Ultra HD e ricezione su IP-LNB, l’ultima frontiera

L’immediato futuro di Ses Astra, attraverso le dichiarazioni di Pietro Guerrieri e Marianna Sassano, a riprova del forte impegno mostrato dal broadcaster europeo sul campo del 4K/UHD e sulla ricezione satellitare Home tramite IP-LNB.

 

Qualche giorno dopo la conferenza stampa SES, tenutasi il 12 febbraio scorso a Londra, ci siamo recati in via Giulia 66, a Roma, dove ha sede la filiale italiana del Gruppo e dove abbiamo incontrato Pietro Guerrieri, Direttore Generale di SES Astra Italia, e Marianna Sassano, Marketing Manager per Italia e Grecia della stessa Azienda. Nella metropoli britannica SES ha organizzato una conferenza sull’Ultra HD, coinvolgendo alcuni dei principali esperti mondiali sull’alta risoluzione. Lo scopo era quello di dare vita a un dibattito per individuare il posizionamento di mercato dell’UHD nell’industria televisiva, e ipotizzare quindi alcuni scenari di sviluppo.
«SES è da sempre all’avanguardia sull’UHD - ha sottolineato Marianna Sassano - infatti due canali Tv in UHD sono già disponibili sul nostro satellite a 19.2° Est, e quindi ricevibili anche in Italia. A questi si sono recentemente aggiunti il canale UHD a 28,2° Est, che serve in particolare la Gran Bretagna, e quello a 5° Est per il mercato scandinavo. SES, da sempre pioniere dell’innovazione, punta oggi al 4K, e il fatto di aver impegnato in questa impresa ben quattro canali sperimentali ne è la dimostrazione».
«Per quanto concerne la nostra soluzione UHD - ha invece dichiarato Pietro Guerrieri - sin da subito abbiamo incoraggiato la filiera ad adottare algoritmi di compressione spinti, come quelli in HEVC. La scelta, oltre che tecnologica, è stata dettata anche da esigenze di sostenibilità economica per la nuova tipologia di diffusione del segnale televisivo. Un processo di evoluzione non ultimato, visto che ad oggi siamo ancora nella Fase 1 del 4K/Ultra HD, con alcuni parametri che necessitano di ulteriori perfezionamenti. E’ il caso, per esempio, della velocità di riproduzione dei fotogrammi, che al momento è limitata a 50 frame al secondo. I decoder di Fase 2 potranno invece gestire i 60 fps e oltre, ma non soltanto. Altri elementi di novità saranno costituiti dall’implementazione del “High Dynamic Range” (HDR) e del “Wide Gamut” (WG). L’HDR rappresenterà di fatto una nuova caratteristica, contrassegnata per l’appunto da un’estensione della gamma dinamica del segnale video. Il WG, invece, non è altro che un’estensione dello spazio colore, definito dagli standard attuali. L’obiettivo è di ridurre lo scarto tra l’immagine video e quanto viene percepito dall’occhio umano in natura. Cambiamenti quasi rivoluzionari, che produrranno nel telespettatore esperienze nuove e assolutamente coinvolgenti, “immersive”, per così dire».

Con le aziende per lo sviluppo di nuovi standard
«Da sempre - ha proseguito Pietro Guerrieri - abbiamo avuto un approccio molto proattivo con l’industria, sostenendo e stimolando lo sviluppo e l’adozione di nuovi standard capaci di favorire l’innovazione tecnologica. Da tempo è riconosciuto il forte impulso fornito da SES allo sviluppo dell’HD, dell’HbbTV e dell’Ultra HD. Meno noti sono invece gli sforzi compiuti dalla nostra Azienda per creare un nuovo standard volto a migliorare la distribuzione dei canali Tv nella LAN domestica e condominiale. E’ il caso della soluzione SAT-IP attraverso cui distribuire i canali TV direttamente su Internet Protocol, con conversione del segnale all’uscita dell’LNB. Questa soluzione consente di veicolare in contemporanea, via unicast o multicast IP, fino a otto canali da qualunque transponder dei nostri satelliti. Ciò garantisce la possibilità di distribuire il segnale sui vari dispositivi mobili presenti nell’abitazione, bypassando così il collo di bottiglia rappresentato dalla connessione Internet. Inoltre il vantaggio del protocollo IP ha importanti ricadute anche a livello di cablatura degli impianti condominiali, dove il cavo coassiale può essere sostituito da un semplice cavo Ethernet».

«SES ASTRA - ha aggiunto a questo punto Marianna Sassano - svolge molte iniziative finalizzate a rafforzare la propria presenza anche in Italia, ecco perché abbiamo creato una vasta rete di installatori specializzati, con l’obiettivo di estendere il nostro potenziale d’azione. Ad oggi, in Italia ASTRA è già ricevuta da una famiglia su quattro, ma vogliamo ancora crescere, e gli installatori rappresentano per noi un elemento fondamentale. Abbiamo incontrato questi professionisti durante le tappe del roadshow Home Hospitality Media Integration 2014-2015, appena conclusosi, svolto in collaborazione con varie aziende del settore e con il patrocinio di AIRES. Il road ha toccato diverse piazze del Paese, tra cui, fino al 10 marzo scorso, quelle di Palermo e Salerno. Inoltre, in collaborazione con Fracarro Radio Industrie e Mitan, proponiamo per alberghi e condomini diverse soluzioni di ricezione satellitare in multiutenza. Gli installatori che vogliono cogliere nuove opportunità di business possono registrarsi al sito www.onastra.it».
«In definitiva - ha concluso Pietro Guerrieri - siamo orgogliosi del ruolo di leadership riconosciutoci dal mercato. Leadership legata a doppio filo alla responsabilità che sentiamo forte nel guidare ed aiutare lo sviluppo dell’intero settore specifico».

Pubblica i tuoi commenti