Verso la “Tv-facile”

Giugno 2008. Come molti sanno, il freno maggiormente rilevante che oggi va a rallentare la diffusione dell’IPTV è costituito dal fatto che ciascun provider di servizi specifici utilizza soluzioni di sistema proprietari (a cominciare dai set-top-box) incompatibili con analoghe soluzioni dei provider della concorrenza.

In tal senso, tuttavia, le cose potrebbero ben presto cambiare, considerando che Telecom Italia, Ericsson, Matsushita/Panasonic, Philips, Samsung, Siemens, Sony, AT&T e France Télécom hanno di recente dato vita all’Open IPTV Forum: ovvero, a un’associazione (aperta sia ad altri protagonisti dell’high tech sia anche ai produttori di opere filmiche e contenuti vari) volta a mettere a punto uno standard unico per la Televisione veicolata su Internet Protocol.

Le società coinvolte nell’Open IPTV Forum hanno tenuto a evidenziare che già verso fine anno si dovrebbe arrivare alle prime specifiche di sistema “facile”.
In particolare, il Forum, nell’occuparsi degli standard esistenti, coinvolti nell’attuale sfida per l’interoperabilità, integrerà il proprio lavoro con il supporto sia del sottosistema Multimedia IP (ideato per l’offerta di servizi Internet unificati), sia dell’esperienza maturata nell’ambito della Digital Living Network Alliance.
Esperienza che punta a rendere quanto più semplice e “amichevole” l’accesso dei consumatori verso prodotti musicali, film ed altri contenuti digitali viaggianti su network privati o domestici.

In attesa dei primi risultati derivanti dai lavori del nuovo Forum, segnaliamo intanto che Augusto Preta (nella foto), presidente dell’istituto di ricerche ITMedia Consulting, ha sottolineato come, nell’economia del settore specifico, il peso dell’IPTV stia sensibilmente crescendo, e che nel 2010 (con un valore di 2,8 miliardi di euro) costituirà - a livello europeo - il 12% del mercato della Pay-Tv, contro il 4,4% fatto registrare nel 2006.

Preta ci ha altresì messi al corrente che - sempre in ambito europeo IPTV - la componente on demand, oggi in quota minoritaria, è destinata progressivamente a lievitare, fino a rappresentare un mercato di 1,2 miliardi di euro nel 2010. 
E - c’è da giurare - con l’avvento delle soluzioni “facili” messe in atto dall’Open IPTV Forum, queste stime saranno da considerare ulteriormente al rialzo.

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