Formuler S Turbo, un ottimo ricevitore Android

Formuler S Turbo

Nonostante la quasi totalità dei (pochi) contenuti Ultra HD 4K trasmessi via satellite e DTT siano appannaggio esclusivo degli abbonati alle piattaforme pay-tv (Sky, Mediaset Premium, HD+, CanalSat, ecc.) e spesso visibili solo con i decoder “customizzati”, l’offerta di CAS Box e CI Box compatibili con questo formato è in continua crescita mentre i prezzi stanno lentamente scendendo. Ai primissimi modelli lanciati sul mercato poco più di un anno fa, decisamente “grezzi” e poco performanti visto che sfruttavano la piattaforma hardware degli Android TV Box con la semplice aggiunta del tuner DVB-S2/T/T2, si sono via via affiancati quelli di nuova generazione, decisamente più completi e funzionali seppur sempre su base Android. Il motivo di questa scelta è semplice: il decoder 3.0, soprattutto se compatibile con il 4K, non deve limitarsi alla ricezione via etere e satellite ma deve offrire all’utente l’accesso a nuovi “mondi” come quello della IPTV, delle app e dei servizi connessi. In sostanza, deve affrontare l’agguerrita concorrenza degli Android TV Box, sempre più numerosi e a basso costo, offrendo in più la ricezione dei canali televisivi DVB. Tra i modelli più evoluti e interessanti che hanno debuttato di recente sul mercato abbiamo selezionato il Formuler S Turbo. Le specifiche hardware, le dotazioni e le funzionalità lo collocano di diritto tra i migliori set-top-box satellitari 4K “Powered by Android” attualmente sul mercato, un concentrato di tecnologia destinato soprattutto a coloro che possiedono un vecchio decoder satellitare, magari nemmeno HD, e vogliono compiere il grande verso il 4K, la IPTV e le app di Android da gustare direttamente sul Tv del salotto.

Android 7, chipset quad core e supporto HDR10

Formuler S Turbo rappresenta la sintesi più avanzata tra un decoder satellitare top di gamma e un Android TV Box di ultima generazione. Sul primo fronte troviamo il tuner DVB-S/S2 HD/UHD, la predisposizione per un secondo tuner, questa volte terrestre (DVB-T/T2) tramite dongle USB opzionale e con le stesse funzionalità e opzioni di quello satellitare, lo slot Common Interface (compatibile CI+ scaricando un semplice plug-in direttamente dal menu OSD), il CAS programmabile con lettore smart card, il supporto agli impianti satellitari fissi e motorizzati (DiSEqC 1.0/1.1/1.2, USALS, SCR, dCSS), la ricerca Blind Scan, il PVR (due registrazioni e una visione in simultanea), il Picture in Picture (due immagini di altrettanti canali sullo stesso schermo, anche in Ultra HD e col PVR attivo) e il Mediaplayer locale e di rete (USB/LAN). Sul secondo fronte troviamo invece il sistema operativo Android Nougat (7.0) con supporto a Google Play e Kodi 17, la piattaforma IPTV MyTV Online, lo slot MicroSD per espandere la memoria e ben 3 porte USB (di cui una 3.0). Il chipset HiSilicon quad core Cortex A-53 con GPU 3D abbinato a 8 GB di memoria eMMC e 1 GB di Ram DDR4 assicurano prestazioni di assoluto rilievo, sia in ambito gaming (tra gli accessori opzionali c’è anche il controller wireless dedicato) sia per la IPTV grazie alla possibilità di decodificare la quasi totalità dei flussi video adottati dai broadcaster (H.264, H.265, AVS, VC-1, VP9). Formuler S Turbo supporta anche i flussi HDR in formato HDR10 e HLG, l’aggiornamento firmware via OTN (internet) con notifica della presenza delle nuove versioni (e relativo changelog), la connettività Wi-Fi attraverso il dongle USB in dotazione, sfoggia un display frontale a led bianchi e un telecomando programmabile. Come altri box di ultima generazione può essere gestito da smartphone e tablet grazie all’apposita app Android (con funzione “full mirroring”). Da segnalare infine l’ingegnoso sistema di aggancio VESA che permette di nasconderlo dietro al Tv mantenendo comunque il pieno controllo di tutte le funzionalità grazie all’estensore di telecomando in dotazione.

