Una storia recente fitta di lanci

Luglio 2009. La storia dei satelliti per telecomunicazioni è iniziata nel 1962 con il lancio di Telstar 1, il primo satellite in grado di amplificare i segnali che riceveva.
Si trattava di un satellite non geostazionario che garantiva collegamenti transatlantici per circa 100 minuti al giorno.

Il primo satellite geostazionario è stato Syncom 2, lanciato dagli USA nel 1963, mentre il primo satellite geostazionario per uso telecomunicazioni fu il successivo Syncom 3, utilizzato per inviare ai broadcaster USA i contributi televisivi delle Olimpiadi di Tokyo nel 1964.

L’inizio dello sfruttamento commerciale delle trasmissioni via satellite risale al 1965, con la nascita del consorzio internazione Intelsat e il lancio di Intelsat I Early bird, messo a disposizione dei broacaster televisivi e, mediante l’utilizzo di 3 posizioni satellitari sull’orbita geostazionaria, tra loro equidistanziate di 120°, è in grado di coprire tutta la superficie terrestre.

La nascita delle trasmissioni televisive destinate alla ricezione diretta da parte degli utenti domestici (DTH) risale al 1974, quando viene lanciato il satellite canadese Anik I, seguito dall’Indonesia con i satelliti Palapa. Questi paesi in tal modo evitano una costosa rete di ripetitori terrestri per la copertura dei loro enormi territori.

Le trasmissioni europee televisive DTH, diffuse in banda Ku e ricevibili da parabole di piccolo diametro, risalgono alla fine degli anni ’80 con il lancio del primo satellite Astra 1 da parte dell’operatore privato lussemburghese SES.

Eutelsat, l’operatore che gestisce i satelliti Hot Bird, nasce nel 1977 come consorzio tra le principale Telecom europee e che nel 2001 viene privatizzato.

La posizione a 13° Est, attualmente utilizzata dai satelliti Hot Bird, viene dapprima popolata (1990) dal satellite Eutelsat 2F1. Hot Bird 1 viene lanciato nel 1995 ed ospita tre transponder per la diffusione analogica dei tre canali nazionali RAI. A fine 1996 viene lanciato Hot Bird 2 dal quale, inizieranno le trasmissioni italiane nel formato digitale DVB-S.

Tabella. Il progresso tecnologico dei satelliti GEO
di Eutelsat per servizi Tv in banda Ku

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