TV 3D, tutto pronto per il “botto”

Novembre 2009. Dopo l'abbuffata al CES, la Tv 3D è stata sdoganata anche in Europa diventando una delle protagoniste della 49a edizione dell'IFA con molteplici dimostrazioni da parte dei big del mercato, da Sony a Panasonic, da Samsung a LG, da Philips a JVC.

Se, però, fino a pochi mesi fa la televisione stereoscopica si presentava come un bel sogno senza certezze assolute sul proprio futuro, ora, grazie alla spinta della Blu-ray Disk Association che ha recentemente avviato un tavolo di lavoro che dovrà stabilire le specifiche di uno standard comune ed universale in ambito Home Video, il conto alla rovescia è finalmente iniziato.
La base di partenza è l'Alta Definizione ed il refresh ad alta frequenza (es. 100-200 Hz) che permettono di fornire ai due occhi le necessarie informazioni per ricostruire la tridimensionalità ed una qualità d'immagine il più possibile stabile e definita (50-100 Hz per occhio con risoluzione massima di 1080p).

Le proposte viste a Berlino richiedono l'utilizzo di speciali occhialini, sia di tipo attivo (Active Shutter), cioè controllati da un apposito ricetrasmettitore IR collegato al Tv che interviene sulla lente destra e sinistra per indirizzare le immagini verso l'occhio corretto ed attivare così la terza dimensione, sia passivo con lenti polarizzate.
Le aziende sembrano preferire la soluzione attiva in virtù della migliore qualità d'immagine e del realismo che sono in grado di offrire.

Panasonic ha mostrato alcuni contenuti demo (tra cui il trailer di Avatar, il nuovo colossal di James Cameron) riprodotti da un prototipo di player Blu-ray 3D e visualizzati sul monitor Plasma da 103” con Active Shutter.

Philips ha optato per la tecnologia 3D di tipo passivo su una versione modificata del proprio TV Cinema 21:9 che riproduceva contenuti provenienti da un Blu-ray player 3D.

LG
ha utilizzato sia un Plasma da 60” (con occhiali attivi) sia un LCD da 47” (con occhiali passivi) mentre Samsung si è affidata ad un LCD da 58” con Active Shutter per riprodurre spezzoni di film e demo di videogame. Il futuro Tv 3D di Samsung sarà dotato della funzione 3D Formatter per convertire in tempo reale contenuti 2D in 3D.

Le demo di Sony hanno invece riguardato sia filmati cinematografici, in particolare di animazione, sia videogames generati da lettori Blu-ray e console PS3 opportunamente modificati e visualizzati su un prototipo di Tv Bravia con tecnologia Active Shutter (gli occhiali sono prodotti da RealD). Il colosso giapponese ha annunciato che i primi dispositivi 3D (TV, Blu-ray e, forse, PS3) saranno commercializzati già dal 2010.

JVC ha invece deciso di adottare la tecnologia di polarizzazione circolare Xpol che si basa su un filtro ottico applicato sul pannello LCD e sull'interlacciamento delle immagini.
Il segnale Full HD da 1920x1080 linee viene infatti scomposto in un due parti distinte destinate all'occhio destro ed a quello sinistro (540 linee ciascuno) e la “decodifica” delle informazioni viene effettuata da un semplice paio di occhiali polarizzati passivi. La soluzione di JVC, che viene applicata anche ai proiettori D-ILA (un proiettore per ciascun occhio) consente, con una spesa contenuta, di convertire un segnale 2D in 3D.

Le demo hanno fortemente impressionato per qualità e realismo anche se permangono ancora alcuni difetti che saranno sicuramente eliminati strada facendo.
Tra questi la sensazione di nausea dopo una prolungata esposizione e un eccessivo risalto dell'effetto tridimensionale presente in alcuni contenuti che, molto probabilmente, erano stati girati originariamente in 2D e successivamente trasformati in 3D.

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