaro/criptati), standard di trasmissione (HD/SD) e transponder.

 

Doppia registrazione e visione simultanee

Sul pannello posteriore, tra le prese HDMI e Cinch, è presente una porta USB idonea alla riproduzione dei file multimediali (funzione che esamineremo tra poco), all’aggiornamento del firmware, al caricamento dei setting e alla registrazione dei programmi radiotelevisivi. Supporta i dispositivi come le Pen Drive e gli hard disk portatili che utilizzano l’alimentazione fornita direttamente dalla porta USB oppure da sorgenti esterne, formattati in FAT 16/32 oppure in NTFS e dotati di diverse partizioni con vari filesystem.

A differenza di altri CAS Box di prezzo ben superiore, il ricevitore CBOX riesce a registrare due programmi televisivi da canali differenti (anche HD) e a sintonizzarne un terzo, ovviamente se si trovano tutti sul medesimo transponder dello stesso satellite. Il tasto REC avvia la registrazione istantanea e, se premuto una seconda volta, permette di variare la durata (predefinita in 120 minuti). Per programmare la registrazione di un evento futuro basta impostare il timer, manualmente oppure automaticamente tramite la EPG.

Il Timeshift è utilizzabile sia durante la registrazione, per rivedere una scena appena trascorsa oppure la registrazione dall’inizio mentre è ancora in corso sia durante la visione nel caso in cui sia necessario assentarsi per qualche minuto. Il Timeshift è supportato dai tradizionali comandi di spostamento rapido nei due sensi, moviola, ecc. Tramite il menu OSD possiamo abilitare o disabilitare il Timeshift, salvare quanto registrato durante il Timeshift, scegliere il formato di registrazione tra TS (che comprende traccia video, tutte quelle audio, il teletext ed i sottotitoli di un canale SD/HD MPEG-4) o PS (solo traccia video e audio principale di un canale SD MPEG-2).

Per riprodurre una registrazione o effettuare qualche modifica (cambio nome, eliminazione o blocco con PIN) basta entrare nel sottomenu Record Manager. Qui troviamo gli eventi elencati per data e ora, con il nome acquisito dalla modalità di registrazione e dal canale (es. Rai 3), le immagini in anteprima e alcuni dettagli tecnici (durata in ore/minuti/secondi e spazio occupato).

I file delle registrazioni in formato .ts o .mpg possono essere copiati, riprodotti e convertiti collegando la chiavetta o l’hard disk a PC, Smart TV, Mediacenter, ecc. Se lo spazio occupato da una singola registrazione eccede 1 GB, vengono creati due o più file.

 

Mediaplayer di buon livello

Il Mediaplayer sfoggia una compatibilità ad ampio spettro ma fatica a riprodurre i video Full HD più pesanti che mostrano, di tanto in tanto, qualche “lag” di troppo. Supporta la maggior parte dei formati e codec in circolazione (MKV, MP4, DivX, MOV, M2TS, MP3, JPG, ecc.), i video HD e 3D HD, le tracce audio AC3 ma non quelle codificate in DTS. E’ possibile creare playlist di brani musicali e foto, ordinare i file multimediali per nome/data/dimensione/preferito, attivare lo slideshow ed il mosaico fotografico multischermo (3x3). I file possono anche essere rinominati e cancellati. Come già visto per le schermate del menu, la grafica OSD a bassa risoluzione penalizza le anteprime (miniature) di foto e video che risultano molto sgranate.

 

Per informazioni

Il prodotto testato è stato fornito da:

Cesarex

www.cesarex.com

 

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