Apple TV+ amplia il catalogo con “vecchi” film e show

Apple TV+

Potrebbe esserci una significativa inversione di marcia da parte di Apple sul versante streaming. Infatti, la società starebbe acquistando vecchi film e spettacoli per ampliare l’offerta del servizio Apple TV+. Lo scopo sarebbe disporre in breve tempo di un catalogo di contenuti che possa contrastare in modo più efficace di quanto fatto sinora gli archivi di Amazon Prime Video, Disney+ e Netflix.

La novità, secondo quanto riportato da Bloomberg, sta nel fatto che, mentre i concorrenti seguono da tempo questa strada (escluso forse Disney che propone solo contenuti propri), Apple aveva sinora sempre sostenuto di voler proporre su TV+ esclusivamente nuove produzioni originali. Ma questo, dall’inizio del servizio avvenuto lo scorso mese di novembre ha portato ad avere solo una trentina di contenuti. Alcuni di grande successo, come The Morning Show, Dickinson, Servant o In difesa di Jakob, ma troppo poco per essere competitivi.

Poco importa se la società dice di avere già oltre 10 milioni di iscritti al servizio, perché chiunque acquisti un prodotto Apple ha diritto a un anno gratuito di accesso allo streaming. E, se si considera che ogni trimestre Apple vende alcune decine di milioni di iPhone, non è difficile immaginare, da dove arrivi la maggior parte degli abbonati. Non solo. Sembra che degli attuali iscritti, solo circa la metà usi attivamente il servizio. Così, per ora il contributo al fatturato aziendale di Apple TV+ si perde all’interno della voce servizi, senza occupare un posto significativo.

Serviva quindi capire come rendere Apple TV+ più attraente per un pubblico più ampio, che fosse indotto a pagare i 4,99 euro (o dollari) al mese per accedere al servizio. Ecco quindi la decisione di chi si occupa della videoprogrammazione di puntare sulla licenza di spettacoli e film più vecchi.

Apple avrebbe comunque intenzione di mantenere il focus del servizio di streaming sugli spettacoli originali, ma di affiancargli una consistente libreria di contenuti accattivanti.

I responsabili dell’azienda si sarebbero quindi recati a Hollywood a fare shopping. Al momento, tuttavia, non si hanno ancora notizie riguardo a eventuali accordi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here