Interfaccia grafica moderna e funzionale

L’interfaccia grafica assomiglia più a quella di uno Smart TV o di un Android TV Box che a quella di un decoder satellitare. Un sofisticato ed elegante gioco di colori, trasparenze, sfumature e movimenti permette di scorrere le sezioni principali (Apps, DVB, Android) e navigare tra i contenuti, sempre organizzati secondo logica e senza la minima difficoltà.

Apps permette di accedere al market ufficiale (Google Play Store) e a quello “alternativo” con migliaia di titoli per ogni esigenza, alle applicazioni precaricate (come YouTube) e installate, alla piattaforma IPTV personalizzata MyTV Online, alla memoria interna del decoder (FileManager) e alle funzionalità MediaCenter e Miracast.

La sezione DVB ospita le voci per la configurazione del tuner satellitare e delle altre opzioni del decoder (come nei modelli “tradizionali”) come il CAS e lo slot Common Interface, l’editing della lista canali (blocco, spostamento, salto, eliminazione, cambio nome), la creazione e la gestione delle liste preferite (14 – notizie, musica, cartoni, cucina, adulti, HD, UHD – rinominabili), il setup dell’impianto satellitare (tipo LNB e O.L., motore, DiSEqC, livello e qualità segnale dei vari transponder, ecc.), la ricerca dei canali satellitari e IP, le opzioni di registrazione (unità di memoria, canale/transponder, durata timeshift, intervallo di anticipo/ritardo, ecc.) e il Parental Control (blocco programmi/sistema/lista file/gestione canali). Nel sottomenu Impostazioni troviamo anche le voci per la personalizzazione grafica (stile launcher/lista canali/DVB, durata banner, trasparenza lista canali, ecc.), per il setup audio/video (formato schermo/immagine, risoluzione e audio HDMI, ecc.) e di rete (Ethernet/Wi-Fi) così come quelle che servono a impostare ora, data e lingua (menu, audio, sottotitoli e teletext). La sezione DVB accoglie anche la pagina dei plug-in che consentono di riprogrammare il CAS, attivare il cardsharing, supportare le CAM CI+, installare i codec AV e molto altro, quella delle previsioni meteo (con la località, la temperatura e lo stato del cielo sempre in vista nella home screen) e la configurazione della funzione Hot Key che associa un’app o una funzione (es.: YouTube, Netflix, Google Play, MediaCenter, Miracast, IPTV, ecc.) all’omonimo tasto del telecomando.

La sezione Android permette infine di accedere alle impostazioni avanzate tipiche del sistema operativo del robottino verde (Wi-Fi, Ethernet, Display, Video Output, Audio, App, Spazio di archiviazione, Memoria, Samba Service, account Google, Lingue e Immissione, Info sistema), alla configurazione avanzata dell’uscita HDMI (spazio colore e modalità HDR) e a quella rapida (scorciatoia al sottomenu Impostazioni) della connettività Ethernet e Wi-Fi.

Sat UHD compatibile SCR/dCSS e Blind Scan

Il tuner DVB-S2 del Formuler S Turbo eredita le principali funzioni e dotazioni di quello installato nei migliori decoder satellitari “puri”, arricchito con alcune chicche esclusive. Inoltra si configura rapidamente e senza alcuna difficoltà, un bel vantaggio per i principianti con poca esperienza. Supporta qualsiasi tipologia di impianto, da quelli centralizzati e personali puntati su Hotbird a quelli motorizzati (DiSEqC 1.2 e USALS) passando per quelli multifeed che adottano i comandi DiSEqC 1.0 e 1.1 (massimo 16 slot/LNB). Può anche gestire gli LNB e i multiswitch con tecnologia SCR, sia di prima generazione (con 8 user band – fisse e modificabili a piacimento) sia di seconda generazione (dCSS – 32 user band con frequenza personalizzabile). Con il tasto di colore blu è possibile ingrandire e colorare le barre di livello e qualità del segnale, con tanto di avvisatore acustico e selezione del transponder con i tasti freccia destra/sinistra per facilitare il puntamento di un’antenna da balcone. Gli altri tasti colorati del telecomando permettono invece di editare il database dei satelliti e dei transponder, cancellando in un sol colpo tutte le frequenze di un satellite in caso di una sua successiva “ricostruzione”. Le modalità e i filtri di ricerca sono molteplici: automatica, manuale, Blind Scan, avanzata (con PID), Tv e radio, solo Tv e radio in chiaro, solo Tv e rete (bouquet collegati tra loro). Mentre la ricerca automatica, manuale e avanzata, scansiona direttamente le frequenze e mostra sullo schermo l’elenco dei canali Tv e radio trovati (con il loro numero complessivo e le barre di avanzamento parziale/totale), la Blind Scan rileva prima i transponder attivi (mostrandoli sempre sullo schermo) e poi estrae i canali contenuti. Inoltre permette di ricostruire il database dei transponder qualora sia stato precedentemente azzerato.

