upgrade – Settings, procedure diverse e software di gestione

Aprile 2009.
Sono un neo appassionato del mondo del sat e dal giorno in cui ho conoscuito la vostra rivista non vedo l’ora che esca in edicola: vi volevo dire che sono rimasto un po’ deluso per l’articolo che trattava l’argormento settings perche ciò che mi aspettavo era che mi fossero spiegati i diversi passaggi da compiere. Cosa occorre per fare un setting e aggiornare un firmware con  un computer, un cavo nullmodem e un ricevitore sat? Cosa devo fare prima di potere scaricare un setting aggiornato sul net? E come si fa a riconoscere le chiavi buone per un ricevitore?
Lettera firmata

Innanzitutto vogliamo ringraziarla per il suo interesse nei confronti della rivista. L’articolo che trattava l’argomento settings è stato immediatamente seguito, sul numero di novembre 2008, da un secondo articolo di approfondimento dove sono state fornite alcune precisazioni sull’argomento.

Lo stilare un articolo che guidi l’utente passo passo nel caricamento dei setting e nella loro manipolazione, come Lei vorrebbe, potrebbe essere interessante se non fosse che è impossibile dare indicazioni generiche in quanto ogni ricevitore ha il suo programma di gestione, le sue caratteristiche e, di conseguenza, i suoi setting.

Se escludiamo i ricevitori Enigma che, essendo basati sullo stesso firmware di base possono usufruire degli stessi tools e degli stessi setting, gli altri decoder hanno praticamente tutti la necessità di utilizzare software sviluppati ad hoc, addirittura ricevitori della stessa marca ma di modello diverso hanno settings editor diversi.

Diversa anche la modalità di scrittura e di lettura dei setting: Lei cita il cavo nullmodem utile solo ed esclusivamente nella comunicazione seriale, quasi del tutto abbandonata con i nuovi hardware.
Ora per lo scopo è più utilizzata la rete (Enigma) o la porta USB e questo rende il processo molto più veloce e intuitivo.

Non bisogna poi confondere i setting con il firmware: i primi, semplificando, sono semplici elenchi di canali ordinati in base alle esigenze dell’utente, il secondo è il cuore del ricevitore, il software di gestione del sistema: diverse le modalità di caricamento e i tools che vengono utilizzati.

Non è assolutamente certo che un editor di canali possa anche effettuare il caricamento del firmware, anche perchè quest’ultimo viene aggiornato con una frequenza solitamente bassa.

Perciò il consiglio che possiamo darle è di effettuare una ricerca su Internet sul sito del produttore del suo ricevitore per verificare se esiste un settings editor ufficiale: in caso contrario, estendendo la ricerca ai siti che si occupano di satellite, probabilmente troverà quello che cerca, ovvero il programma di gestione e i setting preconfezionati.

Non possiamo poi dare alcuna indicazione riguardo l’ultima domanda da Lei posta, in quanto riguarda un argomento fortemente illegale: caricare firmware con emulatori capaci di aggiornare le chiavi operative di un qualunque provider ai fini di mettere in chiaro i canali codificati per i quali non si dispone di un regolare abbonamento è perseguibile penalmente.

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