Test – Videocitofono HD Wi-Fi TELE System Hello

Videocitofono Telesystem HelloSi controlla da smartphone e tablet tramite una app oppure dal browser di un PC. Permette di vedere e registrare le immagini catturate dalla fotocamera HD, ascoltare la persona che suona al campanello e rispondere in vivavoce, sia a casa sia da remoto grazie al collegamento Ethernet e WiFi.

 

I primi citofoni risalgono alla metà dell’800: funzionavano senza cavi né elettricità, si trovavano solo nei palazzi signorili e permettevano di comunicare attraverso condotti in pietra o metallo ricavati nelle pareti. Dopo un secolo, più precisamente negli anni ‘80, arrivano i primi videocitofoni rigorosamente analogici, con telecamere a bassa definizione, monitor a tubo catodico e decine di cavi che rendevano l’installazione lunga e complicata. Nel primi anni del 2000 abbiamo assistito al passaggio al digitale con la semplificazione del cablaggio e delle procedure d’installazione, mentre in tempi più recenti i vecchi sensori CCD PAL e i monitor CRT hanno lasciato il posto ai display HD e LCD touch. I videocitofoni di nuova generazione sono decisamente più compatti, eleganti, ricchi di funzioni e si installano in poco tempo (bastano due fili). Da pochi mesi sono disponibili anche i primi videocitofoni WiFi in grado di interfacciarsi con uno smartphone o un tablet e di parlare con l’interlocutore, aprire il cancello, visualizzare le immagini e registrarle da qualsiasi punto della casa oppure da remoto, anche a migliaia di chilometri di distanza. Tra questi troviamo Hello, il nuovo videocitofono “smart” di TELE System della linea @Home protagonista del nostro banco prova.

Il dispositivo è composto da una postazione esterna waterproof, dotata di fotocamera HD, tasto di chiamata retroilluminato e modulo WiFi/Ethernet, e dal campanello interno con melodia personalizzabile che funge anche da alimentatore (12 Vcc) per la postazione esterna.

 

Corpo in alluminio IP66 e telecamera HD 720p

La postazione esterna misura solo 48x128x40 mm ed è provvista di un robusto corpo in alluminio ad elevato spessore con certificazione IP66 al fine di rendere la struttura inattaccabile dalla polvere e resistente a forti getti d’acqua. Per proteggere ulteriormente l’obiettivo della fotocamera e il tasto di chiamata, la postazione esterna va inserita in un telaio parapioggia sempre in alluminio da fissare al muro oppure al palo del cancello. Il sensore CMOS da 1/4” presenta una risoluzione nativa di 1280x720 pixel e monta una lente M12 da 3,6 mm con un angolo di visione di 115°. La telecamera è di tipo “Night & Day”, cioè è in grado di operare sia di giorno sia di notte. Le riprese al buio o in condizioni di scarsa luce sono garantite dall’illuminatore integrato, composto da 4 LED che emettono raggi infrarossi nel raggio di pochi metri, e dal sensore CMOS sensibile agli IR. Un sensore di luminosità, all’imbrunire, attiva automaticamente l’accensione di questi LED e, contemporaneamente, rimuove il filtro IR per impedire che, durante il giorno, la luce solare possa falsare i colori delle immagini. Troviamo poi il pulsante di chiamata (Call), retroilluminato da un LED blu per essere visibile anche al buio, un microfono e un altoparlante per parlare con l’interlocutore.

Dal corpo della postazione esterna fuoriesce un cavo composto da nove fili: due servono a collegare il campanello interno (alimentazione e chiamata), altri due comandano l’apertura di una serratura elettrica (contatto “pulito” normalmente aperto che si chiude a comando), quattro vengono utilizzati per il collegamento Ethernet (il plug RJ45 è già precablato) mentre l’ultimo è il cavo coassiale dedicato all’antenna Wi-Fi con connettore SMA femmina.

 

Campanello interno con sedici melodie

L’unità interna funge da campanello di chiamata come pure da alimentatore per l’unità esterna. Misura 110x75x25, si collega a una qualsiasi presa elettrica da 220 Vca ed è dotata di 3 tasti e un altoparlante. I tasti permettono di selezionare una delle sedici suonerie polifoniche presenti (dai semplici e discreti “trillo” e “din don” alle melodie classiche come Per Elisa, Oh Susanna e Jingle Bells per arrivare al Big Ben della torre dell’orologio del Palazzo di Westminster), ascoltare la suoneria impostata e interromperla. Il volume delle suonerie è regolabile con la rotella presente sul fianco destro. Dall’unità interna non è possibile ascoltare o parlare con l’interlocutore né attivare lo sblocco dell’elettro-serratura.