Il tasto OK fa apparire sullo schermo non solo la lista dei canali, con tanto di anteprima video e dati tecnici (satellite, transponder, PID, operatore, ecc.), ma anche tutta una serie di strumenti, opzioni e filtri come quello per lettera alfabetica iniziale che aiuta a trovare il canale desiderato in pochi secondi.

Banner dettagliato, doppia EPG

Il banner e la EPG sono realizzati con cura maniacale, ricchi d’informazioni e facili da interpretare. Il primo ha durata fissa o personalizzabile (da 1 a 60 secondi) e mostra il numero, il nome del canale e il suo logo, l’orario e la data correnti, il titolo del programma in onda (evidenziato) e quello successivo con l’orario di inizio/fine, la timeline e il tempo rimanente, i dati tecnici (satellite, frequenza, polarità, SR, livello segnale) e alcune icone che si “illuminano” a seconda del tipo di trasmissione e dei servizi offerti (SD, HD, UHD, audio AC3/AAC, teletext, sottotitoli, blocco, codifica, ecc.). Con il tasto INFO appaiono gli approfondimenti sulla programmazione e ulteriori dati tecnici come la modulazione, il FEC, i codici PID, la risoluzione e il bitrate video.

La EPG si presenta in due diverse modalità: la prima permette di comparare, grazie alla tradizionale griglia, la programmazione di un gruppo di canali mentre la seconda si concentra su un singolo canale mostrando la sua programmazione giornaliera. Entrambe offrono anche gli approfondimenti sull’evento selezionato, la schermata video in miniatura e la programmazione diretta del timer (promemoria o registrazione automatica) in caso di selezione di un evento futuro.

Registri e vedi tre diversi canali, anche in Ultra HD

Anche il PVR è quanto di meglio si possa desiderare, non solo per la qualità delle registrazione ma anche per la versatilità e la possibilità di controllarla fin nei più piccoli dettagli.

Le porte USB a disposizione per il collegamento di chiavette e hard disk sono addirittura tre di cui due in versione 2.0 (una frontale e una posteriore) e una 3.0 (posteriore). È possibile utilizzare anche una scheda di memoria MicroSD (lo slot si trova sempre sul retro) oppure un hard disk di rete.

La registrazione in tempo reale di Formuler S Turbo si avvia premendo il tasto REC: una seconda pressione fa apparire una schermata che permette di impostare la durata massima (2 ore quella predefinita), interromperla al termine dell’evento in onda o di quello successivo, metterla in pausa e riprenderla tutte le volte che si vuole. È possibile registrare fino a due programmi trasmessi simultaneamente da altrettanti canali, anche HD e Ultra HD, e guardarne un terzo a patto che si trovino tutti sullo stesso transponder. La funzione PiP/PaP consente poi di visualizzare su un unico schermo le immagini di due canali con dimensioni differenti (Picture in Picture) oppure identiche e affiancate (Picture and Picture), in fase di visione, registrazione o mista (registrazione+visione). Troviamo anche il Timeshift (automatico e manuale) e il Chase Play (replay), utilizzabili in fase di visione e registrazione (anche in modalità PiP/PaP), la funzione di registrazione di un intero transponder con tutti i servizi presenti (canali Tv e radio, sottotitoli, teletext, EPG, ecc.), la possibilità di vedere una registrazione precedente mentre quella nuova è ancora in corso. Unica pecca è l’impossibilità di stabilire attraverso il display a led se è in corso o meno una registrazione.

Per accedere alla lista delle registrazioni basta premere il tasto PLAYLIST, selezionare l’unità USB utilizzata e poi la cartella Recordings. I file sono nominati in base al canale ed è possibile ordinarli per data, nome, dimensione e tipo, bloccarli, rinominarli, eliminarli o spostarli in un’altra cartella. Trattandosi di normali file in formato .ts (canale) o .trp (intero transponder), possono essere liberamente archiviati, editati, trasferiti e riprodotti su altri dispositivi con svariati applicativi software, anche gratuiti come VLC Player e Format Factory.

