Parabola microforata e piena, quali sono le differenze?

parabola microforata

Sono un appassionato di Tv Sat grazie alla vostra rivista dalla quale ho imparato tante cose utili. Qualche giorno fa ho visto su un tetto una parabola microforata fatta con una maglia di rete. Era molto grossa, sembrava oltre i 3 metri. Che differenze ci sono con le tradizionali parabole piene? Andrebbe bene per ricevere a Roma i canali BBC di Astra a 28,2° Est?

Walter

La parabola microforata, in gergo tecnico “mesh” per via dei petali in maglia metallica che compongono la superficie riflettente, è particolarmente indicata per la ricezione delle frequenze in banda C (3,7-4,2 GHz), soprattutto nelle zone ventose e nei luoghi ove una parabola piena di dimensioni uguali o leggermente inferiori sarebbe impossibile da installare per via del peso. Nella parabola mesh, la densità della maglia viene calcolata in modo tale da riflettere la lunghezza d’onda dei segnali in banda C mentre non è altrettanto efficace con quelli in banda Ku (10,7-12,75 GHz) per via della lunghezza d’onda superiore che rende la maglia trasparente e non riflettente. Questo significa che, al crescere della frequenza, la parabola microforata diventa via via meno efficiente fino a guadagnare quanto una parabola piena grande la metà, ovvero con una superficie riflettente del 25% circa.

Per fare un esempio, una parabola microforata con diametro di 370 cm, tra le più grandi che si possono trovare, ha la stessa resa in banda Ku di una 180 cm piena. Con diametri inferiori, il divario si riduce ma rimane comunque sensibile (una 180 cm mesh equivale a una 100-120 cm piena sempre in banda Ku). Bisogna poi considerare che, per la loro costruzione, le parabole mesh non offrono la stessa robustezza di quelle piene e soffrono i venti forti e la grandine che potrebbero piegare o danneggiare irreparabilmente i petali di cui sono composte.

Per gli spot in banda Ku più difficili, come gli UK di Astra 2E-2F-2G consigliamo solo parabole Offset da 180-240 cm (es.: www.dueemme.com/catalogo/20.60.html) o, in alternativa, quelle “componibili” Prime Focus (cioè sempre a petali come le microforate) che rendono più agevole il trasporto (es.: www.dueemme.com/catalogo/20.79.html). Tuttavia, secondo determinati report pubblicati sul web (es.: https://tinyurl.com/yaq7dbyn) anche una mega parabola da 240 cm non sarebbe sufficiente nella sua zona. Alcuni utenti che risiedono in Abruzzo segnalano infatti una ricezione al limite (con freeze sporadici) anche con una 300 cm Prime Focus.

2 COMMENTI

  1. Grazie per le informazioni.Perchè non pubblicate sulla rivista qualche articolo tecnico su come segliere opportunamente,tramite le cartteristiche tecniche, le antenne sia per la ricezione sat che per il dtt?

    • Per l’impianto SAT abbiamo fatto un articolo piuttosto dettagliato sul numero 297, dello scorso mese di marzo. Per l’impianto DTT, invece, l’abbiamo in preventivo per il prossimo anno.

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