 

Collegamento semplice e veloce: bastano due fili

Il collegamento tra la postazione esterna e il campanello interno richiede solo due fili utili per portare la tensione di 12 Vcc all’unità esterna e ricevere da questa il comando di chiamata che attiva la suoneria. Per garantire un corretto funzionamento della telecamera, soprattutto durante le ore notturne quando sono attivi i LED IR (che assorbono molta energia), è fondamentare l’impiego di cavi di sezione adeguata per impedire eccessive cadute di tensione in presenza di tratte molto lunghe (es. 20-30 metri o più). Il nostro consiglio è di utilizzare cavi da 1,5-2 mm/mq, dello stesso tipo utilizzato per gli impianti elettrici. Se la canalina che collega il posto esterno a quello interno del vecchio impianto citofonico o videocitofonico lo consente, consigliamo anche di inserire un cavo Cat.x (del tipo impermeabile con doppia guaina in caso di posa interrata) così da utilizzare la connettività Ethernet, decisamente più affidabile del WiFi. Il cavo Cat.x diventa indispensabile nel caso in cui la postazione esterna si trovi talmente distante dal modem/router/AP WiFi da impedire una connessione stabile.

 

Bastano 5 minuti per l’installazione

La app atHOME Control necessaria al funzionamento del videocitofono Hello e delle videocamere tVEDO può essere scaricata gratuitamente da App Store (per i dispositivi iOS come iPhone e iPad) e da Google Play (per tutti i dispositivi Android - smartphone, tablet, Android TV Box, Smart TV, ecc.).

Dopo averla scaricata e installata, è necessario innanzitutto aggiungere il videocitofono Hello con il tasto +, selezionare la voce “Configura ed aggiungi un nuovo wireless device”, premere per 5 secondi (e per 3 volte) il tasto Call dell’unità esterna ed attendere i beep che confermano l’attivazione della modalità AP. Con questa procedura, Hello si trasforma temporaneamente in un Access Point per la registrazione sulla app. A questo punto si provvede a selezionare sul device mobile la rete Wi-Fi generata da Hello (es. IPDoor_xxxxxxx - dove xxxxxxx è il codice identificativo UID riportato sull’etichetta applicata dietro all’unità esterna) e poi scegliere dall’elenco la rete WiFi generata dal proprio modem/router/AP e utilizzata dal device mobile (es. Telecom-XXXXXX). L’ultimo passo è il collegamento del device mobile alla rete WiFi appena selezionata (situazione di partenza).

Per aggiungere altri dispositivi, come un secondo videocitofono Hello per un ingresso secondario oppure una telecamera tVEDO di TELE System, basta cliccare la voce “Aggiungi device già connesso al network”, scegliere il metodo di abbinamento (ricerca LAN o scansione QR Code) e digitare le credenziali di default (User: Admin, PW: 888888).

 

Monitoraggio, registrazione e notifiche in tempo reale

La principale funzione della app atHOME Control è di monitorare le immagini catturate dalla fotocamera della postazione esterna, esattamente come se si trattasse di una IP Cam di sorveglianza. Per attivare il monitoraggio basta cliccare sul dispositivo (Hello) e poi sul pallino blu (1 - canale On/Off). La schermata principale della app può mostrare fino a quattro diversi immagini, una più grande e tre più piccole, provenienti dai videocitofoni Hello o dalle videocamere tVEDO. Le icone in basso permettono di catturare, memorizzare e rivedere un’immagine o il video della ripresa, abilitare il microfono e l’altoparlante per la comunicazione vivavoce, attivare l’apertura di un cancello pedonale o carrabile (con password di sicurezza) e configurare alcuni parametri del videocitofono (nome, risoluzione HQ/smooth, impostazioni Wi-Fi, password, ecc.). Inoltre è possibile abilitare le notifiche “push”: ogni volta che si preme il tasto Call apparirà sul display dello smartphone o del tablet (anche se è in standby) una finestra con data e ora accompagnata da un tono acustico.

 

Live video anche da PC con setup avanzato

Il videocitofono Smart Hello può essere controllato e configurato anche da PC con sistema operativo Windows (Vista/Xp/7/8/2000) e Mac OSx. Basta scaricare il programma HiCamSearcher_v1.1.exe da http://www.telesystem-world.com/iot/public/downloads/HiCamSearcher_v1.1.exe, eseguirlo e cliccare sul dispositivo che appare nell’elenco (es. 1 - 192.168.1.19 - IPDoor). A questo punto si aprirà automaticamente sul browser la web interface di Hello (es. http://192.168.1.19/web/index.html) con la finestra di logon. Per vedere lo streaming video live è necessario scaricare il file IPDoor.zip salvato nella memoria del videocitofono, lanciare il file IPDoorSetup.exe presente al suo interno e completare l’installazione. Oltre alle riprese “live” in vari formati (full-screen, adattivo, ecc.), possiamo impostare la frequenza di scansione (50Hz o 60Hz), la modalità di ripresa (outdoor, indoor, auto) e la qualità del flusso audio/video, regolare alcuni parametri (luminosità, contrasto, tinta, saturazione, ecc.), come pure scattare una foto o registrare un video, attivare l’apertura del cancello. Le voci di menu visibili in alto (Media, Parameters e System) permettono di configurare i parametri tecnici avanzati - risoluzione per lo stream principale e secondario, qualità, bitrate, frame rate, bitrate, I frame Gop, sovrimpressione ora/data/nome, IP dinamico/fisso, NDS, porta http/mobile, DDNS, WiFi - gestire gli account utente, effettuare il reset e aggiornare il firmware. Un singolo videocitofono Hello può essere monitorato da più dispositivi mobili e PC, anche simultaneamente.

 

Per informazioni

TELE System - www.telesystem-world.com

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