Migliaia di app da Google Play e altri store

La app Google Play è preinstallata e permette di scaricare e installare centinaia di migliaia di app per tutti i gusti e le esigenze, in gran parte gratuite e compatibili con Formuler S Turbo. Abbiamo testato alcuni titoli “must have” come Kodi e VLC Player, ideali come riproduttori multimediali (locale/rete/streaming) ma anche come client IPTV, le app ufficiali dedicate ai servizi OTT/VOD come RaiPlay, Netflix e Amazon Prime Video, alcuni browser e giochi senza riscontrare il minimo problema. Chi ha installato a casa un impianto di videosorveglianza può anche monitorare le riprese direttamente sul Tv del salotto semplicemente installando la app dedicata e senza bisogno di tirare cavi o utilizzare ripetitori di segnale.

Un secondo “app market”, anch’esso preinstallato, offre invece una selezione delle migliori 50 app per Android tra cui diversi giochi (come gli emulatori Snes9x EX, MD.Emu, NES.Emu e Mame4Droid, Raging Thunder, Beach Buggy Racing, SuperExagon), client VOD/IPTV (PlanetVision, Dream TV, Vader Guide, Vade Streams, Mol, FreeTV Pro, Now TV, Start Movies, BeIN Connect, MovieShow.tv, FilmOn Live, VideoMix, Sky Go Deutschland, Nashe TV Box, Neo TV, IProTV) e altri titoli popolari (Spotify TV, YesPlayer, Kodi, YouTube, TeamViewer, MX Player Pro, Netflix, PopcornTime, Plex, Facebook, ES File Explorer, Antutu, Chrome). A differenza di Google Play, tutte queste app sono scaricabili senza bisogno di registrare un account.

Mediaplayer 4K a 360 gradi

MX Player, Kodi o VLC Player possono trasformare il Formuler S Turbo in un lettore multimediale professionale, compatibile con qualsiasi contenuto, codec o formato in circolazione. La fluidità di riproduzione dei video Ultra HD da 100 Mbps, così come il perfetto riconoscimento dei contenuti HDR, sono davvero notevoli e testimoniano, ancora una volta, le elevate prestazioni del chipset impiegato. Ovviamente le funzionalità del lettore dipendono dalla app utilizzata ma, in ogni caso, sono ben più avanzate rispetto a quelle presenti sui decoder con sistema operativo proprietario.

A differenza della app MediaCenter preinstallata, che permette di riprodurre solamente i file multimediali condivisi in rete (DLNA PnP e non Samba), tutti i titoli sopra elencati riconoscono anche gli storage locali (USB e MicroSD) e quelli di rete (sia DLNA che Samba).

Il nostro giudizio

Formuler S Turbo si colloca senza alcun dubbio nella top ten dei decoder satellitari multimediali di nuova generazione. Nonostante un hardware apparentemente di fascia entry-level, se confrontato con quello degli Android TV Box più evoluti, è capace di offrire ottime prestazioni sotto tutti i punti di vista grazie a una perfetta ingegnerizzazione software. Nel ruolo di decoder satellitare Ultra HD lo abbiamo apprezzato per il supporto dCSS, la ricerca Blind Scan, la presenza dello slot Common Interface (upgradabile a CI+ con un semplice plug-in) e del CAS multistandard, la facilità di configurazione, l’estrema reattività nello zapping e la compatibilità con i canali Ultra HD che trasmettono in formato HDR HLG.

Formuler S Turbo è anche un eccellente lettore multimediale e un ottimo player IPTV grazie a Kodi (preinstallato) e alle altre app scaricabili da Google Play, supporta i client Android di Netflix, Amazon Prime Video e altre piattaforme VOD, si connette a mouse, tastiere e controller per giocare, chattare, leggere le ultime notizie e la posta elettronica. Non mancano poi il PVR, la funzione Miracast e la app che trasforma smartphone e tablet in telecomandi touch e in schemi remoti “full mirroring” (canali Tv, menu, configurazioni, EPG, ecc.).

Lo si può trovare a un prezzo attorno ai 100 euro presso Due Emme Antenne.

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