Eurosat gennaio-febbraio 2020 numero 316

Cover Eurosat gennaio-febbraio 2020 numero 316

Sarà disponibile in edicola e in digitale dal 3 febbraio Eurosat di gennaio-febbraio 2020 numero 316. Ecco un veloce resoconto dei contenuti.

Sicuramente l’argomento del momento è il nuovo digitale terrestre che avremo da luglio 2022 quando sarà completato lo switch-off che è appena iniziato. Sarà una transizione graduale verso un sistema trasmissivo caratterizzato dall’impiego dei nuovi standard DVB-T2 e HEVC main 10 necessari a far fronte alla cessione della banda televisiva a 700 MHz alla telefonia mobile, in particolare al 5G e a tutti i servizi a esso collegati.

Pianificato da tempo, il nuovo digitale terrestre è assurto agli onori della cronaca alla fine dello scorso dicembre, quando il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso disponibile il Bonus TV, ovvero il contributo di 50 euro per l’acquisto di un nuovo decoder o TV destinato a chi dispone di apparecchi obsoleti che non sono in grado di supportare DVB-T2 e HEVC main 10.

Del nuovo digitale terrestre si parla molto e per molto ne sentiremo parlare. Tuttavia, c’è ancora poca chiarezza rispetto a una serie di aspetti: cosa sono i nuovi standard e perché sono tanto efficienti? Quali TV e decoder potranno essere usati ancora dopo il 30 giugno 2022 e quali invece andranno sostituiti? Chi potrà accedere al Bonus TV e come? In questo numero di Eurosat, il nostro Giacomo Bozzoni risponde a queste e ad altre domande per fare chiarezza in modo definitivo sul nuovo digitale terrestre.

Abbiamo anche preparato una guida all’acquisto con una selezione di decoder e TV attualmente in commercio per chi volesse muoversi per tempo e aggiornare già la sua dotazione tecnologica. Infatti, anche se può sembrare un po’ troppo presto, non va dimenticato che le stime indicano che in Italia saranno da aggiornare i decoder o i TV di almeno 10 milioni di famiglie, un numero davvero enorme, impossibile da soddisfare in un periodo limitato di tempo, magari a ridosso dello switch-off. E con una tale domanda potenziale è facile pensare che i prezzi attuali potrebbero subire qualche ritocco.

Come detto, l’arrivo del 5G comporta la riduzione delle frequenze disponibili per il digitale terrestre. Frequenze che potrebbero diventare un disturbo per il segnale televisivo. Vincenzo Servodidio ci illustra allora quando e come è il caso di intervenire sull’impianto domestico o condominiale per evitare che ciò accada.

A chi invece non è soddisfatto di come riceve il segnale televisivo tramite l’antenna centralizzata o vuole vedere il digitale terrestre dove l’antenna proprio non c’è (in campagna, in camper o su un’imbarcazione), può sicuramente risultare utile la guida all’acquisto delle antenne amplificate che ha preparato Gabriele Marzocchi.

Quattro i prodotti che abbiamo messo sul banco di prova: il box Android Medialink M3, il ricevitore Enigma Amiko Viper 4K, il videoproiettore BenQ W5700 e il router Wi-Fi Strong 4G.

Cosa si può aggiungere a un decoder Linux per potenziarlo? E come? Ce lo suggerisce Fulvio Lesca, illustrandoci quando è il caso di intervenire sul decoder per renderlo più versatile e quando invece è meglio evitare per non limitare le funzionalità, se non addirittura creare danni.

Buona lettura!
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