Arriva Apple TV+: costa poco, ma anche i contenuti sono pochi

Dopo tante anticipazioni è finalmente arrivato il momento di verificare sul campo il valore di Apple TV+, l’atteso servizio con cui Apple dall’1 novembre intende gareggiare nell’arena dello streaming.

Dalla sua, Apple TV+ ha che viene proposto con un prezzo decisamente allettante: 4,99 euro al mese. Una cifra che sembra inequivocabilmente destinata a raccogliere sin da subito il favore del pubblico. E per facilitare la cosa Apple ha dichiarato che il servizio sarà massicciamente lanciato in contemporanea in 100 Paesi e regioni. E i contenuti originali saranno sottotitolati o doppiati quasi in 40 lingue.

Apple TV+ risiederà all'interno dell'app TV di Apple, che è disponibile sui dispositivi Fire TV di Amazon e sulle smart TV di Samsung più recenti (e prossimamente su quelle di Sony e LG). Gli abbonati al servizio potranno anche guardare Apple TV+ sul sito tv.apple.com e, ovviamente, su tutti i dispositivi Apple. A riguardo va precisato anche che chi dallo scorso 10 settembre ha acquistato (e in futuro acquisterà) un iPhone, iPad, Apple TV, iPod Touch o Mac potrà beneficiare di un abbonamento gratuito per un anno ad Apple TV+. Se si è curiosi di sapere in cosa consiste il servizio e lo si vuole provare (e non si ha comprato un nuovo prodotto Apple), l’azienda consente di farlo comunque gratuitamente per una settimana.

Da precisare però che l’app TV è disponibile solo su iPhone e iPad per cui se si desidera vedere Apple TV+ su un dispositivo mobile Android bisogna farlo tramite browser, collegandosi su internet.

Contenuti di pregio, ma pochi

Sin dalla prima presentazione ufficiale di Apple TV+ lo scorso mese di marzo, l’aspetto che ha messo in evidenza il Ceo dell’azienda Tim Cook è la qualità dei contenuti originali che proporrà il servizio di streaming. I nomi dei registi e degli attori coinvolti sono una garanzia: si parla di persone del calibro di Steve Spielberg, J.J Abrams, Oprah Winfrey, Samuel L. Jackson, Jennifer Aniston, Steve Carell e molti altri. C’è però un problema. Apple non ha stretto alcun accordo con altri produttori di contenuti e quindi dall’1 novembre farà esordire Apple TV+ solo con le produzioni originali, che sono una decina. Ecco i titoli: The Morning Show, See, For All Mankind, Dickinson, La madre degli elefanti, Helpsters, Lo scrittore fantasma e Snoopy nello spazio e lo show di Oprah Winfrey Book Club. Più avanti arriveranno Servant (28 novembre) e Truth Be Told (6 dicembre).

Apple TV+ The morning show
The morning show

Niente binge watching

Apple TV+ non avrà pubblicità e offrirà a tutti contenuti in formato 4K, HDR, Dolby Vision/Atmos. Però non pubblicherà tutte le stagioni complete dei suoi programmi in una sola volta. Infatti, la maggior parte della serie proporrà una sorta di anteprima di tre episodi. I rimanenti episodi saranno resi disponibili uno ogni settimana. Brutte notizie quindi per chi ama il binge watching. E sicuramente non potrà sfruttare la settimana di prova gratuita per vedere tutta una serie, ameno di non aspettare fino a che la serie non è tutta disponibile per lo streaming. Il programma di Oprah's Book Club dovrebbe avere addirittura una cadenza bimestrale.

I piani di rilascio per gli altri contenuti originali Apple al momento sono poco chiari. In preventivo ci sono progetti come le serie Mythic Quest e Amazing Stories (di Steven Spielberg) o Central Park, un musical a fumetti.

Apple ha annunciato di recente anche le mini serie thriller Lisey's Story con Clive Owen e Julianne Moore e prodotta da Stephen King. Ha poi stretto stretto un accordo esclusivo con il noto regista Alfonso Cuarón per i suoi primi progetti televisivi.

Non solo. L’azienda ha avviato anche una partnership con lo studio cinematografico A24, noto per film come Ex Machina. L'accordo prevede la realizzazione di due film: On the Rocks, con Bill Murray e Rashida Jones e diretto da Sofia Coppola, e The Sky Is Everywhere, basato su un  romanzo di Jandy Nelson.

Apple TV+ Snoopy nello spazio
Snoopy nello spazio

Ambizioni da Oscar

Va però considerato che sembra che Apple abbia imposto ai suoi creatori di produrre esclusivamente contenuti adatti alle famiglie. Se da una parte questo può non essere un limite per il successo (aziende come Disney ci hanno costruito un impero), dall’altra però sembra porre delle barriere al desiderio di Apple di puntare a ottenere riconoscimenti importanti come hanno fatto Amazon Prime Video o Netflix, ma con contenti di tutt’altro genere. Comunque sia, l’azienda crede che la strada imboccata sia quella giusta e per questo ha sta ingaggiando alcuni esperti che l’aiutino a realizzare valide campagne per conquistare premi prestigiosi come gli Emmy o gli Oscar.

Una concorrenza molto agguerrita

Vedremo domani quali sono le carte che ha da giocare Apple e se queste possono permettere di battagliare adeguatamente nel mondo dello streaming. D'altro canto un importante riscontro lo si avrà già il prossimo 12 novembre quando debutterà Disney+, il servizio di Disney (in Italia arriverà l'anno prossimo). Il quale per 6,99 euro al mese promette un vasto archivio di contenuti video (si parla di 300 film e migliaia di episodi televisivi, ma è destinato a crescere notevolmente) e molte nuove produzioni originali, tra cui quelle per i mondi Star Wars e Marvel.

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