DAZN bloccherà i pagamenti per i diritti degli eventi sportivi sospesi o rimandati

DAZN

Lo sport è uno dei settori più colpiti dagli effetti del coronavirus. E le emittenti che sono legate a doppio vincolo allo sport, soprattutto agli eventi in diretta, stanno subendo particolarmente la situazione. Questo è il caso di DAZN, che, secondo quanto riportato da SportsPro, entro la settimana informerà i detentori dei diritti globali che non effettuerà il prossimo pagamento per i contenuti che non sono ancora stati consegnati proprio a causa del coronavirus.

Più in dettaglio, l’azienda sarebbe intenzionata a pagare i contratti e i servizi già consegnati, mentre vorrebbe bloccare quelli per le partite che sono state sospese, rinviate o cancellate, riprendendo i pagamenti solo quando avrà chiarezza sulla ripresa dello sport dal vivo.

SportsPro Media precisa però che, se da un lato la dipendenza di DAZN dagli sport in diretta e da un modello di prezzi degli abbonamenti mensili l'ha resa più vulnerabile rispetto ai tradizionali operatori di pay-TV all'attuale crisi, dall'altro non sta correndo il rischio di un immediato collasso.

La pandemia ha avuto effetti anche sul versante delle strategie di espansione internazionale di DAZN. Infatti, l’azienda aveva programmato il lancio a livello globale della piattaforma per il prossimo 2 maggio, ma anche questo è stato rimandato a data da destinarsi.

Ricordiamo che, avviata nel 2016 in Germania, DAZN è attiva in nove paesi: Austria, Brasile, Canada, Germania, Giappone, Italia (dal 2018), Spagna, Svizzera e USA. Lo scorso anno ha superato gli 8 milioni di abbonati. A livello di gruppo gestisce anche alcuni servizi di matrice business per alcune aziende.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here