Come aggiungere i canali africani di Eutelsat 9 alla parabola di Hotbird

Come fare, con una parabola puntata su Hotbird 13° Est per Sky, a vedere alcuni canali africani trasmessi a 9° Est come RTI 1, RTS 1 e ORTB? Sui può usare la stessa parabola oppure bisogna modificarla?

Questa è la domanda che ci pone Seydou. La risposta è un po' articolata. Il satellite Eutelsat 9 in orbita a 9° Est viene prevalentemente utilizzato dai bouquet a pagamento (come Xtra TV, Joyne e Cosmote TV), ma non mancano i canali gratuiti come i generalisti africani in lingua francese RTI 1 (Costa d’Avorio), ORTB (Benin), RTS 1 e RTS 2 HD (Senegal), RTB TV (Burkina Faso), ORTM (Mali) e TVT (Togo). A questi si aggiungono le versioni svizzere in HD dei canali d’intrattenimento francesi M6, 6ter e W9, con programmi esclusivi e di alta qualità.

Per riceverli basta una parabola da 60-80 cm di diametro. Se è già presente e puntata a 13° Est, bisogna solo apportare alcune modifiche che, per i soli materiali da acquistare, richiedono una spesa minima di 30-40 euro.

A seconda del tipo di parabola già esistente, si può scegliere se aggiungere un secondo LNB cambiando il relativo sostegno oppure sostituire l’LNB attuale con uno dotato di dual feed integrato (monoblocco).

La prima opzione è obbligatoria nel caso in cui l’LNB esistente montato da Sky sia di tipo SCR o dCSS. Alcune parabole come la Penta di Fracarro richiedono supporti dedicati, da scegliere in base alla distanza degli slot orbitali (4 gradi nel nostro caso) e disponibili anche in versione regolabile. Altre antenne accettano anche (oppure unicamente) i supporti universali regolabili. L’importante è ricordare che la trasformazione da mono a dual feed rappresenta (quasi) sempre un compromesso e non una soluzione ottimale.

LNB monoblocco canali africani eutelsat
Esempio di LNB monoblocco dual feed

Come illustrato nell’articolo sui sistemi dual feed, le antenne paraboliche offset dalla forma ovale sono state progettate per gestire un solo punto di fuoco, ovvero un solo slot orbitale (13° Est oppure 19,2° Est oppure 9° Est, ecc.). Se gli slot diventano due (dual feed) oppure tre (triple feed) è necessario ricavare uno, due o tre punti di fuoco decentrati a seconda del tipo di supporto dual feed utilizzato. Il decentramento di questi punti comporta inevitabilmente una perdita di guadagno dell’antenna, parzialmente compensabile dall’aumento del suo diametro.

Ciò non significa che una parabola dual feed da 60 cm non possa ricevere i canali a 13 e 9 gradi Est, ma è altamente probabile che in caso di maltempo, puntamento imperfetto o cablaggi molto lunghi, la ricezione diventi instabile. Il taglio da 80 cm è quello che si presta più facilmente all’upgrade da mono a dual feed e anche quello che offre il miglior compromesso tra ingombro, costo e guadagno.

L’upgrade a dual feed richiede anche l’installazione e il collegamento degli LNB a uno switch DiSEqC a due ingressi (primo per i 13° Est, secondo per i 9° Est) e dotato di un'uscita destinata al decoder o al Tv con sintonizzatore DVB-S/S2. Lo switch non va utilizzato se l’LNB di Sky è SCR/dCSS. In questo caso servirà un nuovo cavo coassiale dedicato al nuovo LNB per Eutelsat 9. Lo switch non è nemmeno necessario se, al posto dei singoli LNB, si sceglie un LNB monoblocco (secondo caso) che ha già al suo interno i circuiti di commutazione gestiti sempre dai comandi DiSEqC 1.0, Mini DiSEqC o Tone Burst (2 o 4 posizioni).

In tal caso, però, è fondamentale scegliere un LNB monoblocco con apertura di 4° (ovvero la differenza tra i 13° di Hotbird e i 9° di Eutelsat 9B – es.: www.dueemme.com/catalogo/10.80.html), a singola, doppia o quadrupla uscita per 1, 2 o 4 prese/stanze. L’LNB monoblocco dovrà essere montato sul supporto già esistente (solo uno dei due “colli”) seguendo le istruzioni incluse nella confezione.

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