EuroSat novembre 2018 numero 304

EuroSat 304 novembre 2018

Se diamo un’occhiata ai dati di Auditel riportati in questo numero di EuroSat notiamo che la ripresa del campionato di calcio, in particolare della serie A, ha dato un netto impulso agli ascolti delle trasmissioni sportive. Per altro questa stagione Tv ha avuto, televisivamente parlando, un inizio decisamente inconsueto, con l’arrivo di un nuovo attore, DAZN. Questa società ha portato con sé un’importante novità, la necessità di vedere le partite in streaming, ovvero tramite una connessione Internet. Soprattutto, di vedere eventi live in diretta tramite la rete. Questo perché DAZN è una IPTV.

Così oggi molti conoscono il termine IPTV, anche se magari fino a luglio non lo avevano mai sentito nominare. Tuttavia, però, al di là di sapere che serve un collegamento a Internet per vederla, forse non sanno in realtà cos’è una IPTV. Per chiarire questo concetto abbiamo pensato di proporre un articolo che affrontasse il tema in modo chiaro e semplice, che illustrasse cos’è una IPTV e in cosa si differenzia da una web TV o da una over the top Tv: tutte e tre sono visibili tramite internet, ma hanno caratteristiche proprie e sono piuttosto differenti fra loro.

Non solo abbiamo anche realizzato una rassegna delle principali Tv che propongono serie, film, notizie e sport e che possono essere viste tramite internet senza la necessità di alcuna antenna o parabola. Abbiamo anche selezionato alcune proposte di qualità sul versante musicale. Provatele, non rimarrete delusi.

Su questo numero abbiamo voluto proporre un altro argomento di grande attualità, che riguarda il mondo delle Tv, ma non solo. Parliamo degli smart speaker,
ossia di quei prodotti che, utilizzando gli stessi assistenti vocali che siamo abituati a usare sul cellulare, permettono di controllare molti dispositivi casalinghi, compreso il televisore. Ma non solo. Consentono anche di ascoltare musica, avere informazioni di vario tipo, creare memo, preparare la lista della spesa e molto altro. Sono una novità che si sta affermando in modo dirompente.

Di particolare pregio il banco di prova: abbiamo infatti provato in anteprima il decoder Opentel UHD 4000, il primo per il mondo Tivùsat in grado di supportare il formato 4K e anche l’HbbTV.
Abbiamo anche provato i ricevitori Edision PiccolloS2+T2/C e Denys H.265 Pro Combo e l’antenna terrestre amplificata Fracarro Elika Pro 790.

Nella sezione impianti, il tema che trattiamo è quello di collegare un secondo decoder all’unica parabola disponibile. Problematica che si riallaccia a quella di collegare un ricevitore in una stanza priva di presa.

È opinione diffusa che i decoder Linux siano comprati essenzialmente perché permettono di vedere canali piratati. È innegabile che questa sia una pratica diffusa, ma per l’appassionato di Sat la situazione è ben diversa. Il nostro Linux-man Fulvio Lesca ci spiega perché.

Buona lettura!
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