Come sono fatti gli impianti per la ricezione dei canali Sky

Parabola impianto canali Sky

In un impianto per la ricezione di canali Sky solitamente non si deve operare alcuna scelta perché è l’installatore a occuparsi di tutto. Tuttavia, vista la tipologia di impianto, ci sembra interessante illustrare cosa viene usato.

In caso di impianto singolo con parabola su tetto o balcone, Sky provvede all’installazione di un LNB dCSS con una singola uscita in grado di gestire sia uno Sky Q Platinum/Black (12/8 user band dCSS) sia due MySky HD (4 user band SCR).

Nel caso di upgrade di impianti centralizzati tradizionali con dorsale a 4 o 5 cavi coassiali (VL, HL, VH, HH più eventuale terrestre), i tecnici di Sky aggiungono uno o più multiswitch dCSS in cascata a quelli esistenti (tradizionali oppure SCR) dotati di un’uscita con 16 user band dedicate ai box Sky Q Platinum, MySky HD, Sky HD installati a casa dell’abbonato.

Nel caso si voglia usare anche un decoder tivùsat in un impianto Sky con LNB dCSS vi sono diverse soluzioni, che possono comportare o meno il cambio di un LNB.

La soluzione più semplice in un impianto dCSS Sky è quella di inserire uno splitter sul cavo di discesa, con l’avvertenza che il decoder tivùsat sia del tipo SCR, sul quale va scelta una delle 4 frequenze SCR lasciata libera dall’impianto Sky.

Se invece si vuole utilizzare lo stesso decoder Sky in una seconda casa in cui sia già presente un impianto SAT singolo con decoder non SCR, occorre cambiare l’LNB con uno del tipo dCSS con presa supplementare legacy da cui far scendere un secondo cavo per il decoder non SCR.

In tal caso una soluzione più completa, che utilizza in pieno i due cavi di discesa, è quella di utilizzare un LNB con due uscite dCSS, aperte quindi a tutti i possibili decoder di nuova generazione opportunamente configurati.

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