Come gestire Sky Q dal TV di un’altra stanza

Sky Q

Mattia ci scrive: "Ho letto l’articolo www.eurosat-online.it/sky-in-altre-stanze e possiedo lo Sky Q. Qualora installassi questo tipo di modulatore, cosa devo aggiungere nelle altre stanze per ricevere il segnale e poter cambiare canale? Con il MySky che avevo prima utilizzavo un apparecchio simile, ma dotato di Scart e sugli altri televisori avevo messo un ricevitore a infrarossi per il telecomando".

Il vecchio ripetitore di telecomando a raggi infrarossi può essere riutilizzato anche con il modulatore DVB-T HD e per le stesse funzionalità, ovvero gestire il decoder Sky Q (cambio canale, accesso menu, servizi, ecc.) da un’altra stanza. Il modulo trasmittente (contrassegnato anche come “TX”) andrà posizionato vicino allo Sky Q e con il sensore IR rivolto verso il decoder mentre quello ricevente (RX) nella stanza dove si trova il TV sul quale desidera vedere i programmi di Sky. Anche il modulo RX (oppure solo il suo sensore) dovrà essere ben visibile dal telecomando (originale Sky Q, clone o programmabile) altrimenti non sarà in grado di controllare il decoder da remoto.

Per la ricezione dei canali basterà invece un qualsiasi televisore compatibile con gli standard DVB-T e MPEG-4 perché il segnale audio/video del suo Sky Q viene digitalizzato dal modulatore DVB-T HD e inserito in un nuovo canale digitale terrestre (con numerazione LCN personalizzabile – es.: 500) per essere sintonizzato come qualsiasi altro canale DTT. Va però tenuto presente che i vecchi TV DVB-T MPEG-2 non vanno bene perché non possono sintonizzare i canali HD (provare, per esempio, con Rai 1 sul 501 o Canale 5 sul 505) mentre quelli prodotti negli ultimi 7-8 anni, compresi quelli di ultima generazione con tuner DVB-T2 HEVC, sono compatibili al 100% con i modulatori DVB-T HD.

Se il suo vecchio ripetitore di telecomando non funziona bene a causa dell’eccessiva distanza tra i moduli RX-TX oppure subisce interferenze che impediscono a volte il controllo da remoto (causate da disturbi sulla banda RF utilizzata – solitamente 433,92 MHz), può valutare l’acquisto di un modulatore DVB-T HD con funzione di ripetitore IR integrata.

Uno dei modelli più interessanti a tal proposito è l’Edision HDMI Modulator Xtend che abbiamo testato sul numero 317 di Eurosat (marzo 2020) e che costa attorno ai 150 euro.

Ha caratteristiche simili agli altri modulatori Edision già testati in passato (Single/Lite), ma include un ripetitore di telecomando di nuova generazione con tecnologia IR over Coax al posto del vecchio sistema a radiofrequenza. Questa tecnologia si integra perfettamente con la modulazione AV perché sfrutta lo stesso cavo coassiale del segnale antenna terrestre, non teme le lunghe distanze e può raggiungere tutte le stanze di casa ove è presente una presa antenna.

Edision Xtend
Schema di collegamento con il modulatore Edision Xtend

Per convertire e riconvertire i segnali infrarossi emessi dal telecomando viene utilizzato il modulo separato EDI-Rx (da installare nella stanza secondaria), il modulo TX integrato nel modulatore (che va posizionato vicino al decoder) e due sensori IR a filo. Le frequenze utilizzate dai sistemi IR over Coax sono solitamente intorno ai 10-20 MHz e quindi ben al di sotto delle bande occupate dalle trasmissioni FM, DAB e TV per evitare interferenze. Per comandare il decoder da altre stanze le basterà spostare il solo modulo EDI-Rx oppure acquistarne altri.

Anche l’Edision HDMI Modulator Xtend si programma da tastiera e display (solo parametri base) oppure via USB (configurazione completa), è dotato di 50 profili preimpostati, occupa poco spazio (12,5×14,5×35 cm) e può essere posizionalo su un ripiano, per esempio accanto al decoder o al TV, oppure a parete nelle vicinanze della presa TVv grazie alle asole integrate. La qualità audio/video è molto simile a quella nativa, con la stessa risoluzione video (576i/p, 720p, 1.080i/p) e l’audio MPEG/AAC stereo (no surround 5.1).

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