codifiche – RAI e Mediaset criptate: quali soluzioni?

Febbraio 2008.
Il mio impianto di ricezione terrestre non funziona correttamente, nemmeno con l’antenna interna e sono perciò costretto ad utilizzare la parabola anche per i canali Rai e Mediaset. Alcuni programmi vengono però codificati e non c’è verso di riceverli: è possibile programmare la smart card per rimetterli in chiaro?
Augusto

Come già spiegato in altre occasioni, RAI e Mediaset sono tenute ad oscurare le trasmissioni satellitari di quei programmi di cui dispongono dei soli diritti di diffusione nazionale e non internazionale.
Dal momento che il segnale satellitare è ricevibile in tutta Europa, per rispettare gli accordi con i fornitori dei contenuti (film, eventi sportivi e culturali, ecc.), il segnale viene codificato con i sistemi d’accesso condizionato Mediaguard e NDS.

Al momento, l’unico sistema “regolare” per vedere anche i programmi criptati di RAI e Mediaset è di abbonarsi a SKY.
La smart card di SKY, infatti, viene costantemente aggiornata anche con le chiavi di visione dei canali RAI e Mediaset diffusi via satellite e, grazie allo stesso sistema di codifica adottato (NDS), il segnale viene rimesso in chiaro come quello disponibile via terrestre (digitale e analogico).

L’associazione consumatori Adiconsum da tempo auspica che tutti i canali nazionali possano essere ricevuti da tutti gli utenti, in chiaro, anche sul satellite, nel rispetto della neutralità tecnologica e per favorire le aree “all digital” (Sardegna e Valle d’Aosta).
Per questo motivo sono state avanzate alcune proposte come la commercializzazione di decoder SKY con smart card abilitata ai canali nazionali senza obbligo di abbonamento e la fornitura di smart card per la sola codifica dei canali nazionali (RAI, Mediaset e Telecom Media - La7, MTV).
Fino a questo momento, però, nessuna delle due proposte è stata recepita.

Una possibile alternativa è la programmazione del decoder free-to-air o Common Interface (solo i modelli “patchabili”) per l’emulazione del sistema di accesso condizionato Mediaguard e l’inserimento delle chiavi di visione dei canali RAI e Mediaset reperibili facilmente su Internet.
Questo metodo, però, espone l’utente al rischio di denunce perché la modifica del firmware del decoder allo scopo di decodificare i programmi criptati, senza un regolare abbonamento, viene considerato un atto di pirateria informatica.

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